Entries tagged with “presentazione”.


A seguito dello sgombero de La Riva Occupata, l’iniziativa si terrà lo stesso giorno dalle h 15,30 presso Villa Vegan squat

Sabato 12 marzo alle ore 15,30
presentazione del progetto editoriale “Croce nera anarchica”
a seguire discussione

“Fuochi di rivolta continuano a rischiarare le tenebre di un mondo altrimenti volto all’annientamento dell’ individuo ed alla schiavitù omologata: ad attizzare questi fuochi e ad accenderne nuovi queste pagine sono destinate.”

Villa Vegan Occupata
Via litta modignani 66 Metro Affori Fn Bus 40/⁠41
villavegansquat.noblogs..org
villavegansquat@inventati.it

—————————————————————————————————————————————–

Sabato 12 marzo ore 16 crocenera
presentazione del progetto editoriale “croce nera anarchica”
a seguire discussione

Riva occupata
via riva di trento 1, Milano
MM Brenta/Corvetto
Bus 95

Non mancate e fate girare

27/03/2015 – 19:00
27/03/2015 – 23:30

VENERDI 27 MARZO coverape-200x300
AL BAROCCHIO SQUAT

DALLE 19 APERITIVO BELLAVITA
PORTA QUELLO CHE VORRESTI ASSAPORARE, DA BERE E DA MANGIARE.

DALLE 21 PRESENTAZIONE DEL LIBRO:

SENTIERI PROLETARI
(Storia dell’associazione proletari escursionisti)
A SEGUIRE DIBATTITO CON L’AUTORE.

Sempre
più in alto, per una nuova umanità”: questo il motto dell’APE,
Associazione Proletari Escursionisti, nata il 7 novembre 1919 nelle
città di Lecco, Milano e Alessandria. Prima associazione sportiva
proletaria e antialcoolica di chiaro orientamento socialista, l’APE,
promossa da provetti alpinisti, rivendica il diritto allo sport non
solo per un’élite borghese, ma per tutti. Lo sport diventa uno
strumento di emancipazione, che qualifica il tempo libero degli
operai e delle loro famiglie. Escursioni, gite cicloalpine, pranzi al
sacco e trasferte in omnibus alla portata di tasche proletarie
animano la vita del folto gruppo di appassionati della montagna. Una
storia lunga un secolo, interrotta, solo apparentemente, dalle leggi
liberticide del ventennio fascista, durante il quale molti apeini si
arruolarono tra le file dei partigiani, nascosti sui monti del
Lecchese e della Bergamasca. Nel secondo dopoguerra l’associazione si
ricostituisce, continuando nella sua vocazione sociale, e sopravvive
fino a oggi grazie a giovani amanti della montagna, che hanno
raccolto la sfida del tempo, indossando ancora una volta scarponi,
corde e moschettoni.

Barocchio Squat – STRADA DEL BAROCCHIO 27 – GRUGLIASCO (To)

da crocenera.org

 

15-marzo-474x641