Erbe edibili, una ricetta: Piantaggine gratinata al forno

Del bosco non si butta via nulla, anzi…l’habitat boschivo offre una miriade di risorse si tratti di recuperare legna per scaldarsi, trovare rifugio dallo stress, raccogliere erbe spontanee dedicate ai più svariati usi. Ieri abbiamo raccolto della piantaggine (della quale ho già parlato nell’album dedicato alle erbe edibili e di utilità per i navigatori di foreste: Continue reading

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Cremona – L’ALF attacca la sede di Federcaccia

Apprendiamo dai media locali che a Cremona nella notte tra 8 e 9 settembre l’Animal Liberation Front ha vandalizzato l’ingresso della sede locale di Federcaccia

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Approfondimenti: Opuscolo “Per un veganesimo individualista e amorale”

 Una riflessione che vuole demolire la moralità antropocentrica come quella vegana, mostrando quanto ogni tipo di moralità sia intrinsecamente autoritaria…
Per un veganesimo che parta da sè, dalla negazione individuale delle leggi, delle ideologie, delle pratiche autoritarie e gerarchiche che opprimono gli individui e li privano della loro libertà e autonomia… Continue reading

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piente edibili e di utilità: Tasso Barbasso

Il Verbasco (verbascum thapsus) detto anche Tasso Barbasso è una pianta biennale che può raggiungere anche notevoli dimensioni, fino a due metri d’altezza; l’aspetto è caratteristico si presenta infatti con una rosa basale di foglie piuttosto grandi di forma slanciata, leggermente carnose e ricoperte da una soffice peluria piacevole a tatto. Al centro del cespo delle foglie cresce un alto stelo sul quale crescono, disposti a “pannocchia” dei bei fiori gialli.

E’ una pianta molto comune presente in tutta Italia e cresce dal piano fino a circa 1500 mt nella varietà che prendiamo qui in esame.
Ama crescere in pieno sole su terreni di ogni genere e non disdegna quelli sassosi, si trova spesso ai margini delle ferrovie, sulle massicciate, sui sentieri e a margine boschi alpini ben esposti, sui crinali.

Il verbasco a vari utilizzi sia officinali che d’uso boschivo.
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Nodi: Mezzo barcaiolo

Il mezzo barcaiolo più che un nodo vero e proprio è un freno che sfrutta l’attrito della corda su sé stessa e su un punto di ancoraggio, si tratti di un moschettone, un palo, un albero, ecc…

Questo nodo può essere utilizzato in varie maniere, ovviamente in ambito di manovre di corda in calata, di recupero del secondo di cordata o di assicurazione del primo ma può servire anche per tensionare un cordino a dovere.

In caso di utilizzo “alpinistico” quindi per calate o assicurazione del compagno di cordata

SARÀ NECESSARIO UTILIZZARE UNA CORDA DA ROCCIA CHE QUINDI GARANTIRÀ LE NECESSARIE CARATTERISTICHE DI RESISTENZA ALL’USURA ED AL RISCALDAMENTO PER FRIZIONE, È ASSOLUTAMENTE DA EVITARE L’USO CON CORDAME NON ADEGUATO Continue reading

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Racconti d’uscite: di bosco e di roccia

Il cielo è di un bell’azzurro profondo, tanto intenso da ferire gli occhi, il sole scalda discretamente -d’altra parte siamo ad agosto- ma all’ombra delle piante la temperatura si fa piacevole.

Dopo una mattinata tra pennelli e rullo mi posso finalmente rilassare, un caro amico è salito qualche giorno dalla Toscana e tra poco ci vedremo per farci una passeggiata nei boschi sopra casa, siamo entrambi reduci da due brutti infortuni e varie operazioni, io come già raccontato più volte alla caviglia, lui alla spalla.

L’idea è quella di sgambare fino ad un vecchio alpeggio abbandonato poco sopra il paese o in alternativa farsi un giro attorno al campo che ho allestito oramai molti mesi fa a pochi minuti dalla porta di casa; optiamo per la seconda possibilità ed arrivati al davanti al focolare decidiamo di esplorare i boschi limitrofi servendoci come traccia delle piste degli animali.

Ci avviamo nell’erba alta e secca -non piove da tempo- seguendo le evidenti tracce di un cinghiale, l’erba è schiacciata e in alcuni punti, oltre ai classici “avvolgimenti” degli steli, notiamo le tipiche buche scavate dai nostri alla ricerca di radici da mangiare. Continue reading

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Saint-Etienne-de-Boulogne, Ardèche [Francia] : Spasmo antispecista (25/07/2019)

da anarhija.info:

25 luglio, 2,45, un quarto di luna incandescente mi sorride fra le stelle. Davanti al centro di formazione dei cacciatori del dipartimento dell’Ardèche, un cartello luminoso indica 23°. Faccio il giro dell’edificio, passo fra i bersagli a forma di animali, fatti in legno e vernice. Vedendoli, mi sale l’odio, aumenta la mia determinazione. Sotto la facciata, raggiungo gli ultimi cespugli. Una telecamera scruta, presto sarò nel suo campo di visione. Nei miei pensieri, ho già vissuto decine di volte quello che si prepara. Saltare la barriera, scalare il parapetto, tirarsi su nel corridoio e correre a mettersi al riparo dalla telecamera. Per il momento sono in basso, già ansimante, il cuore che batte. Continue reading

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Erbe edibili e di utilità: il Buon Enrico

Il Buon Enrico (Chenopodium bonus-henricus) o spinacio di monte è una delle spontanee più gustose ed è piuttosto diffuso quindi potrebbe risultare un ottimo pasto durante le nostre uscite montane; è una pianta tipica di montagna ma che si può trovare un po a tutte le altitudini, predilige gli incolti ai margini dei boschi di Castagno o di Conifere o gli alpeggi.

La pianta è facilmente riconoscibile, ha portamento eretto e può raggiungere discrete dimensioni, a forma vagamente piramidale (con le foglie più grandi in basso che vanno rimpicciolendosi verso la sommità) può arrivare sino ai 60cm di altezza.

Le foglie sono di un bel verde intenso ed hanno una forma molto caratteristica, come si può vedere nelle foto successive hanno una forma a “pala”, sono triangolari con base tronca dalla quale dipartono due “denti” rivolti verso il basso, la foglia in piano può assomigliare anche alla punta di una freccia. Continue reading

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Programma dell’Incontro Internazionale di Liberazione Animale

da Quaglia!

Incontro Internazionale di Liberazione Animale

Roma, 26-28 Luglio 2019

Tutte le info su: https://animalgathering2019.noblogs.org/


Ecco il programma dell’Incontro: Continue reading

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Erbe edibili e di utilità: Il Partenio

Il Partenio (Tanacetum parthenium) è un fiorellino simile ad una piccola Margherita o, se volete, alla Camomilla; è una painta perenne che raggiunge i 50/70 cm di altezza e solitamente cresce in un bel cespuglio, le foglie al colpo d’occhio possono assomigliare a quelle del prezzemolo, cresce negli incolti, ai margini dei boschi, nelle radure boschive, purché in pieno sole.
Il partenio è un antinfiammatorio naturale e aiuta a curare emicranie e nevralgie, oltre a dare sollievo ai dolori cervicali. Continue reading

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