Qualche giorno fa ho visitato la trad Area (solo il primo settore a dire il vero) di Rocciarè, vicino ad Ostana. (altro…)

Un’amica mi ha regalato del bel legno di olivo proveniente dall’oliveto di una sua conoscente in liguria; dopo un annetto di stagionatura ho cominciato a sfruttarne il magnifico legno. Questa forchetta è il primo pezzo che ho realizzato, sempre e strettamente solo con l’uso dei miei coltellini:

Un nodo scorsoio ganciato a rapido rilascio di facile esecuzione anche con i guanti. Il nodo siberiano o nodo Evenchi prende il nome dall’omonima popolazione nomade che lo ha sviluppato e abitante appunto in Siberia; questo tipo di nodo è molto utile in vari ambiti e ovunque ci sia la necessità di fissare una corda che possa essere sciolta anche sotto forte carico. Un ottimo nodo per fissare l’amaca, i teli, ecc… (altro…)

E’ di stamane la notizia di una nuova operazione repressiva ordita dalla procura di Torino volta a colpire la FAI informale, brutta sporca e cattiva, che nulla ha a che vedere -come scrivono molti pennivendoli- con la fai – federazione anarchica italiana, i cui appartenenti saranno finalmente contenti di aver raggiunto anche sui media “ufficiali” la tanto sospirata patente di rispettabilita: questa volta almeno non dovranno dissociarsi pubblicamente.

L’operazione denominata “Scripta manent” ha portato a numerose perquisizioni in tutta italia ed all’arresto di 7 ribelli, accusati di svariate azioni.

Riguardo le modalità procedurali dei laidi spioni al soldo del dominio nulla di nuovo, il tentativo è già palesemente svelato, per l’ennesima volta si tenterà di affibbiare il reato associativo costruendo sulla carta strutture e gerarchie, tanto ridicole quanto scontate; ma lasciamo stare certe valutazioni e rimandiamole, nel caso, a quando il quadro sarà più chiaro, preme ora soltanto -e per quel che conta- esprimere tutta la solidarietà possibile ai 7 ribelli presi in custodia dal dominio, ben consci che sapranno affrontare a testa alta le sferzate della repressione come già hanno fatto Alfredo e Nicola, anche loro attori forzati di questa nuova sceneggiata del potere.

Solidarietà ai ribelli della terra,

che il fuoco continui a bruciare, anche per loro!

Fornelletto da escursione realizzato utilizzando due 13880314_613442575491784_4352644314350700232_nlattine, cotone e fil di ferro, (altro…)

IMG_4600Mia prima volta in Valle Orco, uno dei luoghi storici del “nuovo mattino” dell’alpinismo italiano e dell’arrampicata trad del bel paese.

In una giornata velata di Luglio abbiamo deciso di salire una via storica aperta dal “principe” Motti, Kosterlitz, Manera, Bianco e Morello alla torre d’Aimonin nel lontano 1973, mi riferisco al “pesce d’aprile”, via famosa per la bellezza dell’itinerario ma forse ancor più per l’aneddoto che portò alla scelta del nome. Vale la pena parlarne… (altro…)

gooleyCi sono molti modi per raccontare l’andar per boschi e montagne; per boschi possiamo trovare osservatori appassionati di ciò che li circonda, runner ossessionati dalla velocità di percorrenza, da altimetrie e dislivelli, camminatori lenti per necessità o scelta, bivaccatori, sportivi super tecnici, escursionisti minimalisti, insomma la fauna degli animali umani è come varietà e specifiche per lo meno numerosa come quella degli animali non umani. Di qualunque varietà bipede/alpestro/boschiva facessimo parte non dovremmo prescindere da una certa preparazione tecnica e mentale per affrontare nella maniera migliore l’ambiente selvaggio dove per “affrontare” ovviamente non mi riferisco a nessun tipo di “sfida” alla natura, ma piuttosto al corpus di conoscenze utili a vivere in maniera sicura e rispettosa e piacevole l’ambiente nel quale ci troviamo in quel momento. Esistono numerosi manuali riferiti alle tecniche boschive sui quali apprendere la teoria sulla costruzione di un riparo, l’andar per erbe o a reperire fonti d’acqua, l’orientamento o quant’altro, tutto quel che si cerca c’è ma il problema fondamentale del novanta per cento di questi testi o è sterilmente tecnico e specifico o riferito all’ambito militare/survivalistico, generalmente la lettura comunque risulta decisamente noiosa e poco stimolante… (altro…)

nichilismoCosa significa per me essere un caotico? Significa una ricerca costante dell’ignoto. Delle situazioni non sistemiche. Quando mi riferisco al caos non è nel senso di un entità, ma nel senso dell’ignoto. Il caos possono essere le situazioni che non richiedono motivi politici per essere create. Può essere una pura e semplice esplosione di odio verso i nemici. Può essere in ogni e in qualsiasi momento. E’ l’esistenza stessa. Tutto quello che la specie umana pensa di aver pienamente compreso, valutato o domato non è altro che il caos dell’esistenza. Ed è verso questo che io gravito. Verso l’ignoto. E penso che tutti i definitori di qualsiasi “specie” chiudano un occhio su questo. Questo nichilismo esistenziale e questa negazione della definizione dell’esistente mi muovono verso la lotta per una liberazione totale della mente e del corpo. Il motivo è la soddisfazione dell’individuo o degli individui che partecipano alla creazione di queste situazioni, e in questo modo sovvertono la normalità. Tutto quello che viene sistematizzato diventa normalità.

La liberazione totale per me non è un progetto di lotta generale per “salvare” il tutto, e neanche un piano. Chiarisco questo prima di continuare. Non è nemmeno una propaganda né un reclutamento di nuove pedine nelle mani di un nuovo obiettivo, usando nuovi o esistenti soggetti rivoluzionari non-umani. Come essere egoista comprendi che una guerra totale si è dispiegata attorno a te, contro tutto. Come essere nichilista, non dichiarando la resa nella guerra contro ogni catena, ne sarai coinvolto, dato che ti trovi, ovviamente, a far parte dell’esistenza. (altro…)

da http://www.autistici.org/cna

Apprendiamo che Gianluca Iacovacci, agli arresti domiciliari dal 16 giugno 2015 è finalmente , da oggi libero senza restrizioni..Il compagno era stato arrestato, assieme ad Adriano Antonacci a per una serie di sabotaggi nella zona dei Castelli Romani, di cui aveva rivendicato la responsabilità.La condanna in primo grado a 6 anni era stata ridotta in appello a 3 anni, dopo che era caduta l’accusa di terrorismo.

Fonte EarthFirstJournal

Sequipmentvandal-300x186tando alla Western Canadian Timber Products Ltd, uno dei loro 29 macchinari per caricare i tronchi Hitachi Log Loader è stato sabotato vicino a Mission, in British Columbia, fuori Vancouver.

Il presunto sabotaggio ha avuto luogo durante la notte tra l’11 e il 12 Aprile. Nella notte la compagnia di legname ha dichiarato: “Qualcuno ha tagliato un lucchetto nel nostro sito di disboscamento sulla Patterson Creed [Road]… Poi è stata posizionata una roccia sui comandi di guida e indirizzato il Log Loader verso la scarpata”

La compagnia ha tenuto a rimarcare che “La distruzione di questo macchinario è un grave costo per la nostra Compagnia”

Al momento nessuno ha rivendicato l’azione.

http://www.autistici.org/cna/2016/04/17/canada-sabotato-macchinario-di-compagnia-di-legname/

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