La montagna, fra le altre cose, insegna la pazienza, l’attesa, il saper riempire gli spazi ed ottimizzare i momenti; siamo ora in piena fase invernale e causa neve ho momentaneamente dovuto interrompere i lavori nel mio cantiere forestale ed è tutto li fermo: legna tagliata da spostare, tronchi da spaccare alberi ancora da abbattere.
Nelle prossime settimane spero di riuscire a rimettere piede li fra i legnami ma intanto la sera, innanzi alla stufa che crepita si intaglia, si affila, si progetta, si fa manutenzione agli attrezzi, il giorno si girella per boschi e rocce, come sempre.
La montagna ed i suoi tempi vanno rispettati, non forzati ed assimilati a quelli delle dinamiche dell’urbe. Voi che vi spostate nelle terre alte abbiate ben chiaro che la montagna non è la città e non necessita diventarlo; i monti sono un luogo altro, che lo rimangano…