Entries tagged with “visoni”.


visoni1La notte del 31 dicembre siamo entrati dentro l’allevamento dell’azienda agricola Master a Capergnanica [CR].

La nostra intenzione era ben chiara: liberare i visoni rinchiusi e distruggere le gabbie e le attrezzature. Una volta fatto un varco nella rete abbiamo tagliato alcuni cavi in forte tensione elettrica, per impedire l’accesso e ferire, e tagliato l’allarme a filo. Abbiamo raggiunto il palo dove suonava la sirena di allarme per distruggerla. (altro…)

da Croce Nera Anarchica

 

Reggio Emilia: ALF libera 1000 lepri da allevamento

 

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Il 16 dicembre 2015 è giunta al quotidiano bolognese Il Resto del Carlino una lettera di rivendicazione dell’ ALF dell’azione di liberazione di 1000 lepri nell’allevamento Casa Boschi di Canossa (RE):animali allevati per essere destinati al “ripopolamento faunistico” per l’attività venatoriarivendicazione-liberazione-lepri-2015

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da https://lalepre.noblogs.org

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In Svezia tre attivistx per la liberazione animale sono attualmente prigionierx nelle carceri dello Stato dall’Aprile dell’anno scorso,
Richard è stato condannato a 1 anno e 9 mesi di reclusione, Ebba e Karl a 2 anni e 6 mesi. Le accuse riguardano azioni dirette contro
l’industria della pelliccia, in un Paese che conta 65 allevamenti di visoni e uno di cincillà. Le loro azioni, tra cui incendi e minacce dirette agli allevatori, in passato hanno portato alcuni allevatori alla rinuncia di aprire nuove allevamenti.
Richard ha fatto sapere di essere stato trasferito in un carcere di massima sicurezza, lontano dalla famiglia e dagli amici, tenuto sotto costante controllo tramite la registrazione delle conversazioni. Questo dimostra come lo stato reprima inevitabilmente chi si oppone in maniera diretta, senza deleghe, a un sistema basato sulla prevaricazione e la sopraffazione di altri esseri viventi, un sistema che difende il profitto a scapito della vita e della libertà di animali e umani. Le azioni dirette come le liberazioni di animali e i sabotaggi sono estremamente importanti, insieme ad altre forme di contrasto come i presidi e la controinformazione per creare un danno economico e indebolire questa industria di violenza e schiavitù, riportando l’agire
nelle nostre mani per sovvertire questo stato di cose. In un sistema capitalista basato sul profitto, ribellarsi e opporsi allo sfruttamento di altri esseri viventi
non potrà che significare scavalcare anche i confini della legalità quando necessario.
Sabato 7 Marzo a Milano durante i presidi contro le pelliccerie organizzati dal gruppo La Lepre alcunx attivistx hanno esposto uno striscione a sostegno e in solidarietà di Ebba, Karl e Richard. Particolarmente significativo il luogo della protesta contro la pellicceria Simonetta Ravizza, ovvero via Montenapoleone, simbolo del più becero consumismo della classe dirigente. In questa via
piena di negozi dei maggiori marchi di lusso, sono presenti diverse altre vetrine/cimiteri che mettono in mostra i cadaveri di animali trasformati in capi di abbigliamento. Sfruttamento
animale e umano, conformismo estetico, stereotipi di genere, trionfo della futilità e dell’apparire sono ciò che si nasconde dietro la sanguinaria industria della moda.

Per mandare cartoline e lettere di supporto:

Karl Häggroth
Box 3112
200 22 Malmö
SWEDEN

Richard Klinsmeister
Box 248
593 23 Västervik
SWEDEN

Ebba Olausson
Box 1005
718 92 Frövi
SWEDEN

da https://liberselvadec.noblogs.org

MARTEDÌ 17 MARZO

/ TREVIGLIO (Bg) c/o Istituto Agrario “Cantoni” dalle 7.30:

Presidio informativo presso l’istituto che, recentemente, ha accompagnato gli studenti in “visita scolastica” presso l’allevamento Mi-FO di Capralba di Giovanni Boccu.

MARTEDI 17 MARZO

/ MONZA c/o Pentola Vegana dalle 19.30:pentolaVegana_17mar2015

GIOVEDI 18 MARZO

/ BERGAMO c/o Laboratorio Anarchico LaZona dalle 18.30:19 marzo antispe

 

GIOVEDI 18 MARZO

/ PISA c/o Garage Anarchico PISA_18-Marzo-2015
(via Chiassetto santa Ubaldesca 44 /⁠ traversa di via S. Martino)

ore 19.30 cena vegan
ore 21.00 proiezione di “Earthlings-Esseri viventi”, film che mostra come la società umana, attraverso un’opera sistematica di sfruttamento e dominio, dipende totalmente dagli animali non umani e dall’ambiente.
Un incontro che si inserisce nella settimana di mobilitazione nazionale per chiudere gli allevamenti di visone esistenti e bloccare quelli in progetto. Agiamo per un’immediata chiusura di questi lager, in cui vengono schiavizzati e ammazzati migliaia di visoni ogni anno in Italia.
Li vogliamo liberi, come liberi vogliamo tutti gli animali ancora in gabbia.
Per la liberazione di tutti gli animali!
Contro gli allevamenti di visone e i mondi che li producono!

VENERDÌ 20 MARZO

/ BERGAMO c/o Barrio dalle 20.30:

Presentazione del libro “Crimini in tempo di pace. La questione animale e l’ideologia del dominio”.

Sarà presente il co-autore Massimo Filippi. 20.03.2015_Barrio

SABATO 21 MARZO

21-Marzo_Biciclettata

visone-300x216da Liberation Front, trasmissione del martedì h 21,30-23 su Radio Blackout

Martedì 10 marzo. Puntata dedicata ad una fra le tante pratiche di dominio e sfruttamento: l’allevamento di visoni.

Non esistono allevamenti accettabili, non esiste sfruttamento accettabile, neanche quando dicesi perfettamente a norma con la direttiva europea sul “benessere animale” o “animal welfare” che dir si voglia, tanto sbandierato da chi si occupa di questa e altre nefaste attività. Facciate ipocrite, ben sapendo che la salute dell’animale è strumentale a quanto rende, specie poi se si parla del pelo di un visone. Ma in nome della lotta alla crisi economica, nelle campagne della bassa bergamasca e nel cremonese, gli allevamenti di visoni si intensificano, si moltiplicano le gabbie, le morti tramite gas e gli scuoiamenti. Pochi mesi di vita, morte per asfissia, pelli strappate alla carne, messe all’asta e attentamente selezionate in base a sesso, colore, taglia e qualità. Un business in aumento per la crescente richiesta dall’estero, dai paesi che l’AIAV (Associazione Italiana Allevatori Visone) cita come “emergenti” e a cui strizza l’occhio, pubblicizzando opportunità sia per chi già si occupa di altri allevamenti, sia per giovani e… donne! (altro…)

da https://liberselvadec.noblogs.org

Ci volevano seppellire ma

 dimenticavano che siamo semi

da  un manifesto solidale

Il discorso della crisi economica continua ad essere la forma per giustificare e legittimare ogni pratica di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, sugli altri animali e sulla Terra.

Consideriamo la presenza e l’apertura di allevamenti di visoni come una delle manifestazioni evidenti di una crisi ben più profonda che sconvolge le relazioni sociali e politiche di ogni essere vivente.

Se il territorio delle province di Bergamo e di Cremona ne è particolarmente esposto, le logiche di dominio e le più diverse forme di prevaricazione si possono rintracciare in tutti i territori.

Per questi motivi sentiamo l’esigenza di coinvolgervi e, insieme, dare vita a nuove pratiche ed esperienze che puntino ad una riappropriazione di metodi autogestionari di lotta perché questa sia veramente diffusa, condivisa e costruita dalla base. Coinvolgervi è un modo, per noi, di opporci alla diffusione di pratiche e discorsi animalisti ambigui che fanno dello spettacolo del dolore, della delega, del pietismo e dell’apoliticità il “nuovo discorso” sull’animale.

Discorso che, di fatto, si allontana dal senso profondo e radicale della liberazione animale che è, invece, una continua riflessione e azione politica per scardinare ogni pratica di dominio.

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