Dalla finestra fa capolino il sole, le previsioni di ieri davano velature e piogge nel pomeriggio e non nego il piacere di vederle disattese; dovrei fare dei lavori al “campeggino”, il campo base dove mi reco spesso a passare del tempo fra letture e sperimentazioni tecniche, nonché dove organizzo molte delle mie attività boschive.
Carico nello zaino amaca, tarp (non si sa mai…), qualche attrezzo, la coperta, l’immancabile libro ed un po’ di riso basmati.
Mi avvio blandamente nell’afa umida che oggi, anche sull’alpe, non lascia scampo, è mattino e già piuttosto caldo, quel caldo asfissiante che lascia presagire acqua.
Imbocco una strada sterrata che passa sopra il paese, pur essendo la stagione già avanzata c’è ancora qualche spontanea utilizzabile per il pranzo: l’immancabile Ortica che raccolgo volentieri, qualche foglia di Alliaria

Coccinella su Alliaria
e poi Piantaggine, germogli di Luppolo, mentre “bruco” un cervo fugge; arrivato nei pressi di un prato dove so esserci della Bistorta ancora raccoglibile noto con disappunto che è appena stato tagliato…raccolgo giusto qualche foglia che si è salvata dal “frullino”. Continua a leggere→