Domenica 14 dicembre nella trasmissione di Radio Blackout “La terra trama..” abbiamo parlato con un compagno francese a proposito di una mobilitazione che si è svolta sabato 13 a Embrun per dire no alle centrali nucleari, alle linee ad altissima tensione che dovrebbero portare l’energia da esse prodotta e al mondo che necessita di tale distruzione e sfruttamento della terra e dei suoi viventi.
E’ stata anche l’occasione per parlare di altre nocività presenti od incombenti in quei territori, come ad esempio la centrale a biomasse di Gardanne in cui vogliono bruciare 1 000 000 di tonnellate di legna per ricavarne energia.
Poche settimane fa alcuni e alcune attivist* antispecist* si sono recat* davanti un mattatoio di toronto, in Canada e hanno tentato di bloccare i camion della morte davanti l’entrata del macello.
Seppur bloccando i camion solo stando seduti davanti l’entrata, sono stati brutalmente repressi, con violenza da parte della polizia canadese e arrestati.
Mentre gli e le attivist* venivano trascinat* via (alcun* pres* per i capelli e trascinat*), i lavoratori dell’allevamento ridevano e gioivano della brutale violenza repressiva messa in atto dalla polizia.
In solidarietà e complicità agli e alle attivist* che han dovuto subire un atto repressivo così forte, e solo per essersi seduti davanti un cancello.
In solidarietà a tutt* i/le liberatori/trici, gli e le attivist* arrestat* rinchiusi nelle galere di stato, per la loro liberazione immediata.
Consci del fatto che è ora di andare davanti i lager a dire basta all’olocausto animale, per ricordare al mondo che mentre noi ridiamo, ci innamoriamo, viviamo e cerchiamo la libertà, nelle periferie di ogni paese e città si consumano crimini degni del peggior regime nazista.
I mattatoi sono lager, è cambiata la vittima ma non ci siamo mai liberati dal nazismo, e non ci libereremo mai finché l’ultimo macello non sarà stato demolito.
PER LA LIBERAZIONE ANIMALE, UMANA E DELLA TERRA!
PER L’ECOLOGISMO RADICALE!
“Sono qui come vostro dichiarato ed impenitente nemico, non supplico la vostra clemenza, non cerco di dialogare con voi ed i vostri pari. I miei valori sono in guerra con i vostri, così ogni mia frase contro di voi è un rasoio che incide le maschere della vostra ipocrisia e chiarisce la posizione ed il ruolo di ognuno di noi. Voi compilate decine di pagine di incartamenti e costituite continuamente nuovi casi, per seppellirci nelle prigioni delle vostre democrazie, per decenni. Vi state preparando ad imporci ’’condizioni di detenzione speciali’’, l’unico colpo mancante dal pantheon di ‘’trattamento speciale’’(trasferimenti di carcere, processi, leggi) che create per combatterci. Continua a leggere→
Un pessimo articolo della Nazione di Siena ci informa che un “povero” cacciatore è stato accerchiato da un branco di 15 lupi. Il nostro sarebbe stato “salvato” dopo 2 ore passate sul tetto di un capanno.
L’articolo decisamente fazioso ci ricorda come sia pericoloso praticare i boschi e di quanto siano pericolosi i lupi sia per luomo che per le greggi…e qui sta il punto. Continua a leggere→
Campagna “senza ritorno” contro ogni gabbia e deportazione – Torino 12 e 13 dicembre 2014
In occasione della settimana internazionale (6-14 dicembre) contro il trasporto di animali verso i laboratori di vivisezione e nell’ambito di “Senza ritorno” campagna contro Air France/Klm e DHL/Abx Air è stata organizzata una serata informativa sulla sperimentazione animale e sulla deportazione con un presidio in aeroporto il giorno seguente. Il ricavato dal buffet sarà benefit spese legali per i compagn* Silvia, Costa e Billy, nuovamente incriminati, questa volta dalla procura di Torino, per i fatti svizzeri.
Contro logiche di dominio e sfruttamento dell’animale umano e non, contro pratiche di tortura e morte, contro ogni gabbia tangibile o architettata da una tecnologia sempre più invasiva, vi aspettiamo per parlarne insieme.
Venerdì 12 dicembre @ El Paso occupato Via Passo Buole 47 Torino
dalle ore 20 buffet benefit Silvia, Costa e Billy
dalle ore 21 con i collettivi “la lepre” e “liberazione animale genova” proiezioni, presentazione della campagna “Senza ritorno” e del dossier informativo “Vivisezione a Genova”
Sabato 13 dicembre
dalle ore 12 presidio @ aeroporto torino-caselle
Ce l’abbiamo fatta! Un grande tifo fuori dal tribunale – molti dal Prato e da qualsiasi altro posto avevano risposto alla chiamata e hanno accolto il nostro amico Basti calorosamente. Abbiamo dovuto aspettare molto tempo davanti all’edificio e c’era un po ‘di confusione perché a nessuno di noi è stato permesso di entrare nel posto. Una persona è stata arrestata per un breve periodo, ma ora è di nuovo libera. Al Prato è festa adesso! Ma non dimentichiamo il nostro Compa Felix che è ancora nel carcere di Aachen. Libertà per tutti!
06:00 Alcuni veicoli di polizia e vigili del fuoco sono stati avvistati nella foresta. Presumiamo che questo sia l’annunciato sgombero dell’occupazione dell’albero “Newland” [ndt: nuova terra] a nord della ex autostrada A4. Rimanete sintonizzati.
6:30 due persone si sono chiuse col lucchetto l’una all’altra su una delle vie di accesso.
12:00 lo sgombero è stato eseguito, la persona era sorridente e salutava scampanellando, seguita dal team tecnico nel loro furgone bianco.
Sgombero nella Foresta di Hambach: L’occupazione dell’albero “Neuland” sotto assedio
Dalle 7:00, auto e camion di poliziotti sono stati avvistati nella Foresta di Hambach. Sono in procinto di distruggere l’occupazione dell’albero “Neuland” al bordo della linea di taglio a nord dell’ex autostrada A4 nei pressi di Morschenisch.
Il 5 di novembre, una quercia di 250 anni nei pressi dell’ex autostrada A4 è stata occupata per bloccare i tagli in corso nella zona nord della Foresta di Hambach.
[traduzione in corso] maggiori informazioni in tedesco
Venerdì 12 alle 18:30 chiacchierata al CSO La Enredadera (C / Anastasio Herrero n ° 9, Madrid) sulla lotta che si sta sviluppando in difesa della foresta di Hambach, in Germania, e contro la miniera a cielo aperto nella regione del Reno.
La chiacchierata sarà tenuta da un compagno che era presente nella foresta, e parlerà della storia di questa lotta dal suo inizio fino ad oggi, esaminerà la situazione attuale e discuterà dei recenti episodi di repressione.
L’idea è di continuare a diffondere la consapevolezza delle nocività di questo sistema e dei suoi sviluppi su larga scala, e le diverse forme di combatterle.
Le Digos di Milano e Torino hanno notificato stamattina,con contestuale perquisizione delle celle, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP torinese a carico di Lucio Alberti,Graziano Mazzarelli, Francesco Sala,tutti già in carcere dal luglio scorso con le accuse di fabbricazione e porto in luogo pubblico di armi da guerra, danneggiamento aggravato seguito da incendio e violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Una pronuncia della Cassazione risalente al maggio scorso aveva annullato la contestazione di finalità di terrorismo per gli altri 4 no tav arrestati a dicembre nell’ambito dello stesso procedimento.La Procura di Torino, PM Federica Bompieri,ha fatto richiesta dell’applicazione del 280 bis,convalidata dal Gip ed eseguita stamattina. In seguito al cambio di qualificazione del reato, è probabile che vengano trasferiti nel circuito di AS2 .
Pubblicato inLa terra trama..|ContrassegnatoAS2, Francesco, Graziano, Lucio, no TAV, prigionieri, terrorismo|Commenti disabilitati su CREMONA,BUSTO ARSIZIO,VIGEVANO, 9 DICEMBRE: nuova ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di terrorismo per i tre no-tav arrestati per l’assalto al cantiere del maggio 2013
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili. Seneca
All’ ombra del nero drappo molti compagni hanno vissuto e continuano a vivere le tensioni dell’anarchia e della negazione di ogni dogma prestabilito .
Ai cavalieri dell’ ideale, ai più realisti e tenaci sognatori dell’impossibile, a quanti hanno vissuto e continuano a vivere con raziocinio e pienezza l’ ipotesi bella e rischiosa dell’anarchia dedichiamo queste pagine.
Abbiamo volontariamente scelto di dare una scansione caotica, non cronologica alle singole uscite editoriali, si alterneranno testi storici(spesso dovuti alle tensioni ed ai tempi consoni alle ricerche storiografiche dei compagni in carcere) a testi più agili editorialmente e più attinenti ai tempi attuali.
Di prossima uscita : Da Koridallos all’AS 2 di Ferrara
Intervista dei compagni in carcere della Cospirazione delle Cellule di Fuoco ad Alfredo Cospito su anarchia, nihilismo ,nuove prospettive di azione ed organizzazione. In una splendida mattina di maggio…
Raccolta di scritti dal carcere e dichiarazioni processuali di Nicola Gai ed Alfredo Cospito. Anarchici di Bialystok
Anarchia e nihilismo ai margini dell’ impero russo e della rivoluzione del 1905 Frammenti di Realtà
Cronologia, scritti ed azioni della Federazione Anarchica Informale in Italia dal 2003 al 2012
PER INFORMAZIONI E RICHIESTA COPIE (il primo opuscolo sarà disponibile dal gennaio 2015)