da http://senzaritorno.noblogs.org
La campagna contro il trasporto di animali verso i laboratori di vivisezione sta andando avanti senza sosta in diverse parti del mondo, dopo il risultato ottenuto con l’abbandono dei trasporti da parte di China Southern Airlines lo scorso marzo il cerchio si è stretto intorno ad un manipolo di aziende, responsabili di tenere in piedi da sole il rifornimento di animali, in particolar modo primati non umani, dei laboratori di vivisezione europei ed americani.
Tra queste spicca il nome di Air France – KLM, una azienda senza vergogna, in prima linea nei trasporti di animali verso i centri di tortura ( Air France è l’unica azienda al mondo ad aver pubblicamente difeso il proprio operato a riguardo) tanto quanto nella deportazione di persone prive di documenti, cacciate dalla fortezza Europa e costrette a tornare nei luoghi da dove sono fuggite, luoghi predati da anni di politiche neo coloniali da parte del mondo occidentale, tormentati da guerre, fame e miseria.
Un secondo obiettivo della campagna internazionale contro il trasporto per la vivisezione è divenuta nel corso dell’anno l’azienda di logistica DHL, in quanto partner commerciale di maggior rilievo della piccola compagnia cargo statunitense ABX Air, parte del gruppo ATSG, insieme di aziende cargo che di fatto sta mantenendo attivo il flusso di animali dal sud est asiatico verso i laboratori dopo la scelta di China Southern Airlines di sospendere i viaggi. DHL ha il potere di costringere ABX Air a cessare i trasporti in quanto detiene larga parte della sua flotta aerea, ma sino ad ora non ha fatto altro che prendere tempo, nel tentativo di mantenere inalterati i propri rapporti commerciali con la ATSG.







