Come ogni anno eccoci nella stagione delle zecche, animaletti poco simpatici e potenzialmente molto pericolosi per la salute.
Sapere come tentare di non prendersele ed eventualmente come comportarsi in caso di morso è quindi fondamentale e non troppo complicato, a patto di non cadere in informazioni fallaci e dannose come ad esempio la tecnica che vuole che la zecca soffocata cospargendola di olio o alcool si stacchi senza problemi ebbene, non è MAI consigliabile soffocarla perché questa potrebbe rigurgitare nella ferita e se fosse portatrice di patologie infettare il sangue.
Purtroppo in giro se ne leggono di ogni…allego quindi un buon opuscolo sul tema realizzato dal Parco Alpi Cozie che fa chiarezza sul tema:
raduzione di rapporto anonimo, da 
Questo tipo di bambola è utilizzato generalmente per tenere appeso un cordino tramite un moschettone all’imbrago; è una bambola utile in parete perché facile da sciogliere anche con una sola mano, cosa fondamentale quando si lavora in parete; con una variante molto semplice possiamo utilizzare questa legatura anche per stoccare nello zaino i nostri cordini.
Il doppio nodo inglese è un nodo di giunzione, può essere utilizzato sia per congiungere due corde anche di differente diametro o per creare anelli di cordino, scopo per il quale personalmente lo utilizzo; in pratica realizzeremo due nodi che lavoreranno in contrapposizione. Questo nodo ha il pregio di essere molto sicuro sia sotto trazione che con corde lasche ma una volta sottoposto a forte stress sarà molto difficile da sciogliere. Lo sconsiglio per giuntare due corde del medesimo diametro, ad esempio due mezze corde da scalata, non per la sua sicurezza, non in questione, ma perché questo tipo di nodo potrebbe incastrarsi facilmente nelle asperità della roccia in fase di recupero della corda, per questo in questo uso specifico è da preferirgli il nodo galleggiante, spiegherò nella scheda dedicata a questo nodo il perché.
Giovedì, complice il bel tempo, mi sono dedicato alla sperimentazione di una modifica alla mia tecnica di autosicura; l’idea era di trovare un breve tratto di roccia senza troppe pretese da salire appunto in questo stile.
Finita ieri sera, lavorata da un pezzo di Betulla che come capita spesso con questa essenza aveva parti ottime ed altre più compromesse;
Questo nodo autobloccante è un tenditore per cordini davvero comodo, come si può notare immediatamente si realizza su cordame fissato ad un’estremità come può essere un’asola di una tenda o di un tarp che necessita di essere tirato e rispetto agli altri suoi parenti si realizza direttamente sul cordame in opera; è molto utile là dove necessitassimo di tendere un cordino fra due punti.