Entries tagged with “sistema tecno-industriale”.


ingannotecnicaL’inganno della tecnica
ritratto di Jacques Ellul

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“Mi sembra di cogliere cinque linee di forza in questa corsa dell’universo tecnico verso l’assurdità. Il primo paradigma è la volontà di standardizzare tutto, il secondo è l’ossessione del cambiamento ad ogni costo, la forma popolare assunta dal mito del progresso, il terzo è la crescita ad ogni costo ed il quarto è fare sempre più velocemente. Infine il quinto è il rifiuto di ogni giudizio su ciò che è operato dalle tecniche.”

giovedi’ 18 febbraio dalle h.18
alla riva occupata
via riva di trento 1
mm corvetto/brenta bus 95

Non mancate
fate girare

Traduzione da http://es.contrainfo.espiv.net

Calcidica: Manifestazione contro la repressione il 27 di settembre a Poligiros

A proposito dell’arresto dei due compagni Andrea ed Errol:

Domenica 23 agosto si è tenuta nella città di Skouries, nella penisola calcidica, una marcia contro le miniere d’oro, nell’ambito del primo accampamento “Al di fuori dell’Europa” (Piattaforma antiautoritaria contro il capitalismo). Nel suo tentativo di avvicinarsi ai lavori della società “Oro greco”, i/le manifestanti si sono scontratx con la polizia a guardia della struttura, che hanno risposto con il lancio di grandi quantità di lacrimogeni, spingendo la gente verso i veicoli con cui avevano raggiunto il luogo. E’ lì che i poliziotti hanno catturato l’ultimo autobus e hanno arrestato le 78 persone che erano all’interno. In seguito i fermi sono diventati arresti con l’accusa di sommossa, che poi si è tramutata in accusa di disturbo della quiete pubblica. Dopo alcune ore, 74 manifestanti sono stati liberati, mentre gli/le altrx quattro sono rimastx in stato d’arresto perché si sono rifiutatx di fornire i propri dati personali e le impronte digitali. (altro…)

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da crocenaranarchica.org

Una cellula cilena della Federazione Anarchica (FAI) Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale (IRF) che si fa chiamare Grupo Kapibara, ha rilasciato un comunicato di rivendicazione di un attacco incendiario contro una sottostazione del fornitore di energia elettrica Chilectra a Santiago il 06.05.15.

Secondo il comunicato un dispositivo incendiario temporizzato contenente 1,2 litri di benzina e 400 g di polistirene è stato posto in una stanza all’interno della sottostazione. Il meccanismo di sincronizzazione è stato impostato per attivarsi mezz’ora dopo il posizionamento del dispositivo, ma per motivi sconosciuti l’attivazione non si è verificata se non diverse ore più tardi.

Il comunicato afferma che l’azione è stata effettuata al fine di sferrare un colpo distruttivo contro il sistema tecno-industriale in difesa della Madre Terra. Il comunicato contiene anche espressioni di solidarietà con il prigioniero anarchico nichilista Spyros Mandylas in Grecia, i compagni Nataly, Juan e Guillermo in sciopero della fame in Cile e i compagni Sol, Tato e Javier, imprigionati anch’essi in Cile. Citato anche l’anarchico Punky Mauri che morì nel 2009, durante il tentativo di mettere una bomba alla scuola delle guardie carcerarie a Santiago del Cile.

Fonte Insurrection news(via 325 no state)
Traduzione Crocenera

da http://www.resistenzealnanomondo.org

Si stanno riscrivendo in questi anni le rotte e ridefinendo i luoghi su cui viaggiano e impattano i capitali, per questo viviamo a ogni latitudine una sanguinosa lotta tutta interna alla classe dominante per le posizioni egemoniche internazionali e una ridefinizione degli assetti di potere anche a livello locale. Una lotta che travolge tutto e tutti, allargando le disuguaglianze sociali e generalizzando le crisi ambientali.
Nella complessità di questa scena sempre più attori del mercato globale stanno indirizzandosi verso settori descritti come le basi di un nuovo progetto capace di rinnovare dalle fondamenta l’economia capitalista grazie all’appoggio di apparati militari, influenti associazioni industriali, lobby e istituzioni statali e internazionali finanziatrici, con il beneplacito di compiacenti organismi di controllo come la European Food Safety Authority in Europa e la Food and Drugs Administration negli Stati Uniti: una impalcatura costituita da brevetti, prodotti, esseri viventi e servizi basati sulla manipolazione della materia e sull’ingegnerizzazione della vita, sulla creazione di ambienti e applicazioni tecnologicamente dialoganti con corpi umani predisposti e con appendici robotiche, cioè OGM, biotecnologie e nanotecnologie, tecnologie della comunicazione e dell’informatica, scienze cognitive e robotica.
Per garantirsi un futuro e proseguire con i suoi piani di sviluppo l’iniquo e impietoso sistema tecno-industriale utilizza questi settori per rilanciare se stesso mostrandosi nuovo, portatore di ricchezza, ecologicamente sostenibile, attento alla salute delle persone e all’inquinamento e vicino alla scoperta di soluzioni energetiche naturali e post-petrolifere. In questo modo per l’ennesima volta viene raccontata una storia sentita e subita più volte: c’era una volta un sistema creatore di un mondo nuovo, verde e blu, abitato da creature in pace e benessere che si rivelò essere caratterizzato da un diffuso stato di distruzione, assoggettamento e biocidio. I paladini di questa scienza e di questo mercato sono in azione da tempo, protési alla ricerca di legittimità e consenso perché venga conferito al sistema che incarnano il ruolo di deus ex machina, salvatore del mondo e paladino nella ricerca e nell’ottenimento di soluzioni a tutti quei fenomeni considerati dalla classe al potere come “i problemi odierni e di domani”. (altro…)

da crocenera.org incendio-linea-6-600x641

Cile: attentato incendiario contro cantiere della metropolitana di Santiago- Capybara group/Fai/Fri

Testo rivendicativo
:

“Piccole azioni contro il sistema non sono importanti solo nella misura in cui contribuiscono alla distruzione del sistema, ma anche nella misura in cui esse contribuiscono alla formazione di individui che sono liberi, preparati, consci delle loro capacità e limiti, coraggio e in grado di lottare per quello che vogliono “(Antitechnology 2009)
Rivendichiamo la responsabilità per l’attacco incendiario contro il cantiere della futura linea 6 della metropolitana di Santiago, il 7 aprile, abbiamo attaccato un rappresentante del progresso tecnologico sociale con un ordigno incendiario ad attivazione chimica.
Le conseguenze dannose dell’espansione tecno-industriale non saranno tollerate senza la risposta necessaria, camminiamo sorvegliando attentamente i vostri magazzini, supermercati, aree di espansione urbana, il degrado della natura selvaggia nelle sue più con le unghie e con i denti ciò che resta da difendere e noi stessi.
Mandiamo i nostri cordiali saluti a Natalia Collado e Javier Pino.
Forza ai compagni in sciopero della fame Juan Flores, Nataly Casanova e Guillermo Durán.
Contro la civiltà! Per la difesa di tutto quello che abbiamo perso!
Gruppo Capybara FAI-FRI
……………………..
Fonte CONTRAINFO ENGLISH
TRADUZIONE CROCENERA

 

vieuxcaillouxda radioblackout.org

Nella puntata di domenica 10 maggio 2015, è andato in onda un contributo realizzato con chi sta partecipando all’organizzazione di un campo antiautoritario ed anticapitalista che si terrà dal primo al 10 agosto 2015 nella Francia orientale, a Bure, sito che è stato scelto come deposito permanente delle scorie nucleari già create e di quelle a venire. Sul sito di progettato interramento, è già stato costruito un laboratorio sperimentale ed un archivio, pedine strategiche sul campo che, vestendo il camice bianco della ricerca, intendono portare ulteriormente la morte nucleare nel territorio ed a tutti i suoi viventi.

Qui il pieghevole scaricabile che presenta il campo che si oppone al nucleare ed al suo mondo incontro-internazionale

I contatti: vmc@riseup.net   http://campvmc.noblogs.org/

Ascolta il contributo

 

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TopoCONTRO IL DOMINIO
DELLE BIOTECNOLOGIE

Oggi e domani al Palazzo Besana si tiene il BioInItaly, un evento organizzato ogni anno da Assobiotec, Banca Intesa San Paolo e altri organismi economici/scientifici, che ha lo scopo di mettere in contatto le nuove imprese biotech e nanotech con gli investitori di tutto il mondo.

 

Le biotecnologie si occupano di inserire artificialmente nel codice genetico di piante, animali e microrganismi, geni di altre specie, dando vita ad organismi geneticamente modificati (OGM). Tramite queste tecniche ogni organismo vivente, dalle piante fino all’essere umano, può divenire oggetto di sperimentazione per la ricerca scientifica e quindi nuova merce per soddisfare gli interessi delle multinazionali dell’agri-business e chimico-farmaceutiche. Tra i casi più noti le piante con resistenza agli erbicidi della Monsanto, e i topi modificati geneticamente per sviluppare tumori, per diventare cavie da esperimento per la ricerca sul cancro (l’oncotopo). Quindi non ci stupisce che il comitato scientifico di questa edizione del BioInItaly sia nelle mani di aziende per lo più farmaceutiche come Genzyme, Novartis e l’Istituto Europeo di Oncologia. (altro…)

da crocenera.org

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PIANO D’AZIONE PER UN CONTRATTACCO ANARCHICO INTERNAZIONALE

“DISTRUGGIAMO LA REPRESSIONE”

ATTO 2

Anarchia Combattiva rivendica l’attacco contro gli uffici centrali di Microsoft in Grecia. I compagni che hanno preso parte all’azione hanno piazzato l’ordigno incendiario composto di bombole di gas e polvere da sparo andandosene tranquillamente, umiliando ancora una volta le misure di sicurezza dell’edificio. Microsoft è una multinazionale colosso del complesso tecno-industriale, una delle più potenti compagnie del settore e inestricabilmente legata al sistema politico ed economico. L’attacco all’avanguardia del dominio capitalista nella tecno-scienza e nei suoi tentacoli assassini vuole essere un attacco alla meccanizzazione della vita in generale. La guerra rivoluzionaria è una base attorno alla quale sta venendo costruito il conflitto costante con l’esistente, un tentativo di perseguire la liberazione totale delle nostre vite dalle catene dello Stato, del capitale e della loro società, che si espande al continuum spazio-temporale quando gli oppressi si ribellano ai loro sfruttatori.

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da http://machorka.espivblogs.net its

 

Qualche settimana fa è stato pubblicato il libro: “Che si illumini la notte! Genesi, sviluppo e diffusione della Tendenza Informale Anarchica”, dove è presente una intervista alle Individualità tendenti allo Selvaggio, da parte nostra vogliamo (di nuovo) esprimere il nostro totale ringraziamento a chi ha reso possibile la diffusione delle nostre parole in questa forma. Recentemente, rileggendo l’intervista, I.T.S. ha deciso di apportare alcune modifiche (anche se minime) al testo originale inviato il 28 Aprile 2012, e che diffondiamo di seguito.

Individualità tendenti al Selvaggio, Chicomoztoc, Messico
24 Gennaio 2014

  1. Quando sono nate le Individualità tendenti al Selvaggio (I.T.S.), che ideali le motivano come gruppo d’affinità e che strategie hanno scelto di seguire per dar seguito a questo progetto antagonista?

La prima cosa che I.T.S. vuole fare prima di iniziare a rispondere a questa intervista, è dire che non condividiamo molte delle idee che confluiranno in questo libro, vediamo una possibilità di poter esplicare su un piano più attuale le nostre idee ed è ciò che stiamo facendo. Non vogliamo osservare militanze con nessuno, le nostre idee sono solo nostre, però dato che le abbiamo rese pubbliche, è necessario che si capiscano nella loro totalità (o gran parte di essa), anche se pare vi sia molta confusione, rispetto a vari temi (incluse le critiche fatte riguardo ai nostri comunicati) che o non sono comprensibili per il lettore o non vogliono essere accettati/capiti.

Anche se non siamo anarchici, ringraziamo questa pubblicazione acrata per lo spazio.

Detto ciò, iniziamo l’intervista:

Individualità tendenti al Selvaggio (I.T.S.) si forma agli inizi del 2011, ed è motivata da un ragionamento che abbiamo fatto durante un lento processo di conoscenza, domande e rifiuto di tutto ciò che ingloba la sinistra e la civilizzazione, mettendo a frutto quanto detto sopra abbiamo ritenuto necessario realizzare un attacco diretto al Sistema Tecnoindustriale. Pensiamo che la lotta contro di esso non si pone solo nel voler abbandonare la Civilizzazione per tornare alla Naturalezza, o nel rifiutare i valori del sistema, ma anche nell’attaccarlo. (altro…)