Un acquerello realizzato mentre, in attesa ad Avigliana, l’occhio è caduto sul monte Pirchiriano e sulla Sagra, sullo sfondo il Rocciamelone

M.T – La Sacra ed il Roc Maol, acquerello, 2020
Un acquerello realizzato mentre, in attesa ad Avigliana, l’occhio è caduto sul monte Pirchiriano e sulla Sagra, sullo sfondo il Rocciamelone

M.T – La Sacra ed il Roc Maol, acquerello, 2020
Questo tipo di bambola è utilizzato generalmente per tenere appeso un cordino tramite un moschettone all’imbrago; è una bambola utile in parete perché facile da sciogliere anche con una sola mano, cosa fondamentale quando si lavora in parete; con una variante molto semplice possiamo utilizzare questa legatura anche per stoccare nello zaino i nostri cordini.
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In questo periodo nei sottoboschi umidi non è raro trovare ampie distese di Aglio orsino del quale ho già parlato QUI; in ambito boschivo risulta essere un ottimo alimento per accompagnare risotti o per insaporire zuppe d’erbe ma è anche un’ottima risorsa da utilizzare per gustosi manicaretti una volta rientrati dalle nostre uscite. Generalmente la ricetta classica vuole che si usi come pesto ma io, nonostante abbia la nomea di essere delicato e digeribile, l’ho sempre trovato troppo pesante nonostante l’ottimo sapore.
Ieri dopo un giretto boschivo mi sono imbattuto in una discreta colonia di orsino e ne ho raccolto una quarantina di foglie, ne avevo voglia e avevo un’idea, ecco nato lo pseudopesto orsino e papavero, davvero ottimo, delicato e digeribile, di seguito la ricetta. Continua a leggere
Il doppio nodo inglese è un nodo di giunzione, può essere utilizzato sia per congiungere due corde anche di differente diametro o per creare anelli di cordino, scopo per il quale personalmente lo utilizzo; in pratica realizzeremo due nodi che lavoreranno in contrapposizione. Questo nodo ha il pregio di essere molto sicuro sia sotto trazione che con corde lasche ma una volta sottoposto a forte stress sarà molto difficile da sciogliere. Lo sconsiglio per giuntare due corde del medesimo diametro, ad esempio due mezze corde da scalata, non per la sua sicurezza, non in questione, ma perché questo tipo di nodo potrebbe incastrarsi facilmente nelle asperità della roccia in fase di recupero della corda, per questo in questo uso specifico è da preferirgli il nodo galleggiante, spiegherò nella scheda dedicata a questo nodo il perché.
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Giovedì, complice il bel tempo, mi sono dedicato alla sperimentazione di una modifica alla mia tecnica di autosicura; l’idea era di trovare un breve tratto di roccia senza troppe pretese da salire appunto in questo stile.
Mi ricordavo di aver individuato qualcosa appena sopra il mio campo-base e appena sotto una bastionata di roccia che prima o poi esplorerò. Continua a leggere
Finita ieri sera, lavorata da un pezzo di Betulla che come capita spesso con questa essenza aveva parti ottime ed altre più compromesse; Continua a leggere
Questo nodo autobloccante è un tenditore per cordini davvero comodo, come si può notare immediatamente si realizza su cordame fissato ad un’estremità come può essere un’asola di una tenda o di un tarp che necessita di essere tirato e rispetto agli altri suoi parenti si realizza direttamente sul cordame in opera; è molto utile là dove necessitassimo di tendere un cordino fra due punti.
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Il Tarassaco (Taraxacum officinale) è uno dei fiori più comuni e, credo di poterlo dire senza ragion di smentita, conosciuto pressoché da chiunque, chi infatti non ha mai giocato, da bimbo, con i suoi soffioni? Non tutti però conoscono l’utilità di questa pianta che può finire nei nostri piatti o può aiutarci a lenire alcuni disturbi. Continua a leggere
Del Nodo Guardafili abbiamo già parlato QUI, in questa nuova scheda tratto un metodo di realizzazione alternativo, altrettanto facile da eseguire.
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Visti i tempi continua la raccolta di opuscoli e manuali dedicati all’azione diretta; dopo “Natura Ribelle – rudimenti d’azione boschiva” dedicato alle azioni in ambiente selvatico, ripropongo anche il testo che segue che, seppur uscito oramai molti anni fa ma che contiene comunque spunti interessanti per tutti coloro che avessero voglia di non attendere più il paradiso in terra ma avessero voglia di provare a gettare un poco di sabbia fra gli ingranaggi del sistema d’oppressione nel quale viviamo, buona lettura,,,
Dall’introduzione:
AVVERTENZA PER GLI AMICI Continua a leggere