Sui cigli, nei prati e nei boschi
erbe e risorse boschive ad uso dei marinai e delle marinaie di foresta
Boschi, prati, incolti, ruderi sono da sempre una fonte quasi inesauribile di risorse varie che si ampliano ulteriormente quando, in primavera, la natura si risveglia; qualche giorno fa, visto il caldo improvviso che ha fatto spingere prati ed alberi abbiamo deciso di coccolarci facendo un giretto arboreo con l’intento di raccogliere qualche verdura selvatica.
Il giro è stato più che fruttuoso e ci ha permesso di gustare una cena a base di torta d’erbe. Purtroppo non ho avuto il tempo di realizzare la pasta adeguata e ci siamo affidati ad una sfoglia da supermercato, pazienza…
Ingredienti: Continua a leggere
CAOS E RABBIA, DISTRUGGE OGNI GABBIA
CHIAMATA SENZA FRONTIERE:
UNISCITI A NOI NELLA FORESTA DI HAMBACHER PER UN INCONTRO PER LA LIBERAZIONE DEGLI ANIMALI!
Negli allevamenti intensivi e nei laboratori di vivisezione, i nostri compagni non umani stanno già combattendo. I tempi sono maturi: condividiamo abilità e prospettive su come sostenere la loro resistenza! Per “antispecismo” non intendiamo attivismo online, capitalismo vegano o pacifismo che abbraccia i poliziotti: stiamo aprendo uno spazio per complottare contro il suprematismo umano e non abbiamo bisogno di organizzazioni burocratiche di alcun tipo. Continua a leggere
Ecco la prima prova di cestino…a parte il manico bruttino ed i montanti belli storti sono soddisfatto, la precisione tecnica arriverà, ma intanto questo sgorbietto fa il suo lavoro a dovere e l’importante è questo…e ho già raccolto un vagone di materiale da intrecciare…
Letture arboree condivise, musica e pranzo intorno al fuoco
“Primavera non bussa lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura..”
La giornata sarà l’occasione per conoscere e condividere storie, leggende, poesie, utilizzi e proprietà degli alberi locali che da sempre accompagnano l’individuo fornendo medicamento, materiali, ristoro ed evocazioni di immaginari. Continua a leggere
Eccola al passo dell’oca che s’avvicina, signora Guerra. Non l’anelata Guerra Sociale che sta incanutendo in sala d’attesa, ma la solita vecchia guerra, quella dei “padroni” che magari oggi non hanno una faccia ben riconoscibile come i tempi che furono ma la sostanza, quella si, è sempre la medesima, il capitale che per rilanciare la propria ingordigia fagocita menti e corpi nella retorica dell’economia di guerra, dove a pagare sono sempre gli stessi, come a guadagnarci del resto, e l’industria bellica pesante intanto prospera. Continua a leggere
Cosa rende realizzabile il progetto di una società green-digitale?
Energia ed estrattivismo. Nulla di così diverso da ciò da cui è sempre dipesa ogni “rivoluzione industriale” fino ad ora. La differenza principale sta nell’elenco dei materiali estratti a cui vanno aggiunti i preziosi metalli rari, indispensabili per produrre batterie o circuiti elettronici. L’Europa in questo ambito si trova ad essere quasi totalmente dipendente dal mercato internazionale, cosa che potrebbe mettere a repentaglio l’agognata transizione ecologica, nonchè la stabilità delle economie nazionali. I contraccolpi dovuti al recente periodo di epidemia del Covid, o ai danni prodotti dal cambiamento climatico, hanno messo in crisi l’affidabilità di non pochi settori produttivi, principalmente a causa del lento rifornimento dei materiali sopracitati o di componenti elettronici quali i semiconduttori. Ciò implica delle scelte strategiche non rimandabili visto che la spada di Damocle dell’obsolescenza programmata non garantisce lunghe tempistiche di manovra. È necessario tornare ad estrarre questi materiali sul suolo europeo dopo che per anni si è delocalizzato il lavoro sporco in altri paesi, Cina soprattutto. Le miniere conseguentemente torneranno ad aprire in Europa insieme ai relativi impianti di raffinazione e lavorazione dei materiali. Continua a leggere
questo è da portata -in Betulla- con un incavo bello pronunciato, e sottile. Le foto son pessime come sempre.
Il cucchiaio realizzato durante la giornata dedicata del 22 gennaio, a casa ho aggiunto la decorazione del manico. Il legno è uno scampolo di quello che avevo portato per i partecipanti, Betulla.
Ogni ambiente selvatico, per essere attraversato, necessiterà di tecniche adeguate per ridurre quanto più possibile le possibilità d’incidente e rendere più piacevole la navigazione.
Il territorio italiano è coperto da boschi e, se si tratta d’appennino od alpe, di boschi verticali, bellissimi e potenzialmente insidiosi.
In questa giornata affronteremo le caratteristiche di questa tipologia di ambiente, i nodi, le tecniche di corda ed i materiali utili al suo attraversamento.