Entries tagged with “liberazione della terra”.


Solidali sempre con chi lotta per la liberazione totale di animali umani e non umani e della terra!


Domenica 30 settembre, i carabinieri di Predappio, Meldola, Forlì e Bologna hanno perquisito casa Santa.
Dalle carte capiamo che vi sono tre indagatx relativamente a un’azione contro la caccia che sarebbe avvenuta questa estate.
I carabinieri cercavano in particolare delle batterie per recinti elettrificati e una fotocamera, rubati durante l’azione; in più denunciano che la casa di caccia (di proprietà del vicepresidente dell’azienda faunistico venatoria di Santa Marina, tale Rubboli) è stata danneggiata e resa inservibile. (altro…)

“Mi piazzo dalla parte giusta per identificare il nemico” Kabal, Hostile
La questione “contro chi lottiamo” può sembrare semplice, ma quando si tratta di definire i nostri obiettivi, ci si rende conto che le risposte sono più complesse di quanto immaginassimo in partenza. Padroni, multinazionali, governi e forze dell’ordine sono chiaramente nostri avversari, ma che ne è di tutti gli attori ambigui e di tutti coloro che approfittano delle strutture del dominio?

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Dusseldorf (Düsseldorf), 4 ottobre 2018

Quando avete sgomberato gli Hambi, quando avete tagliato quegli alberi, quando avete distrutto queste case, quando avete arrestato delle persone, quando avete portato i nostri compagni in prigione, avete davvero pensato che non ci saremmo vendicati? (altro…)

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Sabotaggio di un’eolica, atto 3
La Montage Noire

Immagino malizioso lo stupore di una escursionista o di un cacciatore che, alle prime luci del giorno, scoprirà lo spettacolo di un palo pallido senza pala. È che il sentiero della Grand Randonnée n. 7 passa di qua, per la più grande gioia, dicono gli investitori, di questo tipo particolare di persona alienata che chiamiamo turista. Non ho dubbi che, davanti ad un aerogeneratore, quest’ultimo tiri fuori il suo Smartphone per fotografare la macchina, senza occuparsi della fauna, per poi condividerla, grazie 4G!, con i suoi falsi amici connessi. (altro…)

A qualche ora da 1 anno dalla scomparsa, seguita dalla morte del compagno anarchico Santiago Maldonado per mano dalla Gendarmeria Nazionale, abbiamo collocato un congegno incendiario artigianale su una delle finestre del ministero di industria agroalimentare del paese, situato nella capitale federale, il cui ministro attuale (ex presidente della società rurale) fedele agli interessi dei ricchi e dei padroni negozia negozia con sangue e terra. Avvelenando e contaminando tutto e tutti. (altro…)

Da Roundrobin:

Joseph Mahmoud Dibee, presnuto membro di Eart Liberation Front, gruppo “The Family”, è stato arrestato a Cuba e attualmente si trova nel carcere dell’Oregon. Le autorità cubane, con l’aiuto di FBI e altre agenzie governative statunitensi, hanno arrestato Dibee su Cuba poco prima del suo imbarco su un aereo per Russia. Fino a giovedì pomeriggio era detenuto nel carcere della contea di Multnomah, a Portland. (altro…)

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“La civiltà è la guerra che alcuni esseri umani hanno scatenato qualche migliaio di anni fa contro la natura, per aumentare il proprio potere. Questa guerra continua ancora oggi. Un sistema di dominio sempre più potente ed invasivo grazie al sostegno dei loro dispositivi tecnologici di controllo che però non è riuscito a togliere dalla faccia della terra la resistenza di alcuni individui, di alcune comunità ancora non civilizzate, del selvaggio che rinasce in tutti i luoghi dove gli esseri umani hanno abbandonato il campo. Non tutto è stato ancora addomesticato, forgato, alienato … segno tangibile di ciò sono gli innumerevoli attacchi contro l’autorità e la civilizzazione che accadono ogni giorno in diverse parti del mondo, senza dimenticare che veniamo a conoscenza di solo una piccola parte di questi attacchi. ” incendioandresbello02

La gente guarda i telefoni cellulari, altre persone guardano più cellulari, l’atmosfera è gradevole per i nostri scopi, tra qualcuno che consegna lettere e documenti, nessuno guarda negli occhi, l’accesso all’edificio è stato abbastanza facile, le nostre osservazioni precedenti ci danno quella sicurezza, il primo piano è alla nostra mercé, la prima barriera giace a soli 10 metri, eseguire la scansione del luogo e lasciare semi nascosta la bottiglia di plastica piena di benzina e olio collegato a una miscela incendiaria a base di nitrato di potassio e ad un sistema ad orologeria che ci auguriamo faccia il suo lavoro al mattino.

La caratterizzazione di sicurezza insolita, una veste formale con arie quasi impenetrabili, questx ricercatori/trici, studenti/studentesse, docenti sono prevedibili come la maggior parte della cittadinanza. La facoltà di scienze dell’Università Andres Bello è un granello di sabbia nel complesso di ricerca e dei tentativi di dominio della natura nei suoi più ampli frangenti, pilastro dello sviluppo tecnologico per la dominazione totale. Un edificio che rappresenta qualcosa di più che strutture fisiche, ci sono ospitati umanx che con un’ideologia di morte camuffata dal progresso dei loro studi e avanzamenti in settori quali la fisica, la matematica e la chimica non cercano altro che migliorare lo status quo di questa società decadente. Garantire un presente di sfruttamento, torture e morte contro le nostre sorelle di tutte le specie.

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“Il seme è dentro di voi, quel seme che si aggrappa alla terra, all’antico e al primordiale, si aggrappa alla natura. Ci sono diversi fattori che fanno sì che questo seme germogli, quali l’umidità, il sole, il vento, i minerali della terra, la pioggia, ecc, condizioni ambientali che sono strettamente legati e relazionati affinché un piccolo seme selvaggio finisca per essere un albero frondoso. ” (altro…)

16gennaioanimalista-1024x724Sabato 16 gennaio 2016

GIORNATA SU LIBERAZIONE ANIMALE E DELLA TERRA

Benefit per Sven e Natasha, attivistx per la liberazione animale che rischiano fino a 14 anni di carcere per aver preso parte alla campagna per chiudere Huntingdon Life Sciences, uno dei laboratori di vivisezione più grossi d’Europa.. Maggiori info su : http://www.freesvenandnatasha.org/

15:00 Dibattito su anticivilizzazione, capitalismo verde e tecnologia.
L’impatto devastante delle attività umane sugli ecosistemi é sotto i nostri occhi e ormai innegabile. Da più parti si levano critiche e proposte di soluzioni palliative che non vanno alla radice del problema. Questa discussione, partendo da un punto di vista ecologista radicale, vorrebbe essere uno spunto di riflessione per ragionare sui concetti di capitalismo verde, tecnologia, antropocentrismo e civilizzazione.

17:30 La campagna Shac : riflessioni sull’approccio radicale alla lotta contro la vivisezione e la sua storia.
La Campagna Stop Huntingdon Animal Cruelty ha rappresentato l’apice raggiunto nel corso della storia recente dalla lotta contro la
sperimentazione animale. Attraverso tattiche innovative ed un approccio
apertamente radicale ha saputo raggiungere risultati sino a quel momento
impensabili. La presentazione tenterà di ripercorrere alcune tappe importanti
della storia della lotta contro la vivisezione, arrivando a riflettere
sulla nascita di SHAC, la sua evoluzione e la dura repressione che ha
colpito le persone che ne sono state parte attiva.

19.00
Aggiornamento sul processo in Italia a Billy, Silvia e Costa, già detenutx in svizzera per un tentativo di attacco ad un centro di ricerca sulle nanotecnologie di IBM e Politecnico federale di Zurigo.

20.00 Pizzoccherata vegan.

21.30 inizio concerti con :

Kalashnikov (punk romantico, Milano)
To Ashes (hardcore veganxxx nuova scuola, Bologna)
Hyle (anarchafeminist grrrls gang powerviolence, Bologna)
Council of rats (hardcore roditore, Milano)
Fiele (aargh punk, Milano)

Banchetti con materiale anarchico, ecologista, antispecista, antipsichiatrico, femminista, queer, anticarcerario, antirazzista ecc.

CS()A il Molino, Viale Cassarate 8, 6900 Lugano (CH)

In vista di una giornata contro le nocività che si terrà a Lecce sabato 12 dicembre 2015, abbiamo parlato in diretta telefonica all’interno della trasmissione “La terra trama..” con una compagna del posto.

Le questioni affrontate sono state le varie manifestazioni nocive del sistema nel territorio, Xylella, TAP, TAV etc, e le modalità di portare avanti la lotta al dominio e allo stesso tempo la solidarietà ai/alle compagnx sotto processo o in carcere.

Qui si puo’ ascoltare l’audio della diretta

 

oppure scaricalo qui Lecce_giornatanocività_LTT_6dicembre2015

pic2-2INCONTRO SOLIDALE IN VISTA DEL PROCESSO A BILLY SILVIA COSTA
RIPRENDIAMO LE OSTILITA’ ALLE TECNO-SCIENZE

Lanciamo un momento solidale in vista del processo che si svolgerà a Torino il 13 Gennaio. Billy Silvia e Costa sono accusati di possesso, trasporto e ricettazione di esplosivo, e per il tentativo di attacco al centro di ricerche nanotecnologiche IBM a Zurigo. Questo si collega al 15 Aprile 2010 quando vennero fermati e arrestati dalla polizia elvetica che, perquisendo la loro auto, aveva trovato materiali esplosivi e incendiari e dei volantini che rivendicavano un imminente attacco esplosivo a firma “Earth Liberation Front Switzerland” (Fronte di liberazione della Terra) contro il centro di ricerche all’epoca in fase di realizzazione.
Processati, erano stati condannati a pene detentive dai 3 anni e 4 mesi ai 3 anni e 8 mesi.
Nel mentre la procura di Torino aveva aperto un’indagine anche nel tentativo di imbastire  un’associazione sovversiva tra numerose situazioni impegnate in lotte ecologiste ed anarchiche e che avevano creato una rete solidale attorno a Billy, Silvia e Costa. Di fatto questo tentativo, caduto dopo anni, è servito per un forte monitoraggio e controllo di queste situazioni.
Vorremmo partire dal senso che è stato espresso dalla solidarietà negli anni della carcerazione in Svizzera, per riportare nuovamente un’attenzione verso gli sviluppi delle tecno-scienze e sulla necessità di opporvisi. Su quel percorso, che non è iniziato in Svizzera e che non si è mai interrotto,   ci piacerebbe incontrare altri pensieri per costruire progettualità comuni, per non fermarsi sul  momento repressivo, ma trasformarlo in nuove possibilità di critica e lotta.

DOMENICA 29 NOVEMBRE
ORE 17 PRESSO RADIO BLACKOUT, VIA ANTONIO CECCHI 21/A
TORINO