Entries tagged with “liberazione della terra”.


A qualche ora da 1 anno dalla scomparsa, seguita dalla morte del compagno anarchico Santiago Maldonado per mano dalla Gendarmeria Nazionale, abbiamo collocato un congegno incendiario artigianale su una delle finestre del ministero di industria agroalimentare del paese, situato nella capitale federale, il cui ministro attuale (ex presidente della società rurale) fedele agli interessi dei ricchi e dei padroni negozia negozia con sangue e terra. Avvelenando e contaminando tutto e tutti. (altro…)

Da Roundrobin:

Joseph Mahmoud Dibee, presnuto membro di Eart Liberation Front, gruppo “The Family”, è stato arrestato a Cuba e attualmente si trova nel carcere dell’Oregon. Le autorità cubane, con l’aiuto di FBI e altre agenzie governative statunitensi, hanno arrestato Dibee su Cuba poco prima del suo imbarco su un aereo per Russia. Fino a giovedì pomeriggio era detenuto nel carcere della contea di Multnomah, a Portland. (altro…)

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“La civiltà è la guerra che alcuni esseri umani hanno scatenato qualche migliaio di anni fa contro la natura, per aumentare il proprio potere. Questa guerra continua ancora oggi. Un sistema di dominio sempre più potente ed invasivo grazie al sostegno dei loro dispositivi tecnologici di controllo che però non è riuscito a togliere dalla faccia della terra la resistenza di alcuni individui, di alcune comunità ancora non civilizzate, del selvaggio che rinasce in tutti i luoghi dove gli esseri umani hanno abbandonato il campo. Non tutto è stato ancora addomesticato, forgato, alienato … segno tangibile di ciò sono gli innumerevoli attacchi contro l’autorità e la civilizzazione che accadono ogni giorno in diverse parti del mondo, senza dimenticare che veniamo a conoscenza di solo una piccola parte di questi attacchi. ” incendioandresbello02

La gente guarda i telefoni cellulari, altre persone guardano più cellulari, l’atmosfera è gradevole per i nostri scopi, tra qualcuno che consegna lettere e documenti, nessuno guarda negli occhi, l’accesso all’edificio è stato abbastanza facile, le nostre osservazioni precedenti ci danno quella sicurezza, il primo piano è alla nostra mercé, la prima barriera giace a soli 10 metri, eseguire la scansione del luogo e lasciare semi nascosta la bottiglia di plastica piena di benzina e olio collegato a una miscela incendiaria a base di nitrato di potassio e ad un sistema ad orologeria che ci auguriamo faccia il suo lavoro al mattino.

La caratterizzazione di sicurezza insolita, una veste formale con arie quasi impenetrabili, questx ricercatori/trici, studenti/studentesse, docenti sono prevedibili come la maggior parte della cittadinanza. La facoltà di scienze dell’Università Andres Bello è un granello di sabbia nel complesso di ricerca e dei tentativi di dominio della natura nei suoi più ampli frangenti, pilastro dello sviluppo tecnologico per la dominazione totale. Un edificio che rappresenta qualcosa di più che strutture fisiche, ci sono ospitati umanx che con un’ideologia di morte camuffata dal progresso dei loro studi e avanzamenti in settori quali la fisica, la matematica e la chimica non cercano altro che migliorare lo status quo di questa società decadente. Garantire un presente di sfruttamento, torture e morte contro le nostre sorelle di tutte le specie.

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“Il seme è dentro di voi, quel seme che si aggrappa alla terra, all’antico e al primordiale, si aggrappa alla natura. Ci sono diversi fattori che fanno sì che questo seme germogli, quali l’umidità, il sole, il vento, i minerali della terra, la pioggia, ecc, condizioni ambientali che sono strettamente legati e relazionati affinché un piccolo seme selvaggio finisca per essere un albero frondoso. ” (altro…)

16gennaioanimalista-1024x724Sabato 16 gennaio 2016

GIORNATA SU LIBERAZIONE ANIMALE E DELLA TERRA

Benefit per Sven e Natasha, attivistx per la liberazione animale che rischiano fino a 14 anni di carcere per aver preso parte alla campagna per chiudere Huntingdon Life Sciences, uno dei laboratori di vivisezione più grossi d’Europa.. Maggiori info su : http://www.freesvenandnatasha.org/

15:00 Dibattito su anticivilizzazione, capitalismo verde e tecnologia.
L’impatto devastante delle attività umane sugli ecosistemi é sotto i nostri occhi e ormai innegabile. Da più parti si levano critiche e proposte di soluzioni palliative che non vanno alla radice del problema. Questa discussione, partendo da un punto di vista ecologista radicale, vorrebbe essere uno spunto di riflessione per ragionare sui concetti di capitalismo verde, tecnologia, antropocentrismo e civilizzazione.

17:30 La campagna Shac : riflessioni sull’approccio radicale alla lotta contro la vivisezione e la sua storia.
La Campagna Stop Huntingdon Animal Cruelty ha rappresentato l’apice raggiunto nel corso della storia recente dalla lotta contro la
sperimentazione animale. Attraverso tattiche innovative ed un approccio
apertamente radicale ha saputo raggiungere risultati sino a quel momento
impensabili. La presentazione tenterà di ripercorrere alcune tappe importanti
della storia della lotta contro la vivisezione, arrivando a riflettere
sulla nascita di SHAC, la sua evoluzione e la dura repressione che ha
colpito le persone che ne sono state parte attiva.

19.00
Aggiornamento sul processo in Italia a Billy, Silvia e Costa, già detenutx in svizzera per un tentativo di attacco ad un centro di ricerca sulle nanotecnologie di IBM e Politecnico federale di Zurigo.

20.00 Pizzoccherata vegan.

21.30 inizio concerti con :

Kalashnikov (punk romantico, Milano)
To Ashes (hardcore veganxxx nuova scuola, Bologna)
Hyle (anarchafeminist grrrls gang powerviolence, Bologna)
Council of rats (hardcore roditore, Milano)
Fiele (aargh punk, Milano)

Banchetti con materiale anarchico, ecologista, antispecista, antipsichiatrico, femminista, queer, anticarcerario, antirazzista ecc.

CS()A il Molino, Viale Cassarate 8, 6900 Lugano (CH)

In vista di una giornata contro le nocività che si terrà a Lecce sabato 12 dicembre 2015, abbiamo parlato in diretta telefonica all’interno della trasmissione “La terra trama..” con una compagna del posto.

Le questioni affrontate sono state le varie manifestazioni nocive del sistema nel territorio, Xylella, TAP, TAV etc, e le modalità di portare avanti la lotta al dominio e allo stesso tempo la solidarietà ai/alle compagnx sotto processo o in carcere.

Qui si puo’ ascoltare l’audio della diretta

 

oppure scaricalo qui Lecce_giornatanocività_LTT_6dicembre2015

pic2-2INCONTRO SOLIDALE IN VISTA DEL PROCESSO A BILLY SILVIA COSTA
RIPRENDIAMO LE OSTILITA’ ALLE TECNO-SCIENZE

Lanciamo un momento solidale in vista del processo che si svolgerà a Torino il 13 Gennaio. Billy Silvia e Costa sono accusati di possesso, trasporto e ricettazione di esplosivo, e per il tentativo di attacco al centro di ricerche nanotecnologiche IBM a Zurigo. Questo si collega al 15 Aprile 2010 quando vennero fermati e arrestati dalla polizia elvetica che, perquisendo la loro auto, aveva trovato materiali esplosivi e incendiari e dei volantini che rivendicavano un imminente attacco esplosivo a firma “Earth Liberation Front Switzerland” (Fronte di liberazione della Terra) contro il centro di ricerche all’epoca in fase di realizzazione.
Processati, erano stati condannati a pene detentive dai 3 anni e 4 mesi ai 3 anni e 8 mesi.
Nel mentre la procura di Torino aveva aperto un’indagine anche nel tentativo di imbastire  un’associazione sovversiva tra numerose situazioni impegnate in lotte ecologiste ed anarchiche e che avevano creato una rete solidale attorno a Billy, Silvia e Costa. Di fatto questo tentativo, caduto dopo anni, è servito per un forte monitoraggio e controllo di queste situazioni.
Vorremmo partire dal senso che è stato espresso dalla solidarietà negli anni della carcerazione in Svizzera, per riportare nuovamente un’attenzione verso gli sviluppi delle tecno-scienze e sulla necessità di opporvisi. Su quel percorso, che non è iniziato in Svizzera e che non si è mai interrotto,   ci piacerebbe incontrare altri pensieri per costruire progettualità comuni, per non fermarsi sul  momento repressivo, ma trasformarlo in nuove possibilità di critica e lotta.

DOMENICA 29 NOVEMBRE
ORE 17 PRESSO RADIO BLACKOUT, VIA ANTONIO CECCHI 21/A
TORINO

Hambi_ABC_cropped-IMG_82503Domenica 15 novembre abbiamo ospitato in diretta telefonica all’interno della trasmissione “La terra trama..” su Radio Blackout l’intervento di qualcuno che è in questo momento in Germania a sostenere la lotta contro l’estrazione di lignite nella foresta di Hambach.

E’ nuovamente in corso da più di un mese la resistenza contro il taglio degli alberi per l’espansione della cava di carbone, stagione di taglio che si protrarrà fino quasi a primavera. In corso ed in programma sono già diversi gli appuntamenti per chi volesse andare ad opporsi concretamente alla violenza di RWE, la società elettrica tedesca che sfrutta tale miniera, delle sue guardie di sicurezza e degli sbirri teutonici a difesa del profitto privato. Contro varii obiettivi e con azioni dirette di diverso genere vengono messe in campo varie iniziative da chi si oppone alla devastazione dell’ambiente e dei suoi viventi, e a causa di ciò già in passato si sono registrati nel campo di lotta sgomberi, arresti e processi; attualmente ci sono tre persone in carcere.

Sul sito della Croce Nera Anarchica della Renania, informazioni, indirizzi delle carceri e l’appello alla solidarietà internazionale con i prigionierx

Ascolta l’audio direttamente dal player

o scaricalo qui

Hambach

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APPELLO PER UNA SETTIMANA DI MOBILITAZIONE CONTRO LE BIOTECNOLOGIE

Dal 12 al 18 ottobre si terrà la European Biotech Week, una settimana in cui sono previsti oltre 100 eventi in tutta Europa – di cui 47 solo in Italia, il Paese con il maggior numero di iniziative – di promozione delle biotecnologie. In città come Roma, Milano, Padova, Torino, Bologna, Teramo, Napoli, Varese, Pisa, Lodi, Brescia, Siena, Firenze, Campobasso, Bari, Catania, Palermo, Pavia si terranno dibattiti, laboratori, porte aperte, premi, mostre e spettacoli per avvicinare il grande pubblico alle biotecnologie nei loro diversi settori di applicazione e fagli credere che queste porteranno a un miglioramento futuro della qualità delle nostre vite e del pianeta.

Fra le iniziative della settimana vi saranno il convegno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle nuove biotecnologie per gli alimenti e la salute a Roma,  il convegno di Bologna sulle biotecnologie industriali, quello a Collereto Giacosa (TO) sulle tecnologie convergenti in ambito farmaceutico con l’interazione tra biotecnologie, nanotecnologie, scienze cognitive e informatica. E ancora un incontro su “biotecnologie ed animali” nella facoltà di Fisiologia dell’università di Bologna, un convegno sulle politiche per le biotecnologie nel settore agroalimentare e un ridicolo “Aperitivo Biotech” al Museo della Scienza e Tecnologia di Milano, in cui “le famiglie avranno l’opportunità di creare uno spuntino biotech nel laboratorio di biotecnologia e scoprire quanti alimenti biotecnologici sono già sulle nostre tavole”.

Per scaricare il programma completo: sito Assobiotech

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Traduzione da http://es.contrainfo.espiv.net

Calcidica: Manifestazione contro la repressione il 27 di settembre a Poligiros

A proposito dell’arresto dei due compagni Andrea ed Errol:

Domenica 23 agosto si è tenuta nella città di Skouries, nella penisola calcidica, una marcia contro le miniere d’oro, nell’ambito del primo accampamento “Al di fuori dell’Europa” (Piattaforma antiautoritaria contro il capitalismo). Nel suo tentativo di avvicinarsi ai lavori della società “Oro greco”, i/le manifestanti si sono scontratx con la polizia a guardia della struttura, che hanno risposto con il lancio di grandi quantità di lacrimogeni, spingendo la gente verso i veicoli con cui avevano raggiunto il luogo. E’ lì che i poliziotti hanno catturato l’ultimo autobus e hanno arrestato le 78 persone che erano all’interno. In seguito i fermi sono diventati arresti con l’accusa di sommossa, che poi si è tramutata in accusa di disturbo della quiete pubblica. Dopo alcune ore, 74 manifestanti sono stati liberati, mentre gli/le altrx quattro sono rimastx in stato d’arresto perché si sono rifiutatx di fornire i propri dati personali e le impronte digitali. (altro…)