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CYmOZ34WwAAtrr2Domenica 24 gennaio @ Barocchio Squat

CONOSCERLI PER ISOLARLI, ISOLARLI PER ELIMINARLI
incontro con alcun* attivist* Antispefa

Nella sempre più falsa e dilagante tendenza dell'”apartitico-né a destra, né a sinistra”, nel cavalcare situazioni di “emegenza” varie, con l’ambiguità classica di chi cerca consensi nel populismo, si fanno sempre più largo realtà che, direttamente o velatamente, al fascismo e al razzismo spalancano le porte.
Perchè una lotta di liberazione umana, animale e della terra sia tale, riteniamo importante arginare e contrastare destre dichiarate e anche chi, pur definendosi “apolitico”, ha in comune ambiti, metodi e linguaggio o che ne tollera la presenza al suo fianco. Vorremmo quindi condividere e scambiare informazioni ed esperienze con le altre lotte, antifasciste e antiautoritarie, già attive sul territorio.

h. 17.00  proiezione video ANTISPECISMO E’ ANTIFASCISMO (19′)
a seguire dibattito e presentazione del dossier sulle nuove destre
nell’ecologismo e animalismo: CONOSCERLI PER ISOLARLI, ISOLARLI PER ELIMINARLI

contatti: antispefa@autistici.org e antispefa.noblogs.org
https://twitter.com/AntispefaMilano

pic2-2INCONTRO SOLIDALE IN VISTA DEL PROCESSO A BILLY SILVIA COSTA
RIPRENDIAMO LE OSTILITA’ ALLE TECNO-SCIENZE

Lanciamo un momento solidale in vista del processo che si svolgerà a Torino il 13 Gennaio. Billy Silvia e Costa sono accusati di possesso, trasporto e ricettazione di esplosivo, e per il tentativo di attacco al centro di ricerche nanotecnologiche IBM a Zurigo. Questo si collega al 15 Aprile 2010 quando vennero fermati e arrestati dalla polizia elvetica che, perquisendo la loro auto, aveva trovato materiali esplosivi e incendiari e dei volantini che rivendicavano un imminente attacco esplosivo a firma “Earth Liberation Front Switzerland” (Fronte di liberazione della Terra) contro il centro di ricerche all’epoca in fase di realizzazione.
Processati, erano stati condannati a pene detentive dai 3 anni e 4 mesi ai 3 anni e 8 mesi.
Nel mentre la procura di Torino aveva aperto un’indagine anche nel tentativo di imbastire  un’associazione sovversiva tra numerose situazioni impegnate in lotte ecologiste ed anarchiche e che avevano creato una rete solidale attorno a Billy, Silvia e Costa. Di fatto questo tentativo, caduto dopo anni, è servito per un forte monitoraggio e controllo di queste situazioni.
Vorremmo partire dal senso che è stato espresso dalla solidarietà negli anni della carcerazione in Svizzera, per riportare nuovamente un’attenzione verso gli sviluppi delle tecno-scienze e sulla necessità di opporvisi. Su quel percorso, che non è iniziato in Svizzera e che non si è mai interrotto,   ci piacerebbe incontrare altri pensieri per costruire progettualità comuni, per non fermarsi sul  momento repressivo, ma trasformarlo in nuove possibilità di critica e lotta.

DOMENICA 29 NOVEMBRE
ORE 17 PRESSO RADIO BLACKOUT, VIA ANTONIO CECCHI 21/A
TORINO

da http://michelottilibero.noblogs.org

BICICLETTATA RUMOROSA ANTISPECISTA, ANTIFASCISTA, ANTISESSISTA E ANTIRAZZISTA il_fullxfull.296388236
PER IL PARCO MICHELOTTI LIBERO – III APPUNTAMENTO!

Sabato 31 ottobre appuntamento alle ore 15, di fronte all’ingresso ex zoo – Parco Michelotti – Partenza ore 15,30.

Quelle sbarre, quei recinti, quei muri rinchiuderanno presto nuovamente animali. Lo sai?
Forse recinti più larghi, muri ammiccanti e decorati a nuovo, sbarre diverse…nuove gabbie.

Se l’idea ti fa orrore, vieni a urlare, volantinare e pedalare con noi!

SAI COSA SUCCEDE AL PARCO MICHELOTTI ? (altro…)

partenza_mezzamaratonada http://senzaritorno.noblogs.org

 

Turin Marathon anticipata di un mesetto rispetto agli scorsi anni, ma per star dietro ad Expo2015 a Torino… si corre!
E si corre anche qui supportati da Air France, quale vettore ufficiale.

Scartata l’ipotesi di un presidio e/o di megafonare, vista la folla e i volumi altissimi dell’impianto che annunciava gli arrivi, posizioni e tempi de* var* concorrent* (tutt* con pettorina regolarmente dotata di chip…), abbiamo optato per un volantinaggio d’urto. Posizionat* a qualche centinaio di metri dall’arrivo e in corrispondenza delle transenne ricoperte dai lunghi striscioni pubblicitari della mortifera compagnia, abbiamo inseguito passanti, spettatori e spettatrici rivelando l’altra faccia di Air France e distribuendo diverse centinaia di volantini della campagna.
Curiosità, indignazione, sbigottimento, sorpresa e anche (e per fortuna) un po’ di rabbia sia per la questione sperimentazione, sia per i rimpatri; ovviamente anche qualche caso di indifferenza o l’immancabile rifiuto ad assorbire informazioni che possano in qualche modo turbare una soleggiata mattinata di una domenica “da maratona”, o in generale della vita stessa.
Quando gli arrivi hanno cominciato ad esser consistenti, ci siamo spostat* verso il traguardo e un altro discreto numero di atlet* è stato premiato con parole e il volantino-verità su cosa Air France/KLM rappresenti in realtà. Apprezzabile il fatto che alcun* abbian ringraziato per esser stati informat*. Chissà se se ne ricorderanno alle prossime occasioni?

Air France, inoltre, sempre a Torino, ha rinnovato anche per quest’annomnky la collaborazione con CinemAmbiente dal 6 all’11 ottobre (posticipato in questo caso di qualche mese sempre per stare ai tempi del carrozzone Expo2015) quale compagnia “sempre vicina al mondo del cinema e sempre più a quello dello sviluppo sostenibile” come si legge nel relativo comunicato stampa.
Come ogni evento istituzionale che “non” si rispetti, Air France non è l’unico soggetto molto discutibile che si prodiga a lavare i panni sporchi attraverso questa kermesse in cui anche validi contenuti cinematografici vengono svuotati di senso dall’ipocrita cornice che li sostiene.

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The 17th of July took place the preliminary hearing against Silvia,
Costa and Billy in Italy. The three have been previously arrested and
jailed for several years in Switzerland, accused of having organized an
act of sabotage against a Nanotech Lab under construction under the name
“Earth Liberation Front Switzerland”.  The 15th Of April 2010 they were
stopped and arrested by Swiss Police who, searching their car, found
explosive devices and leaflets claiming the action.
In Italy they have been now indicted according to the article 110 of the
italian penal code, which is used to punish crimes of association. (altro…)

3ggnanotech_1485x105017-19-21 febbraio 2015

Contro le nanotecnologie

Benefit Billy Costa Silvia

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GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2015,  BENEFIT RADIO BLACKOUT

ore 19:00: apericena, distro e mostra sulle nanotecnologie

ore 20:30: Prima proiezione del documentario “Un mondo senza umani?” di Philippe Borrel, produzione francese del 2012, oggi   tradotto in italiano.

Un ampio spaccato su dove sta portando la convergenza delle scienze in una società dalle macchine onnipresenti: interviste a filosofi, a critici e ai maggiori fautori e sostenitori di queste tecno scienze. Non si parla di un ipotetico futuro da “migliorare” e manipolare ma di un presente dove questo è già una realtà.

a seguire:

Dibattito: Dall’ingegneria genetica alle nanotecnologie
Intervento del collettivo resistenzealnanomondo

Un controllo e dominio globale che parte dalla manipolazione dei semi e organismi viventi fino alle modificazioni della materia a livello atomico. Le nanotecnologie si diramano in ogni aspetto della vita e in tutti i settori economici. Chip sempre più veloci, etichette a radiofrequenza (RFID) e nano armi sempre più micidiali… Ecco la Green Economy degli stati e delle multinazionali biotech agro-chimico-farmaceutiche e la società che stanno creando: una dimensione tecnologica disumanizzante dove tutto è tracciato e interconnesso nel grande terminale globale, un biopotere totale sugli interi processi vitali e una distruzione senza precedenti e irreversibile del mondo naturale.

Pubblichiamo di seguito un’iniziativa di scambio di semi e saperi che ci sembra molto interessante, ci dispiace molto che però in queste occasioni si parli ancora di sfruttamento degli animali, in ambito rurale in questo caso. Siamo infatti convintx che sia possibile vivere i campi, le coltivazioni e tutte le attività ad essi collegati senza dover opprimere gli animali non umani. Per la liberazione della terra e degli animali, umani e non!

babele-semi-2015

 

 

 

Sommario

 

 

 

Una Babele di Semi, giornata di scambio semi e saperi, Torino

DataOra Inizio 1 Febbraio 2015 Domenica   (Tutto-il-giorno)
Luogo cascina Roccafranca
Contatto ascipiemonte@gmail.com
Descrizione Giornata di semi autoprodotti, marze, bulbi, pasta madre … e saperi
portare un tavolino di 1 metro per gli scambiLABORATORIh 10:00 Le antiche varietà di cereali
h 12:00 Cucinare con i cereali
h 14:00 Presentazione prototipo di attrezzo per trazione animale e dimostrazione con cavallo (in collaborazione con Pro Natura)spazio bimbi e pranzo autogestito condiviso (porta piatto, bicchiere e posate)

 

Sentiamo sempre più spesso parlare di BIODIVERSITA’ agricola, di mangiar sano, no OGM, di sovranità alimentare, di diritto al cibo. I riflettori mediatici cominciano a soffermarsi su un modo rurale che in molti pensavano (speravano?) ormai affondato. Invece no. I contadini ci sono ancora e sono ben intenzionati a tornare ad essere protagonisti di una storia millenaria, quella dell’umanità che per andare avanti deve cibarsi e lo vuole fare senza veleni.

Nell’edizione 2014 della Babele di Semi, anche quest’anno la prima domenica di febbraio ed anche quest’anno presso la bella struttura della Cascina Roccafranca, ci incontriamo all’insegna della biodiversità in una giornata di scambio di nostre autoproduzioni: semi, marze, piantini, bulbi e pasta madre.

Lo scambio di quanto si porta (munirsi di un tavolino) si svolgerà in termini di reciprocità, su piccole quantità, assumendoci così l’impegno per la riproduzione, in loco per favorirne l’adattabilità e la conoscenza delle caratteristiche, anche attraverso le informazioni, compilando la scheda del seme (allegata, riprodurne alcune decine ogni espositore), e delle migliori modalità di coltivazione. Come abbiamo sempre affermato la biodiversità agricola non è rappresentata solo dal materiale da ciò che si riproduce ma anche dalla conoscenza ad essa associata. Il materiale scambiato non è soggetto ad alcun tipo di proprietà intellettuale in quanto in pubblico dominio. Non si tratteranno cioè varietà iscritte ai cataloghi commerciali e tanto la loro riproduzione quanto il loro scambio in modiche quantità non può essere considerato atto commerciale ma piuttosto un diritto universale esercitato dalle comunità.

 

 

da finimondo.org

 

Sono passati diversi anni da quando andavano a caccia di rivoluzionari nelle metropoli del paese, insieme. Uno scorrazzava a Torino, l’altro a Roma. Servitori dello Stato, portavano al loro padrone le teste mozzate di chi osava attaccarlo e morderlo. Era il loro lavoro e il loro dovere, ma un po’ anche la loro passione: inseguire le tracce, braccare, stanare, impallinare. Quanti trionfi nello sterminare quel branco di lupi feroci che avevano la pretesa di vivere nella libertà della foresta anziché nello zoo della città! fdb5afcd043d04872b20df9259ddc99ea2839ea0_m
Poi, estinta o quasi quella fauna così pericolosa, le loro strade si sono divise. Hanno continuato a frequentarsi, naturalmente, ad addestrare assieme altri cacciatori, più giovani ed inesperti, ma insomma… sapete com’è, gli anni passano per tutti.
Uno di loro, quello di Torino, è rimasto tutta la vita al servizio dello Stato per proteggerne il regno. Ma la sua fine carriera è risultata assai ingloriosa. La sua ultima preda non era un sopravvissuto branco di temibili lupi, trattandosi questa volta di animali ben più docili, anch’essi usi a muoversi in massa. Irritati per il progetto statale di devastare quel po’ di verde che circonda la loro cuccia, abbaiano e ringhiano di continuo ma non sono di certo intenzionati a sbranare padroni e loro guardia-caccia. Nella loro veemente insistenza di legittime rivendicazioni, questi animali potranno infliggere qualche ferita ma, insomma, che sarà mai? Però nella sua ultima battuta contro di loro prima della pensione, il cacciatore di Torino si è fatto prendere un po’ la mano, ci ha messo tutta la foga della sua gioventù. Ma ha un tantino esagerato, infatti il suo stesso padrone Stato ha da poco sconfessato il suo operato. Non scodinzolare non va bene e saltare addosso è reato, va da sé. Ma non confondiamo unghie che graffiano con zanne che squartano. Per far rientrare le prime basta uno schiaffone, per tranciare le seconde ci vuole la mannaia. Giudizio questo poco apprezzato, non solo dal cacciatore, ma anche da tutti quei servitori secondo cui una piccola disobbedienza è pur sempre premessa di una grande rivolta.
L’altro, quello di Roma, ha da tempo lasciato il servizio operativo sul campo per darsi a gioie ben più frivole, fra cui quelle televisive. E a lui, l’ultima preda del collega piemontese non è affatto antipatica, anzi, tutt’altro! Gli è così simpatica da prenderne pubblicamente le difese, da andarla a trovare, da rassicurarla. Bravi animali da branco, così si fa, mostrate un po’ di dignità, che tanto lo so che in fondo siete buoni e non vi ribellereste mai per davvero al nostro comune padrone, lo Stato. Quel padrone che, lo confesso, si circonda talvolta di servitori inetti, stupidi e cattivi. Colpa loro se le cose vanno male, se la catena è stretta, la ciotola è vuota e l’aiuola attorno alla vostra cuccia è in pericolo. Abbaiate e ringhiate, bravi, così ne attirate l’attenzione e lui porrà rimedio. L’animale in questione, che non è scemo, sa bene che le carezze di Imposimatix da Roma sono un ottimo rimedio contro le sberle di Casellik da Torino. Per cui davanti a questo celebre amico cacciatore, assassino in passato di parecchi altri animali, scodinzola felice.

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Venerdì 28 novembre a Radio Blackout, in via Cecchi 21/A, Torino:
presentazione del dossier “Nessuna faccia buona, pulita e giusta a Expo 2015“, a cura del collettivo Farro e Fuoco.

secondo_1024x768Una critica al grande evento in chiave non solo antropocentrica.

Dalle ore 20.00 buffet, dalle ore 21.00 presentazione e dibattito,
a seguire dj set exp(l)osivo, ai controlli:
Psichedelia, Snoopy e Trash Block!
Benefit Radio Blackout

Di seguito, la puntata della trasmissione di Radio BlackOut Liberation Front dedicata al Salone del Gusto torinese ed alle sue analogie/collegamenti col mondo di Expo 2015

Salone del gusto &co: trasversalismi indigesti

Il Salone del Gusto ha chiuso i battenti ormai da qualche giorno, ma Petrini è pronto a replicare ancor più in grande fra qualche mese. Ci è sembrato opportuno quindi rilanciare una lettura sul tema e un approfondimento con uno dei compagni di Farro & Fuoco che ha collaborato alla stesura dell’interessante articolo. Inevitabili, ovviamente, i rimandi a SlowFood, Eataly, Expo  e al ruolo di certi attori, più o meno importanti, che ormai si son dati  come slogan comune il voler essere “una voce critica all’interno dell’evento dell’anno 2015″. E su questa giostra in allestimento, alimentata da devastazione ambientale, sfruttamento dell’animale umano e non, mazzette, multinazionali di ogni peggior sorta, banche, e chi più ne ha, piu’ ne metta, abbiam citato e letto anche una lettera aperta all’Arci. Non ci dilunghiamo oltre, vi invitiamo ad ascoltare la diretta e  speriamo di vedervi per parlarne insieme in radio venerdì 28 novembre.

 Lo spottino della serata in radio

La chiacchierata in diretta