Il Bosco fuori dal Bosco, una riflessione su attrezzature, tecniche ed impostazione mentale.
Sono certo che qualcuno si domanderà o vi avrà domandato (in questo caso spesso con malcelata ironia) se effettivamente, nella pratica giornaliera, tutto ciò che si va ad imparare frequentando il selvatico, in un mondo sempre più artificiale, informatizzato ed automatizzato abbia un senso ed una reale utilità; ovviamente chi si ponesse questo tipo di domanda, va da sé, sarebbe certamente qualcuno che o non ha mai frequentato un bosco o, in caso contrario, lo avrà fatto in maniera turistico/sportiva, attraversandolo come si fa con un’incrocio o un quartiere cittadino magari badando quasi solo a tempi e dislivelli, fidando sul percorso assegnatogli dal gps. Continua a leggere











