Entries tagged with “Roma”.


definitivo-web-1024x731

UN GIARDINO IN FIORE PER UN MUCCHIO DI CARTA

L’idea è quella di rendere il giardino una piazza di incontro.

La proposta è per chi sta scrivendo giornali, zine, opuscoli e
riedizioni ma anche testi singoli, di incontrarsi in un contesto diretto
ed informale. Certo non è cosa semplice non circoscrivere la situazione
a modelli di confronto a cui siamo abituati, ma non ci immaginiamo
nessuna assemblea, quindi nessun ordine del giorno e nessuna linea
guida.

La sfida è alla capacità di confronto affidata all’individualità e non
alle regole, per quanto orizzontali possano essere. Un confronto, un
incontro, eventualmente pure uno scontro, con l’auspicio che da questi
escano nuovi stimoli, osservazioni e critiche a quanto è stato detto e
fatto, per quello che di nuovo si farà e scriverà.

Al fine di rendere sempre più efficace ciò che diciamo o facciamo nel presente.

Sabato 23 Maggio – ore 16:00 costruiamo insieme questo momento diverso di scambio.


L’iniziativa è all’interno dei tre giorni di festa per i 14 anni di occupazione del Bencivenga – seguiranno maggiori dettagli…

 

 

da http://bencivenga15occupato.noblogs.org compleb15squat-1024x724

da http://www.inventati.org/biblidea/

 

merendeprim15MERENDE rigenerANTI di Primavera 2015

 

VIVIDI E OPPOSTI SENSI VOLTI A RINNOVARE UMANITA’ O A ESTINGUERLA

Percorsi di conoscenza verso il ritrovamento di una dimensione empatica nella natura.

NELLA LOTTA ALLO SFRUTTAMENTO SUGLI ESSERI VIVENTI, ALLA DELEGA MEDICA E ALLA DIPENDENZA DAGLI SPECIALISMI IMPOSTI DAL DOMINIO

PER LIBERARE FORZE SINERGICHE NELLA PRATICA QUOTIDIANA

Ogni martedì dalle 17

Dopo il pranzo vegan, durante la merenda, prima della cena

7/4

Sensazioni,visioni,riflessioni maschili e femminili.

Desiderio e Imprevisto Ragione e Istinto

La scelta di figliare o pure no

14/4

Medicalizzazione della gravidanza, intrusività e ossessione diagnostica,

selezione genetica, predazione della placenta: la donna serbatoio di ricerca

Difesa   dalla violenza scientifica: alimentazione e ispirazioni naturali,

autogestione del corpo per un approccio consapevole e attivo al parto.

21/4

Intuizione e intimità nel viaggio conoscitivo col bambino, trovando autonomamente

ritmi, modi e maniere individuali, per una crescita libera e serena

28/4

Vaccinazioni forzate di massa tra obblighi e tabu’

Business farmaceutico e vivisezione: speculazione su sofferenza e nocività sperimentate

dalla gabbia alla culla

Conseguenze immediate o posticipate nell’ età adulta:da””lievi” affezioni a

gravi risvolti degenerativi.

Resistenza alle pressioni sociali e industriali, per uno spontaneo sviluppo delle capacità immunitarie e di autoguarigione

Un ulteriore incontro, da decidere insieme. sarà dedicato a

preparazioni erboristiche lenitive,digestive e antibatteriche.

La biblioteca è aperta ogni martedì e venerdì dalle 17.00 in Via Braccio da Montone 71a

dove:
Allo Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi al Pigneto

da http://senzaritorno.noblogs.org

Lunedì 16 marzo abbiamo lanciato il primo presidio della campagna Senza Ritorno a Roma. L’obiettivo è stato l’ufficio centrale di DHL nella nostra città. Subito dopo il nostro arrivo i dipendenti di DHL hanno ricevuto l’ordine dall’alto di chiudere tutto e andarsene via, probabilmente per evitare momenti di imbarazzante confronto, tanto più che la loro linea ufficiale continua ad essere quella di non avere nulla a che fare direttamente con il trasporto di animali per la sperimentazione. Un puro e semplice cavillo: è vero che DHL non trasporta direttamente animali (e come potrebbe farlo…dentro dei pacchi?), ma semplicemente perché delega il lavoro sporco alla ‘sua’ compagnia aerea ABX Air.

presidioroma

Soddisfatti e consapevoli del fatto che per DHL il nostro presidio è costato la perdita di un pomeriggio di lavoro, abbiamo megafonato e distribuito volantini, cercando di informare più persone possibile di cosa si nasconde dietro le apparentemente innocue sigle di DHL e Air France-KLM: violenza, sfruttamento e morte

da http://bencivenga15occupato.noblogs.org

 

0bencihambac_518x800

equinox2015da http://www.inventati.org/biblidea/

 

Venerdì 20 marzo 2015-03-17

Brindisi di EQUIinOZIO

 

E’ PRIMAVERA ATTIZZIAMO SPIRITI CON SPIRITO!

 

Dalle 18,00

 

Miscele musicali, buffet di vegetali

Letture senza censure, danze senza paure

A sostegno della Biblioteca Anarchica L’Idea

 

La biblioteca è aperta ogni martedì e venerdì dalle 17 in Via Braccio da Montone 71a

dove:
Allo Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi al Pigneto

dhl

da http://www.100celleaperte.org

Ciclo di incontri e presentazioni  liberilibri2
su consumo critico e antispecismo.
Riflessioni e chiacchiere con gli Autori
su chi e cosa mangiamo.

Primo appuntamento:
domenica 8 Marzo 

h_18 Il mistero (solubile) dello zucchero assassino
di Giuseppe Aiello

a seguire
CENA bio CRUDISTA VeGaN

“Il mistero (solubile) dello zucchero assassino”.
Una storia di cibo, dominio, denaro e scienza…o di alcune più o meno ragionevoli motivazioni per estromettere il saccarosio e diverse altre schifezze dalla vostra alimentazione.

Giuseppe Aiello è nato a Ischia nel 1964 e vive a Napoli. Dotato di una spiccata vocazione per la carriera di libero pensatore gli hanno presto spiegato che questa richiede genitori abbienti o almeno un paio di appartamenti di proprietà da affittare a studentesse fuori sede o a extracomunitari. Provenendo viceversa da famiglia scolarizzata e generosa – ma rigorosamente proletaria – ha dovuto organizzarsi diversamente.


Dopo la laurea in scienze geologiche, ha svolto diverse attività (e nessuna professione) tra le quali quelle di guida museale, musicista di strada, professore universitario (calma, solo effimeri contratti), costruttore di tammorre, insegnante di taiji quan, venditore di libri e, soprattutto, micropaleontologo. È infatti coautore di una trentina di pubblicazioni scientifiche di nessun interesse per chi non sia uno specialista. Per il resto scrive pochissimi articoli, tra i quali ancora meritevoli di un’occhiata: La comprensibile esistenza di una musica inaccettabile (1997) sulla nuova musica napoletana, e Malatesta e il satiro (2004) una breve analisi di un versante poco considerato del pensiero di Errico Malatesta, entrambi disponibili su:sviluppozero.noblogs.org

prossimi appuntamenti

– Lorenzo Guadagnucci. Restiamo Animali
Lavora al Quotidiano Nazionale (Resto del Carlino-La Nazione-Il Giorno) dal 1990.
Durante il G8 di Genova del 2001 si trovò all’interno della scuola Diaz al momento dell’irruzione della polizia. Fu pestato e trattenuto in stato d’arresto per due giorni all’ospedale Galliera. Su questa vicenda ha scritto un libro, Noi della Diaz (Berti-Altreconomia) pubblicato nel 2002 (e ristampato nel 2008), e un altro con Vittorio Agnoletto, uscito nel 2011: L’eclisse della democrazia. Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova (Feltrinelli). E Restiamo Animali. La sua esperienza al G8 lo ha immediatamente avvicinato alla questione degli animali.

Abstract: in questo libro spiega come “la scelta vegana non è che la premessa, forse la condizione per ciò che davvero conta, ossia l’impegno per costruire una società più giusta. ‘Restiamo animali’, diciamo a noi stessi, perché siamo coscienti d’essere ospiti – e non dominatori – del pianeta Terra, compagni di viaggio di tutti gli altri viventi, ai quali dobbiamo rispetto. Non stiamo parlando di diete, né di precetti di natura religiosa, ma di una prospettiva di cambiamento culturale e politico. Il cuore dell’animalismo, direi meglio dell’antispecismo, è qui. È una lotta contro l’ingiustizia”.

– Massimo Filippi, per “Crimini in tempo di pace”. 
Insegna Neurologia all’Università Vita-Salute del San Raffaele e si occupa da anni della questione animale da un punto di vista filosofico e politico.

Abstract: “Un gatto (o forse una gatta) sta spiccando un balzo per uscire dalla stanza in cui si trova. Questa stanza è il nostro mondo che, sotto la superficie apparentemente confortevole, ragionevole e levigata, nasconde il lato oscuro dell’oppressione e dello sterminio di miliardi di animali e di umani. Lo stesso gatto – insieme a Laika e Foucault, Pietro il Rosso e Derrida, Giu e Deleuze – si aggira furtivo tra queste pagine per aprirci gli occhi sulla follia e l’orrore della normalità (mattatoi, laboratori e campi di sterminio), per farci riconoscere il fondamento vivente delle architetture del dominio, per guidarci nel pericoloso attraversamento di frontiere ritenute invalicabili, e per mostrarci l’insostenibilità della differenza che abbiamo instaurato tra «l’Umano» e «l’Animale». Dopo averci trascinati nel flusso della vita, Angelo – così si chiama l’enigmatico gatto che, con passione, ci ha esposti all’indescrivibile sofferenza di tutti i senza nome – svanirà lentamente, lasciandoci con il suo sorriso sulla soglia da cui è possibile intravvedere la luce della liberazione.”

Ita0506a_1da finimondo.org

«Se un uomo passeggia nei boschi metà di ogni sua giornata — per il solo piacere di farlo — corre il rischio di essere considerato un fannullone. Ma se spende l’intera giornata come uno speculatore, tagliando quegli stessi alberi e spogliando la terra prima del tempo, allora è considerato un cittadino industrioso e intraprendente»
Henry David Thoreau
A quanto pare ci sono individui che continuano a passeggiare lungo i binari in mezzo alla notte — per il solo piacere di farlo. È accaduto di nuovo, prima nei pressi di Roma, poi in quelli di Venezia. Ma più che fannulloni, costoro corrono il rischio di essere considerati dei provocatori. Sì, perché lasciano bottiglie incendiarie nei pozzetti della linea ferroviaria dell’Alta Velocità. Che però non bruciano giacché nessun fuoco ha illuminato l’oscurità, in entrambi i casi. C’è chi parla di bassa imperizia, chi di alta strumentalizzazione, chi di avvertimento dal basso o dall’alto. C’è chi — prima di esprimersi — guarda il calendario e conta i giorni che separarono tali piccoli gesti da grandi appuntamenti. Se i giorni sono tanti, ciò significherebbe una cosa; ma se i giorni sono pochi, ne significherebbe un’altra. È chiaro, ovvio, lampante, oggettivo.
Mah, se lo dicono loro…
Confessiamo la nostra ignoranza in materia. Non sappiamo chi sia stato. Inoltre, non essendo né inquirenti né capipopolo, non ci interessa nemmeno appurare se sia stato un aspirante sabotatore o un obbediente soldatino. Non ne abbiamo di queste curiosità. Sappiamo solo che se questi individui spendessero l’intera giornata come un politicante, speculando su quegli stessi binari e passeggiando nel tempo più opportuno, magari a braccetto di funzionari di Stato, allora sarebbero considerati cittadini responsabili e intraprendenti. Perché non bisogna guardare alla luna, bisogna stare con i piedi per terra e guardare dove si cammina, se non si vuole scivolare in… in… in…
E questo che cos’è? Toh, guarda, un tappo di bottiglia…
(25/2/15)

da informa-azione.info

Riportiamo il testo di un comunicato diffuso recentemente per via informatica e cartacea, pervenutoci tramite mail anonima:

ENJOY & DESTROY

“Che significa disintegrare il sistema? Scucire i punti di sutura del sistema, aprendo glispazi del possibile. Ogni spazio sottratto alla determinazione tecnoscientifica è una porta che si apre sull’infinità del possibile, ed insieme un luogo che può tornare ad essere abitato. Far saltare alcuni elementi del sistema è la maggiore minaccia alla sua integrità, al suo equilibrio.” Fotti il sistema

Indovinello: quanti cadaveri entrano in una Fiat 500? 1, 10, 1000?
Sembrerà incredibile, ma sono molti, molti di più, migliaia, anzi, milioni! E avanza ancora moltissimo spazio! A fare compagnia a scheletri e carni putrescenti ci sono tonnellate di bombe e armamenti vari, chilometri di tunnel e gasdotti, dittatori col turbante, detenuti politici, treni superveloci, operai e operatori dei call center ridotti alla fame, fiumi neri di petrolio… Ma com’è possibile? Non si tratta di magia né di esoterismo, bensì di uno dei più recenti prodotti della secolare storia d’amore tra scienza, potere e denaro; un sodalizio che trasforma in realtà i nostri peggiori incubi.

La creatura in questo caso si chiama Enjoy, ed è il nuovo servizio di carsharing nato dalla collaborazione tra Eni, Fiat,  Frecciarossa, Vodafone ed i comuni di Roma, Milano e Firenze. Se aguzzerete la vista noterete,disseminate per le strade di queste quattro città, delle Fiat 500 nuove, rosse fiammanti, riconoscibili dalla scritta gialla “Enjoy” che campeggia sulle fiancate, assieme ai nomi degli sponsor, ovvero quei colossi simbolo del più spietato e cannibale capitalismo globale. (altro…)

merdaPubblichiamo di seguito due comunicati da Udine e da Roma, dai toni diversi, a proposito della vicenda dell’infamia di notav.info nei confronti dex redattx di finimondo.org

 

INFAMI NEL MOVIMENTO
Udine, 15 gennaio 2015
Prendiamo la tastiera per dire brevemente la nostra su questa questione, sgomenti di fronte al
silenzio del movimento. Infatti, fatta eccezione per il sito francese non-fides.fr, per le/i compagn*
trentin* e poch* altr* il silenzio è assordante.
Il fatto: il sito notav.info (gestito da area infoaut) pubblica un articolo redazionale, I burabacio, e il
comunicato, pubblicato sullo stesso sito, del magistrato Imposimato (PM responsabile di aver
seppellito sotto anni di galera decine di rivoluzionari*) a proposito dei recenti sabotaggi avvenuti
contro l’Alta Velocità in Italia. Ne I burabacio (poi vigliaccamente modificato), notav.info indica
le/gli autrici/autori di finimondo.org come coloro che «fino a qualche annetto fa usavano i loro
petardoni postali che qualche rintocco facevano, ora usano qualche straccetto di benzina
inneggiando alla rabbia generale». Notav.info cioè infama delle/dei compagn*, indicandoli agli
sbirri, di cui evidentemente si sente collega, come responsabili del sabotaggio No TAV di dicembre
a Bologna.

(altro…)