Riceviamo un volantino attacchinato durante l’occupazione dell’aula consiliare di Carrara dopo l’alluvione dei giorni scorsi:
Riceviamo un volantino attacchinato durante l’occupazione dell’aula consiliare di Carrara dopo l’alluvione dei giorni scorsi:
12 novembre 2014 – Apprendiamo dai quotidiani locali che in diversi comuni del Salento (Lecce), a cominciare da quelli più prossimi al previsto approdo del gasdotto transadriatico, sono nuovamente comparsi falsi manifesti a firma TAP (il consorzio che dovrà realizzare l’opera contestata).
L’occupazione del Comune di Carrara è arrivata al suo quarto giorno. Tanti cittadini, esasperati dall’ultima alluvione, sabato scorso avevano dato vita ad una manifestazione davanti al comune. Continua a leggere
Nel nostro viaggio nell’intaglio siamo giunti alla realizzazione dell’attizzatoio per la stufa. Mancava, serviva, ora c’è.
da http://machorka.espivblogs.net/
Bruxelles: attrezzatura da costruzione bruciata in solidarietà con la lotta nel Testet 
Bxl – incendio in solidarietà con il Testet
Nella notte tra il 4 e il 5 novembre, un escavatore ed una macchina perforatrice sono stati bruciati nel cantiere in via Vandenbranden nel centro di Bruxelles. Uno slogan è stato scritto con lo spray sul posto:”Per Rémi”.
Loro gentrificano, noi distruggiamo!
Nelle ultime settimane, dopo la morte di Rémi Fraisse, ucciso da una granata della polizia francese durante gli scontri alla Zad di Sivens, innumerevoli sono state le manifestazioni di solidarietà, rabbia e attacco contro le forze dell’ordine.
Abbiamo sentito due compagni francesi per avere aggiornamenti ed elementi di analisi su quanto sta avvenendo in questi giorni in Francia.
MERCOLEDì 12 NOVEMBRE, DALLE ORE 19:00 
APERICENA E PROIEZIONE.
Video e discussione sull’occupazione della foresta di Hambach (GER), in opposizione alla più grande miniera di carbone in Europa.
A seguire aggiornamenti dalla foresta e discussione.
per maggiori informazioni:
rosanera@autistici.org
rosanera.noblogs.org
Spazio Anarchico Occupato “Rosa Nera”
Via Ravenna 40, Quartiere Corvetto, Milano
Metro Gialla (M3) Fermata Corvetto – Bus 77-84-93-95
da http://hambachforest.blogsport.de
Macchina per il taglio degli alberi occupata, nuova occupazione nella foresta di Hambach
5 novembre 2014
A 100 metri da una occupazione di un albero nella zona di taglio di RWE una harvester (ndt: grandi macchine per il taglio degli alberi) è stata occupata per bloccare gli abbattimenti in corso. Entrambe le occupazioni sono parte della campagna “giù le mani dagli alberi!” (in tedesco: “Kein Baum fällt“), che continua senza tregua alla luce della repressione della scorsa settimana.
Difendiamo la foresta contro la vostra violenza!
Da giovedi un compagno imprigionato è in attesa di giudizio ad Aquisgrana. Vi preghiamo di contattarci per esprimere la vostra solidarietà tramite posta.
AGGIORNAMENTI
14:00 – Il personale di RWE inizia a tagliare vicino ad un albero, che è stato occupato quattro giorni fa.
15:00 – Gli attivisti esprimono il pericolo imminente per le persone sugli alberi.
15:30 – Un harvester viene bloccato da quattro persone.
16:00 – Guardie di sicurezza privata si ritirano dall’albero occupato per raccogliersi presso il veicolo occupato. Sono armati di manganelli di ferro come al solito.
16:30 – La polizia si avvicina alla foresta con diverse auto di pattuglia.
17:10 – 2 persone lasciano la macchina taglia-alberi, 2 rimangono sulla parte superiore. Circa 30 guardie di sicurezza RWE si affollano intorno a loro. Ancora nessun poliziotto (anche se sono entrati nella foresta mezz’ora fa)
17:15 – La gente di RWE attacca le persone nella foresta con bastoni per catturarli – senza successo. La polizia non si vede in giro. 2 attivisti sulla macchina restano circondati circa una trentina tra guardie e lavoratori.
17:50 – Attivisti bloccano l’accesso dei veicoli alla foresta su due ponti.
18:00 – 2 persone sulla taglia-alberi sono state raccolte da una piattaforma di sollevamento. Sono stati arrestati e sono alla stazione di polizia di Düren, ora!
Azione di ALF Istanbul (Turchia) per la Giornata Mondiale Vegan 
Report anonimo su Hayvanozgurlugucevirileri.com:
Il primo di novembre dovrebbe essere un giorno di azione per la liberazione animale, non un giorno di festa per il veganismo.
Sul lato europeo di Istanbul, il 1 ° novembre intorno alle 2 del mattino, abbiamo fatto una serie di azioni: due camion che trasportavano polli morti sono stati sabotati. Pneumatici sgonfiati, finestrini anteriori rotti, serrature incollate.
Gli slogan “Viva la liberazione animale” sono stati anche dipinti a spray nella stessa zona. Un altro ristorante fast-food nelle vicinanze è stato attaccato, le finestre distrutte.
Ogni giorno un’azione, ogni giorno ALF!
Viva la liberazione degli animali!
Abbasso lo specismo!
Tutto per i nostri amici animali!
Libertà per la terra, gli animali e gli esseri umani!
ALF Turchia, Istanbul
Da qualche tempo sembra che le attività boschive e di montagna, di outdoor dicono i loro partigiani, stiano subendo una sorta di boom. Tanta gente in montagna, tanta nei boschi, fioriscono corsi che vanno dall’alpinismo al trekking, dal campeggio al “survival” (pessimo termine da trasmissione tv…).
Contesualmente si sentono un sacco di discorsi sull’etica di andare per boschi e monti, su cosa è giusto e su cosa è sbagliato, sbucano fuori i depositari della verità (e questi figuri sono ovunque) e i new age in scarponi. A seguito di questa “riscoperta” del “selvaggio” però si sono create da un lato problematiche legate al sovraffollamento delle montagne e dei boschi, con tutto quello che comporta, dall’altro invece si sta sviluppando una pericolosa tendenza a trasformare il “selvaggio” e renderlo più fruibile e appetibile alle masse nomadiche che dalle città si spostano per periodi più o meno lunghi, fine settimana o ferie, a respirare “aria buona”. Continua a leggere