Sabato 16 marzo 2019 dalle ore 14:30 alle 16:30
La giornata si svolgerà presso Green and Grow, Via Savona 47 (borgo Gesso), Cuneo.

La giornata si svolgerà presso Green and Grow, Via Savona 47 (borgo Gesso), Cuneo.
L’inverno 2019 sarà ricordato come uno dei più anomali degli ultimi anni con temperature ampiamente sopra la media, poca neve, poca pioggia e tanto vento, una stagione insomma da incubo se in prospettiva pensiamo a quello che vorrà dire affrontare una stagione calda con poca acqua e tanti insetti sopravvissuti al freddo che di fatto non c’è stato.
Febbraio 2019.
Siamo passati dalle uniche giornate di neve seria dell’inverno a temperature già primaverili, non male per il mese più corto e generalmente più freddo dell’anno.
Da un po di tempo stavo accarezzando l’idea di organizzare un campo dove poter passare le giornate d’ozio e magari ogni tanto tenere dei momenti e d’approfondimento su vari temi legati al bosco, si trattasse di rudimenti d’intaglio, riconoscimento e trattamento di erbe spontanee, nodi o quant’altro. Continua a leggere
Qualche mese fa mi era capitato di leggere distrattamente la segnalazione dell’uscita di questo libro, l’impianto generale del testo non poteva che incuriosirmi, amo molto la letteratura di viaggio ed avevo quindi messo in conto la lettura, slittata poi per diverso tempo a causa della pila di libri sul comodino, mi ero quasi dimenticato anche di averlo in seguito acquistato, ci ha pensato fortunatamente Mabuse uno dei gatti che abita con me, a riportarmelo alla memoria facendo collassare la torre cartacea succitata.Nevica da giorni ormai, uno strano lucore ammanta ogni cosa, i movimenti delle persone si sono fatti più goffi, così come sono -infagottati nei piumini e nei giacconi- sembrano tanti tassi satolli pronti a tornare alla propria tana.
Dopo un inverno 2017 che inverno non è stato il 2018 ha regalato freddo e neve in abbondanza, il bosco dorme sotto uno spesso piumone bianco che lo culla e lo rigenera in previsione della novella primavera e ogni angolo di montagna o collina pare addobbato appositamente per regalare squarci di stupore e avventure inattese, “sarebbe bello -penso- attraversare quella sella laggiù, è una parte di valle che non conosco, se solo potessi…” ma sono passati solo 6 giorni dall’ultimo intervento alla caviglia, per me quell’inverno avrà l’odore delle corsie di un ospedale, del sudore freddo durante la fisioterapia, della camera di casa e del mio micio. Continua a leggere
Il 29 ottobre e il 9 novembre 2018 l’allevamento di visoni di San Marco (Ravenna) ha subìto due tentativi di liberare gli animali.
Queste visite non hanno avuto successo per l’intervento dei vigilantes.
L’impianto di allarme è stato sabotato e l’allevatore a differenza del passato non dorme più la notte.
Quanto resisterà?
Negli ultimi mesi del 2018 l’allevamento di visoni di Fasolo Paola sito a Bastia (Padova) ha subito l’ennesima irruzione.
Il tentativo di liberare gli oltre 10mila visoni è fallito, ma all’interno delle strutture abbiamo distrutto computer, impianti elettrici e sistema di allarme.
Abbiamo portato via con noi la scatola con le registrazioni di videosorveglianza della struttura.
Per la liberazione da ogni schiavitù
ALF
Per chi avverte l’urgenza di iniziare a riflettere su alcune questioni di fondo: a cosa serve veramente l’Energia?
Quali sono i motivi che ci spingono ad opporci al suo sfruttamento? Se il naufragio sociale necessita della continua depredazione del vivente, perché dovremmo tentennare timorosi all’idea di tagliare l’energia a questa civiltà?
Per affrontare pubblicamente tali discussioni abbiamo deciso di prendere questo appuntamento. Non con esperti e scienziati convinti che la fissione dell’atomo sia l’ovvia conseguenza della scoperta del fuoco, o con attivisti che confondono una lotta autonoma con una protesta civica, ma con individui che avvertono anche solo istintivamente che la Megamacchina vada fermata, non riprogrammata, e che non saranno le petizioni a poterlo fare. E poiché non abbiamo lezioni da impartire a platee mute, sentiamo l’esigenza di attizzare preventivamente le scintille del pensiero e della fantasia. Continua a leggere
Da un po di tempo sono passato all’utilizzo di uno zaino in tela, precisamente quello utilizzato per molto tempo dalle truppe alpine tedesche; è uno zaino minimale con i pregi e gli incomodi di uno zaino vecchio stile in stoffa.
Sospendere un contenitore.
Può capitare, soprattutto durante un campo di più giorni, di dover sospendere dei contenitori o delle taniche cilindriche, ecco quindi un metodo di legatura per creare un imbrago in maniera veloce e semplice. Ad un primo impatto il sistema può risultare complicato ma dopo un minimo di pratica tutto risulterà decisamente facile, provare per credere… Continua a leggere
Eccoci ad una variante del nodo siberiano molto utile nel caso si debba realizzare con le moffole poiché avremo bisogno, sostanzialmente, solo della presa del pollice; se avessimo bisogno di un nodo scorsoio a rapido rilascio e fossimo nella condizione di non poter/voler togliere i guanti per realizzarlo, questa variante del nodo siberiano (o Evenchi) farà al caso nostro.
Come si realizza Continua a leggere
