Entries tagged with “Resistenze al nanomondo”.


da http://www.resistenzealnanomondo.org

Si stanno riscrivendo in questi anni le rotte e ridefinendo i luoghi su cui viaggiano e impattano i capitali, per questo viviamo a ogni latitudine una sanguinosa lotta tutta interna alla classe dominante per le posizioni egemoniche internazionali e una ridefinizione degli assetti di potere anche a livello locale. Una lotta che travolge tutto e tutti, allargando le disuguaglianze sociali e generalizzando le crisi ambientali.
Nella complessità di questa scena sempre più attori del mercato globale stanno indirizzandosi verso settori descritti come le basi di un nuovo progetto capace di rinnovare dalle fondamenta l’economia capitalista grazie all’appoggio di apparati militari, influenti associazioni industriali, lobby e istituzioni statali e internazionali finanziatrici, con il beneplacito di compiacenti organismi di controllo come la European Food Safety Authority in Europa e la Food and Drugs Administration negli Stati Uniti: una impalcatura costituita da brevetti, prodotti, esseri viventi e servizi basati sulla manipolazione della materia e sull’ingegnerizzazione della vita, sulla creazione di ambienti e applicazioni tecnologicamente dialoganti con corpi umani predisposti e con appendici robotiche, cioè OGM, biotecnologie e nanotecnologie, tecnologie della comunicazione e dell’informatica, scienze cognitive e robotica.
Per garantirsi un futuro e proseguire con i suoi piani di sviluppo l’iniquo e impietoso sistema tecno-industriale utilizza questi settori per rilanciare se stesso mostrandosi nuovo, portatore di ricchezza, ecologicamente sostenibile, attento alla salute delle persone e all’inquinamento e vicino alla scoperta di soluzioni energetiche naturali e post-petrolifere. In questo modo per l’ennesima volta viene raccontata una storia sentita e subita più volte: c’era una volta un sistema creatore di un mondo nuovo, verde e blu, abitato da creature in pace e benessere che si rivelò essere caratterizzato da un diffuso stato di distruzione, assoggettamento e biocidio. I paladini di questa scienza e di questo mercato sono in azione da tempo, protési alla ricerca di legittimità e consenso perché venga conferito al sistema che incarnano il ruolo di deus ex machina, salvatore del mondo e paladino nella ricerca e nell’ottenimento di soluzioni a tutti quei fenomeni considerati dalla classe al potere come “i problemi odierni e di domani”. (altro…)

da http://www.resistenzealnanomondo.org

 

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WP_20150202_22_21_57_Proda http://www.resistenzealnanomondo.org

L’intenzione di questa raccolta di testi sull’ingegneria genetica è di tirare fuori dal dimenticatoio questa questione, dopo che la moratoria sugli ogm in Svizzera ha funzionato nel calmare gli spiriti. Si tratta di rompere il silenzio e la tranquillità che circonda gli esperimenti portati avanti oggi, così come il ruolo di primo piano della ricerca scientifica. Cosa ce ne facciamo di fermare gli ogm quando le disseminazioni incontrollate e il proseguimento della ricerca e dello sviluppo si accordano per metterci davanti al fatto compiuto? Partendo da una prospettiva che nasce in Svizzera, questi testi vogliono incoraggiare una discussione più ampia e globale che possa essere un’adeguata base per delle pratiche di lotta.

La Svizzera si profila come un terreno prezioso per quanto riguarda le nuove tecnologie (ingegneria genetica, nanotecnologia, ecc….) e la loro accettazione, con una solida esperienza nella fabbricazione del consenso in ambito democratico, mezzi sostanziosi e professori eminenti in camice bianco ma dall’aspetto verde. Qui come altrove le istituzioni e l’economia sono così coinvolte da contare solo gli interessi monetari, mascherati dall’aurea del Progresso Scientifico. I ricercatori non hanno inibizione nell’appropriarsi del vivente e pretendere di risolvere in questo modo tutti i problemi sociali.
Attraverso l’ondata di nuove tecnologie genetiche che affrontiamo qua, si ha la percezione che la transgenesi non è che l’inizio di una guerra per il controllo di tutto il vivente. Vogliamo trarre una lezione dalle lotte passate e contribuire ad una rimessa in causa più radicale di tutto quanto ci ha portati a questo approfondimento del dominio.

Abbattiamo i recinti del campo del controllo, distruggiamolo e buttiamo i semi dell’autodeterminazione!

Questo opuscolo di 44 pagine è presente nella nostra distribuzione, per riceverne una o più copie inviateci una email.

info@resistenzealnanomondo.org

 

l43-computer-cervello-scimmia-121126143927_mediumda http://silviabillycostaliberi.noblogs.org

6 gennaio 2015 17:54

Ciao a tutt*,
nello scorso mese di dicembre sono uscite un po’ di “novità” rispetto al nostro caso, e in queste poche righe ne diamo un aggiornamento.
Eravamo rimasti con il ricorso da parte dei nostri avvocati alla sentenza emessa al processo di Bellinzona. Il ricorso fu accolto dal Tribunale Federale di Losanna che ordinò la riformulazione della sentenza , dando la possibilità alle parti di argomentare nuovamente le proprie posizioni alla luce di alcuni documenti che, in un primo momento, la Procura Federale aveva lasciato fuori dagli incarti depositati e che poi, su ordine sempre del TF di Losanna, si sono visti costretti a mettere agli atti.

(altro…)

vol scinti oste nanotec del 27-2-15La Scintilla di Modena ci informa che l’iniziativa di seguito a causa di motivi tecnici è stata rimandata a venerdì 27 febbraio, ripubblichiamo la locandina aggiornata.

Nano Tech         Homo Macchina            Mega Controllo

 

Venerdì 27 febbraio 2015

La Scintilla, strada Attiraglio 66

zona Mulini Nuovi

uscita 8 tang

ore 20,00: osteria vegan

ore 21,30: proiezione del documentario “Un mondo senza umani?” (Francia 2012) tradotto in italiano e dibattito insieme al collettivo di http://www.resistenzealnanomondo.org/

La Green Economy di Renzi e dei vari movimenti riformatori vuole dire ingegneria genetica, nano e biotecnologie. Ecco la loro soluzione ai problemi del mondo! Oltre questa bassa propaganda c’è una realtà di aspiranti divinità in doppio petto e di dispositivi elettronici e chimici, piccoli come atomi, che offrono agli specialisti della scienza (IBM, Monsanto..) il controllo totale sul vivente. Il progetto dei governi per le società del futuro si concretizza quindi in un sistema di bio-potere, rottamatore di un dominio burocratico ed evidente, che in silenzio tira i fili della vita stessa attraverso il dinamismo della scienza. Tecnologia, potere ed economia si manifestano ancora come tre parti inscindibili dello stesso sistema che impone i suoi valori di alienazione, dipendenza e specializzazione. Questo impero tecnologico sta costruendo uomini macchina “superiori” , cosa accadrà all’indipendenza dell’umano “naturale”?

http://lascintilla.noblogs.org/

https://it-it.facebook.com/scintilla.modena

27 dicembre al Boccaccio – Monza via Rosmini, 11

Dibattito: Dall’ingegneria genetica alle nanotecnologie
Un controllo e dominio globale che parte dalla manipolazione dei semi e organismi viventi fino a modificazioni della materia a livello atomico. Le nanotecnologie si diramano in ogni aspetto della vita e in tutti i settori economici. Chip sempre più veloci, etichette a radiofrequenza (RFID) e nano armi sempre più micidiali… Ecco la Green Economy degli stati e delle multinazionali biotech agro-chimico-farmaceutiche e la società che stanno creando: una dimensione tecnologica disumanizzante dove tutto è tracciato e interconnesso nel grande terminale globale, un biopotere totale sugli 27dicembreinteri processi vitali e una distruzione senza precedenti e irreversibile del mondo naturale.

Prima proiezione del film/documentario Un mondo senza umani?  Produzione francese del 2012 oggi tradotto in italiano.
Un ampio spaccato su dove sta portando la convergenza delle scienze in una società dalle macchine onnipresenti:  interviste a filosofi,  a critici e ai maggiori fautori e sostenitori di queste tecno scienze. Non si parla di un ipotetico futuro da “migliorare” e manipolare ma di un presente dove questo è già una realtà.
Intervento del collettivo: www.resistenzealnanomondo.org

Cena vegan benefit per SilviaCostaBilly sotto processo in Italia per il tentativo di compiere un attacco esplosivo al centro internazionale IBM  di ricerche nanotecnologiche in Svizzera.
www.silviabillycostaliberi.noblogs.org, www.resistenzealnanomondo.org

Mar, 09/12/2014 – 00:08

Nella prima puntata da Torino della trasmissione radiofonica di Radio Blackout “La terra trama..” in onda ogni domenica dalle h 13 alle h 14,30,  abbiamo parlato della due giorni contro le nocività in solidarietà con Gianluca ed Adriano, di seguito il podcast della chiacchierata con Antonio dalla Marzolo Occupata dove si è svolta l’iniziativa lo scorso fine settimana, buon ascolto.

GIORNATE DI SOLIDARIETA’ A GIANLUCA E ADRIANO

La civiltà tecnologica investe oramai ogni aspetto della nostra quotidianità. Tutte quelle forme di vita che si sottraggono ancora alla schiavitù e all’alienazione del vivere civile, vengono o distrutte oppure marginalizzate.
Esiste ancora la possibilità di condurre un’esistenza libera e selvaggia, priva di ogni forma di autorità? I movimenti ecologisti degli ultimi anni, puntano ad una liberazione totale oppure si limitano a criticare solo uno degli aspetti del dominio?
Vogliamo riflettere soprattutto sull’importanza di una lotta ecologista radicale al sistema, tentando di riflettere intorno al tentativo del dominio di costruire ed imporre un totalitarismo tecnologico.
L’iniziativa sarà a sostegno di Gianluca e Adriano, compagni anarchici, in carcere dal settembre 2013, accusati di aver attaccato l’industria dello sfruttamento animale e della terra, e per questo condannati. Ed è proprio da questo che vogliamo partire nei dibattiti, tentando di valutare quali rapporti intercorrono tra lotte individuali e lotte popolari; per soffermarci, infine sullo stato della solidarietà rivoluzionaria nei confronti dei compagni incarcerati.

per info
: malacoda@distruzione.org

SABATO 29 NOVEMBRE

ore 16  dibattito sul dominio tecnologico con alcuni redattori del sito “Resistenze al nanomondo”

ore 20.30  cena vegan benefit

a seguire  concerto in acustico con  WASTED PIDO  Lo-Fi R’n’R One Man Band da Venezia

DOMENICA 30 NOVEMBRE

ore 9.00 colazione in compagnia

ore 10.00 dibattito sulle pratiche individuali e collettive di resistenza alle nocività

a seguire  pranzo vegan benefit

Porta la distro. Nè fasci, né guardie!

LE INIZIATIVE SI TERRANNO PRESSO LA MARZOLO OCCUPATA

via Marzolo, 4 – q.re Portello (Padova)

 La civiltà tecnologica investe oramai ogni aspetto della nostra quotidianità. Tutte quelle forme di vita che si sottraggono ancora alla schiavitù e all’alienazione del vivere civile, vengono o distrutte oppure marginalizzate.

Esiste ancora la possibilità di condurre un’esistenza libera e selvaggia, priva di ogni forma di autorità? I movimenti ecologisti degli ultimi anni, puntano ad una liberazione totale oppure si limitano a criticare solo uno degli aspetti del dominio? locandinagrigio1

Vogliamo riflettere soprattutto sull’importanza di una lotta ecologista radicale al sistema, tentando di riflettere intorno al tentativo del dominio di costruire ed imporre un totalitarismo tecnologico.

L’iniziativa sarà a sostegno di Gianluca e Adriano, compagni anarchici, in carcere dal settembre 2013, accusati di aver attaccato l’industria dello sfruttamento animale e della terra, e per questo condannati. Ed è proprio da questo che vogliamo partire nei dibattiti, tentando di valutare quali rapporti intercorrono tra lotte individuali e lotte popolari; per soffermarci, infine sullo stato della solidarietà rivoluzionaria nei confronti dei compagni incarcerati.

malacoda@distruzione.org

SABATO 29 NOVEMBRE

ore 16 dibattito sul dominio tecnologico con alcuni redattori del sito “Resistenze al nanomondo”

ore 20.30 cena vegan benefit

a seguire concerto in acustico con WASTED PIDO Lo-Fi R’n’R One Man Band da Venezia

DOMENICA 30 NOVEMBRE

ore 9.00 colazione in compagnia

ore 10.00 dibattito sulle pratiche individuali e collettive di resistenza alle nocività

a seguire pranzo vegan benefit Porta la distro. Nè fasci, né guardie!

LE INIZIATIVE SI TERRANNO PRESSO LA MARZOLO OCCUPATA

via Marzolo, 4 – q.re Portello (Padova)