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Hambi_ABC_cropped-IMG_82503Domenica 15 novembre abbiamo ospitato in diretta telefonica all’interno della trasmissione “La terra trama..” su Radio Blackout l’intervento di qualcuno che è in questo momento in Germania a sostenere la lotta contro l’estrazione di lignite nella foresta di Hambach.

E’ nuovamente in corso da più di un mese la resistenza contro il taglio degli alberi per l’espansione della cava di carbone, stagione di taglio che si protrarrà fino quasi a primavera. In corso ed in programma sono già diversi gli appuntamenti per chi volesse andare ad opporsi concretamente alla violenza di RWE, la società elettrica tedesca che sfrutta tale miniera, delle sue guardie di sicurezza e degli sbirri teutonici a difesa del profitto privato. Contro varii obiettivi e con azioni dirette di diverso genere vengono messe in campo varie iniziative da chi si oppone alla devastazione dell’ambiente e dei suoi viventi, e a causa di ciò già in passato si sono registrati nel campo di lotta sgomberi, arresti e processi; attualmente ci sono tre persone in carcere.

Sul sito della Croce Nera Anarchica della Renania, informazioni, indirizzi delle carceri e l’appello alla solidarietà internazionale con i prigionierx

Ascolta l’audio direttamente dal player

o scaricalo qui

Hambach

da informa-azione.info

 

Riceviamo e diffondiamo un aggiornamento dal prigioniero ecologista radicale Marco Camenisch in merito alla sua non-liberazione:

28 settembre 2015: 7° aggiornamento no liberazione

Nella “riunione n. 3 di coordinamento dell’esecuzione della pena” del 27 luglio 2015 c’è stata “l’audizione legale” del sottoscritto. Presenti: l’ennesimo nuovo “responsabile” e un’addetta alla verbalizzazione del DAP ZH; l’assistente sociale, una praticante e la responsabile per l’esecuzione penale (tipo vicedirettrice) del carcere di Bostadel; il mio legale. Ero presente perché sembravano soddisfatte le mie premesse: delle proposte reali per una “discesa” a prescindere dalle folli “raccomandazioni-ROS” del servizio forense-psichiatrico del DAP. Mi presentarono, infatti,  la copia della risposta più o meno positiva del carcere “semiaperto” Saxerriet (cantone di San Gallo), al quale il DAP aveva chiesto di “ospitarmi” per un percorso di “discesa”.
Una riserva del Saxerriet era la mancante consultazione della “commissione specialista della CH Nordest”. Queste “commissioni” (4 in tutto) di recente istituzione (nel generale “giro di vite” della “giustizia”) sono composte da direttori di carceri, PM, psichiatri, psicologi, ecc. e si riuniscono periodicamente per valutare i casi di “discese” e “liberazioni condizionali” previste dai vari DAP cantonali per detenutx stigmatizzatx con la “pericolosità sociale”. Poi emettono per ogni “caso” le proprie “raccomandazioni” spesso e volentieri negative, che non sono vincolanti ma quasi sempre seguite dai DAP.
La commissione in causa dovrebbe riunirsi inizio ottobre 2015 per poi forse già nella stesso mese comunicare le proprie “raccomandazioni”.
Con esposto del 24 agosto, il DAP-ZH chiede a tale commissione

“…una presa di posizione sulla questione, se per il detenuto mc… le aperture nell’esecuzione della pena (insomma, ora “alleggerimenti”, ora “aperture”…) prospettate in suddetta riunione di coordinamento… del 27 luglio 2015, vale a dire:

-Trasferimento nella sezione chiusa/di transito del penale Saxerriet
-Spostamento nella sezione aperta del penale Saxerriet
-Dalla sezione aperta del penale Saxerriet: -vari permessi relazionali con scorta
-permessi relazionali senza scorta
-Lavoro esterno
-Abitazione e lavoro all’esterno
-Liberazione condizionale (1° trimestre 2018) (sic!!) (altro…)

da http://www.autistici.org/cna

Da ieri , 16 giugno 2015, Gianluca Iacovacci si trova agli arresti domiciliari.Il compagno era stato arrestato a per una serie di sabotaggi nella zona dei Castelli Romani, di cui aveva rivendicato la responsabilità.La condanna in primo grado a 6 anni era stata ridotta in appello a 3 anni, dopo che era caduta l’accusa di terrorismo.

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da informa-azione.info

 

riceviamo e diffondiamo:

Maggio 2015: 6° Aggiornamento no liberazione
Parere forense-psicologico: no “benefici”/”risocializzazione” … ma solo se…

Fine 2014, come da info del Soccorso Rosso anche in italiano, il tribunale federale aveva rigettato il reclamo inoltrato un anno prima contro il rifiuto del DAP Zurigo della liberazione condizionale. Tuttavia sollecitò l’inizio di una “risocializzazione “, vale a dire di “alleggerimenti” (“benefici” come uscite, permessi, carcere semi-aperto, ecc.) della detenzione per una “risocializzazione” atta a “diminuire il pericolo di recidiva” dopo il fine pena (maggio 2018).
L’avvocato sollecitava il “responsabile del (mio) caso” nel DAP di pronunciarsi sul seguito (o meno) a tale sollecitazione (ed opinione analoga dei due carceri di Lenzburg e Bostadel). Il responsabile dichiarò che dovrà ben procedere in tal senso, ma che prima dovrebbe chiedere “delucidazioni” (non vincolanti) alla sezione forense-psicologica del DAP nell’ambito della modalità ROS-Abklärung(*). ROS sta per Risikoorientierter Strafvollzug, ossia “esecuzione pena orientata al rischio”, ed Abklärung per “chiarificazione”, “delucidazione”. (altro…)

da crocenera.org

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PIANO D’AZIONE PER UN CONTRATTACCO ANARCHICO INTERNAZIONALE

“DISTRUGGIAMO LA REPRESSIONE”

ATTO 2

Anarchia Combattiva rivendica l’attacco contro gli uffici centrali di Microsoft in Grecia. I compagni che hanno preso parte all’azione hanno piazzato l’ordigno incendiario composto di bombole di gas e polvere da sparo andandosene tranquillamente, umiliando ancora una volta le misure di sicurezza dell’edificio. Microsoft è una multinazionale colosso del complesso tecno-industriale, una delle più potenti compagnie del settore e inestricabilmente legata al sistema politico ed economico. L’attacco all’avanguardia del dominio capitalista nella tecno-scienza e nei suoi tentacoli assassini vuole essere un attacco alla meccanizzazione della vita in generale. La guerra rivoluzionaria è una base attorno alla quale sta venendo costruito il conflitto costante con l’esistente, un tentativo di perseguire la liberazione totale delle nostre vite dalle catene dello Stato, del capitale e della loro società, che si espande al continuum spazio-temporale quando gli oppressi si ribellano ai loro sfruttatori.

(altro…)

da crocenera.org

“1 APRILE MONTE CALISIO TRENTO: COMPLETAMENTE DISTRUTTA A MAZZATE CABINA RIPETITORE VODAFONE IN SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI GRECI E AS2 A FERRARA.”

 

 

da https://lalepre.noblogs.org

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In Svezia tre attivistx per la liberazione animale sono attualmente prigionierx nelle carceri dello Stato dall’Aprile dell’anno scorso,
Richard è stato condannato a 1 anno e 9 mesi di reclusione, Ebba e Karl a 2 anni e 6 mesi. Le accuse riguardano azioni dirette contro
l’industria della pelliccia, in un Paese che conta 65 allevamenti di visoni e uno di cincillà. Le loro azioni, tra cui incendi e minacce dirette agli allevatori, in passato hanno portato alcuni allevatori alla rinuncia di aprire nuove allevamenti.
Richard ha fatto sapere di essere stato trasferito in un carcere di massima sicurezza, lontano dalla famiglia e dagli amici, tenuto sotto costante controllo tramite la registrazione delle conversazioni. Questo dimostra come lo stato reprima inevitabilmente chi si oppone in maniera diretta, senza deleghe, a un sistema basato sulla prevaricazione e la sopraffazione di altri esseri viventi, un sistema che difende il profitto a scapito della vita e della libertà di animali e umani. Le azioni dirette come le liberazioni di animali e i sabotaggi sono estremamente importanti, insieme ad altre forme di contrasto come i presidi e la controinformazione per creare un danno economico e indebolire questa industria di violenza e schiavitù, riportando l’agire
nelle nostre mani per sovvertire questo stato di cose. In un sistema capitalista basato sul profitto, ribellarsi e opporsi allo sfruttamento di altri esseri viventi
non potrà che significare scavalcare anche i confini della legalità quando necessario.
Sabato 7 Marzo a Milano durante i presidi contro le pelliccerie organizzati dal gruppo La Lepre alcunx attivistx hanno esposto uno striscione a sostegno e in solidarietà di Ebba, Karl e Richard. Particolarmente significativo il luogo della protesta contro la pellicceria Simonetta Ravizza, ovvero via Montenapoleone, simbolo del più becero consumismo della classe dirigente. In questa via
piena di negozi dei maggiori marchi di lusso, sono presenti diverse altre vetrine/cimiteri che mettono in mostra i cadaveri di animali trasformati in capi di abbigliamento. Sfruttamento
animale e umano, conformismo estetico, stereotipi di genere, trionfo della futilità e dell’apparire sono ciò che si nasconde dietro la sanguinaria industria della moda.

Per mandare cartoline e lettere di supporto:

Karl Häggroth
Box 3112
200 22 Malmö
SWEDEN

Richard Klinsmeister
Box 248
593 23 Västervik
SWEDEN

Ebba Olausson
Box 1005
718 92 Frövi
SWEDEN

da https://radioazione.org

Il compagno Marco Camenish ci fa ricevere, per renderle a disposizione di chi le vuole leggere, le motivazioni per cui è stato rigettato il ricorso, contro il Tribunale amministrativo del Cantone  di Zurigo (Svizzera).

Ricordo che Marco aveva chiesto la libertà condizionale per aver completato i 2/3 della pena, e tale richiesta era stata rigettata dal Tribunale Amministrativo il 24 ottobre 2013 con la motivazione che il detenuto negli anni non aveva cambiato la sua visione sull’esistente. In poche parole, Marco non si è mai piegato e mai fatto immettere sui binari del loro fetido esistente.

Il ricorso è stato respinto dal Tribunale Federale il giorno 3 dicembre del 2014.

Un abbraccio complice e solidale a Marco!

Sentenza Tribunale Federale: QUI

da crocenera.org banche

“BANCA CARISBO ATTACCATA NELLA NOTTE TRA IL 16 E IL 17 MARZO: BANCOMAT MANOMESSO E VETRINE SFONDATE A MARTELLATE. UN SALUTO AI COMPAGNI RINCHIUSI IN AS2 SOTTOPOSTI DA OLTRE UN MESE A ISOLAMENTO PUNITIVO”