Ho trovato in rete questa storia che pubblico nonostante trovi il battere sull’ “innocenza” come plus dell’ingiustizia subita da Leonard inutile, almeno dal punto di vista di queste pagine perché come ho ribadito più volte il selvatico si difende e difenderlo può voler dire scontrarsi anche con i cani da guardia del dominio e della distruzione, con quello che ne consegue, parimenti i richiami alla democrazia non mi interessano, visto quello che nei secoli è stato perpetrato in nome di questa ideologia, detto ciò trovo questa storia emblematica..
Leonard Peltier nativo lakota, ormai quasi 77enne, è in carcere da ben 45 anni, perchè membro dell’American Indian Movement, quel movimento che cercò negli anni ’70 di difendere ancora una volta i diritti, la cultura, la terra, la lingua, le tradizioni dei nativi d’America.
Leonard non è un “eroe”. Eppure ne avrebbe tutte le caratteristiche. Ha lottato (e continua, nonostante tutto a farlo) per i diritti del suo popolo e per questo si avvia a concludere la sua vita terrena rinchiuso in una prigione da molto, troppo tempo. Continua a leggere


Da
Ennesima Kuksa, realizzata con del materiale ricavato da una betulla morta in pianta abbattuta nel mio piccolo harem di questi magnifici alberi, ora un po di materiale da lavorare c’è…più o meno…
Prima ciaspolata dell’anno, qualche ora nei dintorni sopra il paese, tanta neve farinosa ergo…faticosa…nonostante le ciaspole sprofondavo sino al ginocchio…ma fatica a parte mi son ricavato un bel giretto seguendo la pista di un camoscio che poi ho scoperto essere con tutta probabilità ferito avendo trovato tracce di sangue nelle orme…comunque il bosco innevato, con i suoi panorami ed i suoi silenzi ha sempre un fascino difficilmente descrivibile.
Ennesima Kuksa, lo so, realizzarle però mi diverte. In questo caso ho utilizzato un pezzo di frassino recuperato in legnaia; come sempre ho lavorato tutto con strumenti rigorosamente manuali.
Ci pensavo da tempo, un fodero nuovo per il mio caro Mora che da anni mi segue ovunque, eppure non mi ci ero mai messo…poi qualche giorno fa mentre ungevo la nuova Kuksa realizzata (pubblicherò le foto appena ne farò di decenti) ho adocchiato un pezzo di legno nella catasta per la stufa, del Frassino dal quale ho ricavato due scandole che ho poi levigato in parte con il coltello da petto, in parte per le finiture con un piallino. 




