Non avevo mai lavorato il Carpino bianco e…sorpresa…è davvero bianco! Troppo…ho quindi deciso di provare a tingerlo sperimentando con dei coloranti naturali; ho provato con curcuma sciolta in olio di lino, non male se piace il giallo, poi ho provato a fare dei particolari usando sempre il lino aggiungendo polvere di carbone vegetale e nulla, uno schifo, i colori hanno reagito fra loro ed il grigiaccio sporco del carbone toccando la curcuma ha fatto un verde muschio bruttino…ho quindi grattato la superficie tentando di tornare al bianco il più possibile, il risultato è stato decente anche se il colore era penetrato abbastanza. Alla fine ho tinteggiato un minimo con del caffé e trattato prima con l’olio di lino e successivamente con cera vegetale

Il nodo Bandiera, chiamato anche nodo del tessitore, poiché viene utilizzato per giuntare due fili differenti nell’ordito, è appunto un nodo di giunzione utile per unire due corde di differente spessore; non lo uso sovente con il cordame da scalata perché nella versione singola le corde tendono a scorrere troppo fra loro se sottoposte a forte trazione, ma se la trazione non c’è il nodo si allenta ergo, questo tipo di giunzione di corde funziona bene con spessori di cordame ridotto e soprattutto con cordame in fibra naturale che per natura ha più attrito. È comunque un nodo che può risultare utile e quindi giova menzionarlo.
Ripropongo un testo uscito in rete qualche annetto fa, dedicato alle azioni in ambito boschivo.
Personalmente utilizzo due metodi di stoccaggio dei cordini, uno legato alle attività in bosco e l’altro invece che attiene più alle attività di roccia.
Con la primavera praticamente arrivata il bosco si risveglia e anche gli animali umani e non umani rinvigoriti dal primo sole vero riprendono il discorso sopito durante la stagione fredda;
La neve è andata da qualche settimana, le primule hanno cominciato a puntinare i boschi, così come le piccole violette, il selvatico risuona nuovamente argentino dopo l’ovatta dell’inverno e con i primi fiori escono dal letargo anche i progetti che per tutto l’inverno si sono coricati quieti in un angolino della testa.
Il nodo Barcaiolo è un nodo d’ancoraggio molto facile da realizzare e che ha il pregio d’essere facilmente equalizzabile, per questa caratteristica ad esempio viene utilizzato per assicurarsi in sosta durante le scalate e di regolare con facilità la lunghezza dei rami di corda che dal nodo dipartono, per l’utilizzo in scalata è necessario imparare a realizzarlo anche con una sola mano.