Riceviamo da mail anonima e diffondiamo:
“GENOVA: Incendiato bancomat in solidarietà con i prigionieri della sezione AS 2 di Ferrara e con le lotte dentro e fuori le carceri greche”
Riceviamo da mail anonima e diffondiamo:
“GENOVA: Incendiato bancomat in solidarietà con i prigionieri della sezione AS 2 di Ferrara e con le lotte dentro e fuori le carceri greche”
Comunicato anonimo ricevuto da Bite Back Magazine:
“Nella notte tra il 5 ed il 6 di Aprile abbiamo [visitato] il laboratorio IZS (Istituto Zooprofilattico Sperimentale) nella sua sede di Savona. Dopo aver bloccato il cancello di entrata per impedire alla guardia di ronda di accedere con l’auto, abbiamo sverniciato completamente l’auto di servizio del laboratorio parcheggiata sul retro, ricoperti di vernice i vetri ed i fanali, sulle fiancate lasciate le scritte IZS= MORTE e ALF. Ricoperte di vernice tutte le finestre del primo piano, la serranda di ingresso al deposito, il cancello. Lasciate le scritte sull’edificio: animali liberi, basta vivisezione, assassini.
All’interno dei laboratori dell’IZS muoiono in agonia migliaia di animali ogni anno solo per poterne torturare ed uccidere milioni di altri all’interno degli allevamenti intensivi finalizzati alla produzione di carne, uova e latticini. Esiste un centro IZS in quasi ogni provincia italiana, molti di questi sono facilmente attaccabili ed azioni come questa sono facilmente riproducibili.
Spegni il computer, esci di casa ed agisci per la liberazione animale stanotte.
Rassegnazione è complicità
ALF”
Viaggiando con ABX Air- Air FRANCE – KLM potresti condividere il tuo volo con una persona deportata contro la sua volontà e con centinaia di
animali ingabbiati nella stiva che stanno subendo un atroce viaggio per giungere in luoghi ancora peggiori: i laboratori di vivisezione
Ostacolare chi offre supporto logistico alla deportazione di esseri umani,di cavie da laboratorio e migranti vuol dire assestare un duro
colpo all’industria della vivisezione e all’ingranaggio delle espulsioni e del rimpatrio coatto.
Cosa puoi fare:
– Non volare con Air France – Klm e Abx Air
– Non spedire con DHL
– Diffondi le informazioni e partecipa alleiniziative di protesta e di pressione
contatti: senzaritorno.noblogs.org
senzaritornoroma@anche.no
Da giovedì 16 aprile è decaduto il divieto di incontro tra i prigionieri in AS2 di Ferrara,imposto dalla procura torinese per non permettere la comunicazione tra i prigionieri in custodia cautelare per il sabotaggio No tav di Chiomonte (il processo- per Graziano Mazzarelli, Francesco Sala,Lucio Alberti- in rito abbreviato,inizierà il 23 aprile a Torino) ed i prigionieri anarchici, Nicola Gai e Alfredo Cospito, già rinchiusi nella sezione di alta sorveglianza.
Adriano Antonacci si trova a scontare i 15 giorni di isolamento(sanzione che tutti i compagni si trovano a scontare a turno in seguito alle proteste effettuate negli scorsi mesi).Anche per lui è decaduto da qualche settimana il divieto di incontro con il coimputato Gianluca Iacovacci , dopo la condanna in primo grado ed il trasferimento di Gianluca da Alessandria a Ferrara.
Quindi tutti i compagni si ritrovano a poter condividere aria e socialità.
da http://it.contrainfo.espiv.net 
Dire che appaiono ogni cinque anni non è un cliché. Le elezioni municipali si avvicinano e nei loro programmi i politici abbordano un tema comune. Tutt* parlano di un problema che non l* aveva mai interessat* prima: lo zoo Villa Dolores.
Ma cosa è cambiato in questi ultimi tempi perché di colpo si interessino tutt* ai cambiamenti o alla chiusura di questo zoo, e da quali interessi sono spint*? La risposta è chiara: la lotta che viene portata avanti e la quantità di persone che pensano che lo zoo Villa Dolores deve chiudere immediatamente. Non è assolutamente un caso che per anni non abbiano mai menzionato la vicenda e che ora che ci troviamo nel bel mezzo di una campagna per chiuderlo, e che in più si avvicinano le elezioni municipali, tutt* ne abbiano qualcosa da dire.
Nel ventaglio di opportunist* che approfittano della situazione per trarne vantaggio (voti), ce ne sono di ogni tipo, da quell* che ritengono che Villa Dolores debba essere chiuso a quell* che affermano che non si dovrebbe mantenere il modello attuale dello zoo proponendo più o meno la stessa cosa che fa l’amministrazione: una prigione di animali autoctoni. Continua a leggere
da http://www.resistenzealnanomondo.org
16 Aprile
ore 20.30
Proiezione del documentario “Un mondo senza umani”
28 Aprile
ore 20.30
Presentazione dell’opuscolo “Il campo del controllo”, contro il campo sperimentale ogm nel canton Zurigo.
Dalle 19.00 cena vegan, distro e mostra sulle biotecnologie
CSA MOLINO Viale Cassarate, 8 Lugano (Svizzera
da http://www.resistenzealnanomondo.org
Volantino diffuso durante il presidio di lunedì 13 aprile presso il museo Leonardo Da Vinci (Milano) dove si teneva una giornata dedicata alle nanotecnologie.
PIANO D’AZIONE PER UN CONTRATTACCO ANARCHICO INTERNAZIONALE
“DISTRUGGIAMO LA REPRESSIONE”
ATTO 2
Anarchia Combattiva rivendica l’attacco contro gli uffici centrali di Microsoft in Grecia. I compagni che hanno preso parte all’azione hanno piazzato l’ordigno incendiario composto di bombole di gas e polvere da sparo andandosene tranquillamente, umiliando ancora una volta le misure di sicurezza dell’edificio. Microsoft è una multinazionale colosso del complesso tecno-industriale, una delle più potenti compagnie del settore e inestricabilmente legata al sistema politico ed economico. L’attacco all’avanguardia del dominio capitalista nella tecno-scienza e nei suoi tentacoli assassini vuole essere un attacco alla meccanizzazione della vita in generale. La guerra rivoluzionaria è una base attorno alla quale sta venendo costruito il conflitto costante con l’esistente, un tentativo di perseguire la liberazione totale delle nostre vite dalle catene dello Stato, del capitale e della loro società, che si espande al continuum spazio-temporale quando gli oppressi si ribellano ai loro sfruttatori.
Testo rivendicativo:
Giorno dopo giorno,di minuto in minuto, il potere si mantiene e riproduce, nelle relazioni sociali di tutti quelli che accettano questo ordine basato sull’esercizio dell’autorità, il dominio e lo sfruttamento, ed anche in ognuna delle istituzioni, imprese e meccanismi che permettono il suo normale sviluppo, senza dimenticare mai l’azione volontaria dei dignitari del potere ed i loro complici: impresari, politici, polizia e cittadini difensori del potere e lo sforzo per la sottomissione per far si che l’ordine stabilito si mantenga e funzioni.
Quando si decide di affrontare l’autorità in tutte le sue forme ed espressioni, la lotta per la liberazione totale deve riguardare tutti quelli che sono i diversi scenari sotto i quali il potere esegue il suo dominio. La nostra lotta non è parziale, ma intera, perché lottare per la libertà totale implica lottare anche contro lo Stato, il capitale, lo specismo, le gerarchie, la specializzazione e le varie espressioni dell’autoritarismo.
E nonostante gli sforzi dello Stato cileno per eliminare le idee e pratiche di rivolta, l’attacco diretto dei gruppi di azione anarchica continua.
All’alba del 7 di aprile abbiamo attaccato gli uffici amministrativi dell’impresa della carne Ganadera RIo Bueono S.A., interessata alla reclusione e mattanza di animali nelle sue prigioni lavorative per la commercializzazione come merce per un intenso consumo umano. Lo abbiamo fatto con un ordigno incendiario e un meccanismo di ritardo che funzionò senza problemi danneggiando parte della facciata dell’edificio.
I motivi sono chiari e tanti. Quando decidiamo di lottare per la liberazione lo facciamo lottando in maniera integrale e totale, senza gerarchizzare le specie. Per questo non possiamo rimanere passivi davanti al meccanismo specista ed assassino che rappresenta questa impresa, non possiamo rimanere passivi di fronte alla reclusione, isolamento e morte di centinaia di animali.
La nostra lotta è antispecista perché è innanzitutto antiautoritaria, è per la nostra liberazione, quella della terra e degli animali.
I simboli e le strutture del potere si trovano dapertutto, ed è uno stimolo ad osare e fare il salto all’offensiva, mettendo in pratica le nostre idee e i valori di liberazione, le nostre conoscenze ed il nostro ingegno nella guerra.
E siccome intendiamo la lotta come un atto multiforme e non gerarchizziamo i mezzi e gli strumenti che usiamo, facciamo una chiamata alla moltiplicazione delle azioni di attacco diretto. Lo facciamo con umiltà ma anche con la certezza che la proposta anarchica dell’attacco autonomo attraverso gruppi di individui affini organizzati in maniera orizzontale è possibile, reale e sempre attuale e necessaria.
Rivendichiamo anche questa azione come parte della proposta organizzativa per l’azione della Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale (FAI-FRI), perché condividiamo gli obiettivi che questa espone: Attacco Anarchico Autonomo, sempre in azione e libero da gerarchie e specializzazioni; Internazionalismo, perché la prassi antiautoritaria non riconosce barriere, Stati né nazioni, collegandoci con altre volontà in rivolta nel mondo; e Solidarietà, perché non dimentichiamo i nostri compagni detenuti nelle prigioni del potere.
Questa azione la poniamo all’interno del Progetto Fenice, per dare nuovi impulsi all’azione violenta antiautoritaria in questo territorio dominato dallo stato del Cile, come un modo per affrontare la repressione e dimostrare che l’attacco anarchico continua ad essere vivo e non si arrenderà.
Attualmente, il potere globale cerca di rafforzare il suo dominio, evolvendosi nel suo operare repressivo con un agire sempre più totalitario. Con le sue operazioni repressive il potere ha come obiettivo il porre sotto l’ampia e diffusa idea di “terrorismo” i compagni anarchici e rivoluzionari. Ugualmente, gli ambienti solidali sono colpiti per punire l’appoggio ai prigionieri ed isolare ancora di più chi si trova dietro le sbarre. Le ultime operazioni repressive in Spagna, la reclusione dei familiari dei compagni della Cospirazione delle Cellule di Fuoco in Grecia, sono un esempio di tutto questo, così come lo è la recente detenzione di Enrique Guzmán, amico solidale del compagno Juan Flores e a cui il potere tenta di accusare per l’attacco contro un commissariato. Anche l’accanimento mediatico si mostra come un’altra espressione della repressione statale, come si è visto nel caso di Juan Pino e Natalia Collao, acusati di aver incendiato un autobus di trasporto pubblico e che oggi hanno bisogno della nostra solidarietà.
Forza e solidarietà con i compagni della Cospirazione delle Cellule di Fuoco in Grecia e tutti i prigionieri in lotta in questo territorio.
Un abbraccio a Nicola Gai, Alfredo Cospito e tutti gli anarchici detenuti in Italia.
Saluto complice a Mario e Carlos Lòpez, compagni del Messico ora in cladestinità.
Solidarietà con Monica Caballero, Francisco Solar e gli anarchici detenuti in Spagna.
Salute eterna per il prigioniero Mumia Abu-Jamail che resiste in lotta negli Stati Uniti.
Affetto e solidarietà a Natalie Casanova, Juan Flores, Guillermo Dùran, Juan Aliste Vega, Freddy Fuentevilla, Marcelo Villaroel, Carlos Gutierrez, Hans Niemeyer e Tamara Sol Vergara.
Che la chiamata alle giornate di agitazione dal 10 al 20 aprile dia frutti nell’azione multiforme.
Oggi è il giorno di passare all’offensiva
Per rompere la paura e le comodità
Per moltiplicare gli attacchi contro il potere.
Cellula Anarchica di Attacco Incendiario “Fuoco e Coscienza”
Federazione Anarchica Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale (Cile)
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Fonte e traduzione: RadioAzione