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Sospendere un contenitore. 
Può capitare, soprattutto durante un campo di più giorni, di dover sospendere dei contenitori o delle taniche cilindriche, ecco quindi un metodo di legatura per creare un imbrago in maniera veloce e semplice. Ad un primo impatto il sistema può risultare complicato ma dopo un minimo di pratica tutto risulterà decisamente facile, provare per credere…
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Eccoci ad una variante del nodo siberiano molto utile nel caso si debba realizzare con le moffole poiché avremo bisogno, sostanzialmente, solo della presa del pollice; se avessimo bisogno di un nodo scorsoio a rapido rilascio e fossimo nella condizione di non poter/voler togliere i guanti per realizzarlo, questa variante del nodo siberiano (o Evenchi) farà al caso nostro.

Come si realizza(Le fasi realizzative sono spiegate nei commenti delle foto): (altro…)

Il nodo galera, o nodo di galera è molto semplice da realizzare e si presta a numerosi utilizzi, è un nodo scorsoio che può diventare un nodo d’arresto se si inserisce nella sua asola un pezzo di legno e se si direziona correttamente la legatura perché il galera scorrerà in un verso e bloccherà dall’altro, il che lo rende molto adatto alla costruzione di scale poiché una volta sistemati i pioli potremo equalizzarli portando entrambi i lati alla giusta altezza; posto sotto sforzo il nodo si serrerà adeguatamente, ma allentata la tensione sarà facile da sciogliere, basterà sfilare il piolo.

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Piantaggine lanceolata

La piantaggine è una delle piante officinali/mangerecce più facile da riconoscere e diffusissima, ha una serie infinita di proprietà ma essendo questo spazio dedicato ai possibili usi in ambiente naturale mi limiterò ad illustrare le caratteristiche “pronto uso”. (altro…)

Ci sono alcuni progetti che mi ronzano in testa da un po, alcuni ben definiti, alcuni ancora a livello di idea nuda ma accomunati dal fatto di essere relegati nella scatola del “ci penserò” da tempo soppiantati dalla necessità di stare fra boschi e pareti. Poi capita di cadere scalando e di infortunarsi gravemente e che fare dunque in questo periodo scandito dalla noia e i dolori della fisioterapia? Presto detto, il coperchio della scatola salta e cominciano ad uscir fuori le idee. (altro…)

Ennesima Kuksa ma questa volta in olivo e non nella classica Betulla

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Solitamente quando sono in giro per boschi non mi lascio mai sfuggire l’occasione di raccogliere qualsiasi cosa possa potenzialmente risultare utile in caso di necessità, si tratti di uno spezzone di spago, corteccia di betulla o quant’altro.

In casa avevo della resina di pino raccolta qualche anno fa durante un giro nei boschi toscani, era da tempo stoccata in un vasetto in attesa di essere utilizzata in qualche modo; l’occasione si è presentata nel momento in cui lavorando dell’olivo ho deciso di raccogliere i trucioli per realizzare una sorta di diavolina diy e soprattutto naturale, senza schifezze dentro.Mi sono quindi dovuto procurare gli strumenti mancanti per la lavorazione del mio panetto infiammabile e nello specifico una lattina di acqua brillante (utile in mille occasioni e già sfruttata qui) e dello spirito.

Ecco come ho proceduto: (altro…)

Generalmente nutro più di qualche sospetto nei confronti dei libri “di successo” che siano usciti dopo il 1950 ma il libro di Lars Mytting mi ha incuriosito da subito, un libro che nasceva come manuale divulgativo sull’arte scandinava di processare e conservare la legna era diventato un “caso editoriale” con un milione di copie vendute nel mondo e questo, legato alla simpatia che nutro per l’approccio al selvatico ed in generale al naturale dei popoli scandinavi ha fatto si che mi procurassi il libro e che dire, Myttling è stato molto abile a trasformare un lavoro quotidiano come il processamento della legna in un racconto piacevole e scorrevole sapientemente infarcito di aneddoti storici e da un’ironia leggera dal profumo inglese. (altro…)

Capita sovente , durante i bivacchi prolungati, di avere la necessita di sospendere un contenitore ma spesso le soluzioni adottate non sono molto funzionali o di semplice realizzazione, ho deciso quindi di illustrare una legatura che risponda ai criteri di semplicità e funzionalità. Vediamo come procedere. (altro…)

Poco da dire, lavorare il legno d’olivo è un piacere, permette un modellato notevole e le venature sono splendide, di seguito un nuovo lavoretto, e ce n’è già un altro in cantiere…