da http://machorka.espivblogs.net
Questo è il volantino/manifesto che sta girando davanti al circo Orfei e nelle strade di Cremona per sensibilizzare sul tema dello sfruttamento animale e umano
da http://machorka.espivblogs.net
Questo è il volantino/manifesto che sta girando davanti al circo Orfei e nelle strade di Cremona per sensibilizzare sul tema dello sfruttamento animale e umano
(ANSA) – SUVERETO (LIVORNO), 06 DIC – Un cacciatore 57enne di Suvereto (Livorno) è stato ferito al torace da un cinghiale che lo ha caricato durante una battuta di caccia nei boschi in località Prata, tra Sassetta e Suvereto. L’uomo, subito soccorso nonostante il luogo impervio, ha perso molto sangue, ma è sempre rimasto cosciente. L’incidente è accaduto verso le 10.30 di stamattina e a dare l’allarme e a chiamare il 118 è stato un compagno di caccia dell’uomo. Il 57enne è stato poi trasferito all’ospedale di Siena.
ANSA) – TORINO, 9 DIC – Un macellaio di 66 anni, Umberto Casarin, residente a San Francesco al Campo, è morto schiacciato da un bovino che lo ha travolto nel retro del suo negozio.
Secondo primi accertamenti, l’animale – un vitellone – lo avrebbe caricato. L’uomo, finito contro un muro, ha subito un politrauma che non gli ha lasciato scampo. Trasportato in elisoccorso all’ospedale Cto di Torino, vi è arrivato ormai privo di vita. Sull’accaduto indaga lo Spresal dell’Asl To4, in collaborazione con i carabinieri.
27 dicembre al Boccaccio – Monza via Rosmini, 11
Dibattito: Dall’ingegneria genetica alle nanotecnologie
Un controllo e dominio globale che parte dalla manipolazione dei semi e organismi viventi fino a modificazioni della materia a livello atomico. Le nanotecnologie si diramano in ogni aspetto della vita e in tutti i settori economici. Chip sempre più veloci, etichette a radiofrequenza (RFID) e nano armi sempre più micidiali… Ecco la Green Economy degli stati e delle multinazionali biotech agro-chimico-farmaceutiche e la società che stanno creando: una dimensione tecnologica disumanizzante dove tutto è tracciato e interconnesso nel grande terminale globale, un biopotere totale sugli
interi processi vitali e una distruzione senza precedenti e irreversibile del mondo naturale.
Prima proiezione del film/documentario Un mondo senza umani? Produzione francese del 2012 oggi tradotto in italiano.
Un ampio spaccato su dove sta portando la convergenza delle scienze in una società dalle macchine onnipresenti: interviste a filosofi, a critici e ai maggiori fautori e sostenitori di queste tecno scienze. Non si parla di un ipotetico futuro da “migliorare” e manipolare ma di un presente dove questo è già una realtà.
Intervento del collettivo: www.resistenzealnanomondo.org
Cena vegan benefit per SilviaCostaBilly sotto processo in Italia per il tentativo di compiere un attacco esplosivo al centro internazionale IBM di ricerche nanotecnologiche in Svizzera.
www.silviabillycostaliberi.noblogs.org, www.resistenzealnanomondo.org
Mar, 09/12/2014 – 00:08
La violenza viene disapprovata dal sistema perchè sovverte il suo normale funzionamento, per questo amiamo la violenza tanto quanto la natura selvaggia.
Armati e arma il tuo dente!
Riceviamo e diffondiamo un testo di critica della tecnologia prodotto da nemici e nemiche del tecnomondo in quel di Padova, a proposito di una “mobilitazione” che ha preso forma circa un mese fa a Budapest. Partendo da questo avvenimento, si carca di criticare l’utilizzo dei dispositivi tecnologici al fine di trattarli per quello che realmente sono: strumenti di alienazione e controllo in mano al dominio per soffocare e reprimere gli individui e la loro libertà.
Scarica o leggi di seguito
5 dicembre 2014 da actforfreedom

“La notte del 1 dicembre, abbiamo rotto le finestre di un rullo compressore e abbiamo tagliato i suoi cavi nel quartiere Kocasinan di Istanbul, con l’intenzione di dimostrare la nostra solidarietà al prigioniero anarchico Nikos Romanos, che è in sciopero della fame da 24 giorni e poi a Yannis Michailidis, Andreas-Dimitris Brourzoukos e Dimitris Politis, che hanno avviato lo sciopero della fame a sostegno di Nikos Romanos nelle prigioni greche. Poi abbiamo scritto con lo spray alcuni slogan su un muro vicino al bersaglio: “Nikos Romanos” e “Fuoco alle celle delle prigioni”.
Con questa piccola azione, salutiamo anche i guerrieri che sono caduti non cedendo ai macellai di ISIS, salutiamo i ribelli che rifiutano di rimanere manifestanti, poi combattono contro i poliziotti e attaccano gli obiettivi di repressione e sfruttamento in Messico, Francia, Ferguson e Santiago, salutiamo le cellule ALF-ELF che aumentano le azioni e gli attacchi ad Istanbul e dintorni, salutiamo gli insurrezionalisti che si sono stufati di essere rivoluzionari da poltrona, che si sono annoiati di vaporizzazioni insurrezionali e del Feticismo da Organizzazione e che si sono annoiati di perdere la loro immaginazione anarchica nella palude di un’opposizione liberale.
Fino alla libertà di Nikos Romanos e di tutti i prigionieri anarchici di guerra in tutto il mondo …
Solidarietà … attacco … insurrezione …
Fino alla Liberazione Totale…
Guerra Sociale!
Earth Liberation Front (ELF) / Fazione di Solidarietà Insurrezionale
Nella prima puntata da Torino della trasmissione radiofonica di Radio Blackout “La terra trama..” in onda ogni domenica dalle h 13 alle h 14,30, abbiamo parlato della due giorni contro le nocività in solidarietà con Gianluca ed Adriano, di seguito il podcast della chiacchierata con Antonio dalla Marzolo Occupata dove si è svolta l’iniziativa lo scorso fine settimana, buon ascolto.
GIORNATE DI SOLIDARIETA’ A GIANLUCA E ADRIANO
La civiltà tecnologica investe oramai ogni aspetto della nostra quotidianità. Tutte quelle forme di vita che si sottraggono ancora alla schiavitù e all’alienazione del vivere civile, vengono o distrutte oppure marginalizzate.
Esiste ancora la possibilità di condurre un’esistenza libera e selvaggia, priva di ogni forma di autorità? I movimenti ecologisti degli ultimi anni, puntano ad una liberazione totale oppure si limitano a criticare solo uno degli aspetti del dominio?
Vogliamo riflettere soprattutto sull’importanza di una lotta ecologista radicale al sistema, tentando di riflettere intorno al tentativo del dominio di costruire ed imporre un totalitarismo tecnologico.
L’iniziativa sarà a sostegno di Gianluca e Adriano, compagni anarchici, in carcere dal settembre 2013, accusati di aver attaccato l’industria dello sfruttamento animale e della terra, e per questo condannati. Ed è proprio da questo che vogliamo partire nei dibattiti, tentando di valutare quali rapporti intercorrono tra lotte individuali e lotte popolari; per soffermarci, infine sullo stato della solidarietà rivoluzionaria nei confronti dei compagni incarcerati.
per info: malacoda@distruzione.org
SABATO 29 NOVEMBRE
ore 16 dibattito sul dominio tecnologico con alcuni redattori del sito “Resistenze al nanomondo”
ore 20.30 cena vegan benefit
a seguire concerto in acustico con WASTED PIDO Lo-Fi R’n’R One Man Band da Venezia
DOMENICA 30 NOVEMBRE
ore 9.00 colazione in compagnia
ore 10.00 dibattito sulle pratiche individuali e collettive di resistenza alle nocività
a seguire pranzo vegan benefit
Porta la distro. Nè fasci, né guardie!
LE INIZIATIVE SI TERRANNO PRESSO LA MARZOLO OCCUPATA
via Marzolo, 4 – q.re Portello (Padova)
Apprendiamo dai media locali che, nella mattina di mercoledì 3 dicembre, mentre a Roma era in programma la conferenza dei servizi sull’accordo per l’autorizzazione unica al gasdotto, due nemici delle nocività hanno fatto irruzione nell’ufficio di rappresentanza leccese della Trans Adriatic Pipeline (TAP). I due, a volto coperto, hanno lanciato volantini e gridato slogan contro il mega-progetto; quindi si sono allontanati.
Alcuni estratti del volantino, riportati dalle veline della questura, recitano frasi quali: «Tap è un’opera inutile e devastante che si aggiunge a tante altre nocività… Non abbiamo bisogno di più energia ma di un’esistenza libera… Vicinanza a chi lotta contro le nocività e questo mondo che ci opprime», oltre a dichiarazioni di solidarietà con prigionier* NO TAV.
Sul posto sono intervenuti agenti della Digos che hanno sequestrato il materiale e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.