Entries tagged with “liberazione animale”.


visoni1La notte del 31 dicembre siamo entrati dentro l’allevamento dell’azienda agricola Master a Capergnanica [CR].

La nostra intenzione era ben chiara: liberare i visoni rinchiusi e distruggere le gabbie e le attrezzature. Una volta fatto un varco nella rete abbiamo tagliato alcuni cavi in forte tensione elettrica, per impedire l’accesso e ferire, e tagliato l’allarme a filo. Abbiamo raggiunto il palo dove suonava la sirena di allarme per distruggerla. (altro…)

CYmOZ34WwAAtrr2Domenica 24 gennaio @ Barocchio Squat

CONOSCERLI PER ISOLARLI, ISOLARLI PER ELIMINARLI
incontro con alcun* attivist* Antispefa

Nella sempre più falsa e dilagante tendenza dell'”apartitico-né a destra, né a sinistra”, nel cavalcare situazioni di “emegenza” varie, con l’ambiguità classica di chi cerca consensi nel populismo, si fanno sempre più largo realtà che, direttamente o velatamente, al fascismo e al razzismo spalancano le porte.
Perchè una lotta di liberazione umana, animale e della terra sia tale, riteniamo importante arginare e contrastare destre dichiarate e anche chi, pur definendosi “apolitico”, ha in comune ambiti, metodi e linguaggio o che ne tollera la presenza al suo fianco. Vorremmo quindi condividere e scambiare informazioni ed esperienze con le altre lotte, antifasciste e antiautoritarie, già attive sul territorio.

h. 17.00  proiezione video ANTISPECISMO E’ ANTIFASCISMO (19′)
a seguire dibattito e presentazione del dossier sulle nuove destre
nell’ecologismo e animalismo: CONOSCERLI PER ISOLARLI, ISOLARLI PER ELIMINARLI

contatti: antispefa@autistici.org e antispefa.noblogs.org
https://twitter.com/AntispefaMilano

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Nel luogo dove si trova la facoltà diagronomia, c’è una fattoria sperimentale che detiene capre, maiali e conigli. Questi vengono usati per la vendita, utilizzando i sistemi riproduttivi degli animali come un business, manipolando certi maschi e femmine per anni come macchine da riproduzione. I cuccioli sono venduti sia vivi che già uccisi per il consumo, a sua volta questo spazio funziona come luogo di sperimentazione per gli studenti dell’università, dove fanno pratica per poter in futuro sfruttare nel modo più proficuo e confortevole gli animali. Sperimentano farmaci su di essi, li ingrassano, e praticano anche “fistole” alle capre, che consiste nel praticare forilibre3-768x575 libre4-768x575permanenti nello stomaco dove le guardie possono introdurre le mani nello stomaco degli animali.

Questi animali soffrono di imprigionamento totale, in balia degli esseri ripugnanti che ne fanno uso di loro come un oggetto da usare, sfruttare (o mangiare) e rimpiazzare. (altro…)

16gennaioanimalista-1024x724Sabato 16 gennaio 2016

GIORNATA SU LIBERAZIONE ANIMALE E DELLA TERRA

Benefit per Sven e Natasha, attivistx per la liberazione animale che rischiano fino a 14 anni di carcere per aver preso parte alla campagna per chiudere Huntingdon Life Sciences, uno dei laboratori di vivisezione più grossi d’Europa.. Maggiori info su : http://www.freesvenandnatasha.org/

15:00 Dibattito su anticivilizzazione, capitalismo verde e tecnologia.
L’impatto devastante delle attività umane sugli ecosistemi é sotto i nostri occhi e ormai innegabile. Da più parti si levano critiche e proposte di soluzioni palliative che non vanno alla radice del problema. Questa discussione, partendo da un punto di vista ecologista radicale, vorrebbe essere uno spunto di riflessione per ragionare sui concetti di capitalismo verde, tecnologia, antropocentrismo e civilizzazione.

17:30 La campagna Shac : riflessioni sull’approccio radicale alla lotta contro la vivisezione e la sua storia.
La Campagna Stop Huntingdon Animal Cruelty ha rappresentato l’apice raggiunto nel corso della storia recente dalla lotta contro la
sperimentazione animale. Attraverso tattiche innovative ed un approccio
apertamente radicale ha saputo raggiungere risultati sino a quel momento
impensabili. La presentazione tenterà di ripercorrere alcune tappe importanti
della storia della lotta contro la vivisezione, arrivando a riflettere
sulla nascita di SHAC, la sua evoluzione e la dura repressione che ha
colpito le persone che ne sono state parte attiva.

19.00
Aggiornamento sul processo in Italia a Billy, Silvia e Costa, già detenutx in svizzera per un tentativo di attacco ad un centro di ricerca sulle nanotecnologie di IBM e Politecnico federale di Zurigo.

20.00 Pizzoccherata vegan.

21.30 inizio concerti con :

Kalashnikov (punk romantico, Milano)
To Ashes (hardcore veganxxx nuova scuola, Bologna)
Hyle (anarchafeminist grrrls gang powerviolence, Bologna)
Council of rats (hardcore roditore, Milano)
Fiele (aargh punk, Milano)

Banchetti con materiale anarchico, ecologista, antispecista, antipsichiatrico, femminista, queer, anticarcerario, antirazzista ecc.

CS()A il Molino, Viale Cassarate 8, 6900 Lugano (CH)

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Insieme con l’educazione e l’informazione,

(…) fuori delle leggi del sistema capitale

(…) spruzzando spray e sabotando le imprese (…)

non stiamo pensando solo agli animali ma all’intero ecosistema

che ogni giorno va peggio.

Se dobbiamo distruggere le proprietà di coloro che sostengono lo sfruttamento animale

non esitiamo ad utilizzare tutte le nostre armi,

anche bruciare quel luogo sinistro.

(“Liberaciòn Animal”, canzone del compagno Sebastiàn “Angry” Oversluij).

Nella società del capitale e dell’autorità, lo specismo è uno dei
pilastri su cui si sostiene il dominio, materializzandosi nelle relazioni di
potere che trasformano gli animali in oggetti di consumo
umano sotto forma di cibo, abbigliamento, divertimento,
sperimentazione o come animali domestici di proprietà di umanx.

Inserendo l’antispecismo come parte della lotta contro tutte le forme di
autorità, una vita quotidiana lontano dai prodotti di origine animale
ha come complemento inevitabile l’azione diretta contro i/le sfruttatori/trici ed i/le mercanti di animali.

Così, rifiutando qualsiasi logica riformista o vittimista a proposito della liberazione animale, abbiamo sabotato la notte del primo dicembre il negozio di animali “Exotic”, sigillando con acciaio liquido le serrature che permettono l’accesso al luogo dove gli animali vengono venduti come merce. Sul posto,
situato presso il Dipartimento Avenida, abbiamo vergato una nota per non lasciare dubbi
sul contenuto della nostra azione. Al sorgere del sole, i proprietari non potranno
aprire il loro negozio basato su speculazione e prigionia di
individui non umani, giungendo la nostra azione al suo obiettivo: ostacolare
il normale funzionamento dell’oppressione delle nostre vite e quelle degli animali.
Non vogliamo leggi più compassionevoli con gli animali né gabbie più grandi.
La nostra azione è l’espressione del desiderio di distruzione di tutte le forme di
imprigionamento e dominio.

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dal collettivo anarchico Nero/Verde http://mavroprasino.espivblogs.net/

Osman Evcan [ndt: Osman Evcan è un prigioniero anarchico vegano, si trova detenuto in Turchia nella prigione di alta sicurezza numero 1 a Kocaeli. Aveva già messo in atto uno sciopero della fame nel giugno del 2015 per avere accesso al cibo vegano ed aveva ottenuto di poterlo ricevere dall’esterno del carcere, adesso l’amministrazione della prigione ha arbitrariamente revocato questa possibilità ed Osman ha ricominciato lo sciopero della fame il 10 novembre 2015] e Hasan Çınar [ndt: compagno di cella di Osman, nonostante i gravi problemi di salute allo stomaco, ha iniziato il primo dicembre 2015 lo sciopero della fame in solidarietà con Osman] hanno ottenuto la vittoria grazie alla lotta determinata che hanno messo in atto nelle loro vite contro lo stato all’interno delle spesse mura della prigione dove sono rinchiusi. Osman e Hasan hanno ottenuto quello che avevano richiesto durante questo duro periodo. IMG_1423Osman Evcan ha terminato il suo indefinito sciopero della fame durato 39 giorni contro le intimidazioni e le politiche di sterminio contro i prigionieri in carcere e di nuovo ci ha dimostrato che come lui è giusto raccogliere l’appello a lottare.
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da Croce Nera Anarchica

 

Reggio Emilia: ALF libera 1000 lepri da allevamento

 

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Il 16 dicembre 2015 è giunta al quotidiano bolognese Il Resto del Carlino una lettera di rivendicazione dell’ ALF dell’azione di liberazione di 1000 lepri nell’allevamento Casa Boschi di Canossa (RE):animali allevati per essere destinati al “ripopolamento faunistico” per l’attività venatoriarivendicazione-liberazione-lepri-2015

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pic2-2INCONTRO SOLIDALE IN VISTA DEL PROCESSO A BILLY SILVIA COSTA
RIPRENDIAMO LE OSTILITA’ ALLE TECNO-SCIENZE

Lanciamo un momento solidale in vista del processo che si svolgerà a Torino il 13 Gennaio. Billy Silvia e Costa sono accusati di possesso, trasporto e ricettazione di esplosivo, e per il tentativo di attacco al centro di ricerche nanotecnologiche IBM a Zurigo. Questo si collega al 15 Aprile 2010 quando vennero fermati e arrestati dalla polizia elvetica che, perquisendo la loro auto, aveva trovato materiali esplosivi e incendiari e dei volantini che rivendicavano un imminente attacco esplosivo a firma “Earth Liberation Front Switzerland” (Fronte di liberazione della Terra) contro il centro di ricerche all’epoca in fase di realizzazione.
Processati, erano stati condannati a pene detentive dai 3 anni e 4 mesi ai 3 anni e 8 mesi.
Nel mentre la procura di Torino aveva aperto un’indagine anche nel tentativo di imbastire  un’associazione sovversiva tra numerose situazioni impegnate in lotte ecologiste ed anarchiche e che avevano creato una rete solidale attorno a Billy, Silvia e Costa. Di fatto questo tentativo, caduto dopo anni, è servito per un forte monitoraggio e controllo di queste situazioni.
Vorremmo partire dal senso che è stato espresso dalla solidarietà negli anni della carcerazione in Svizzera, per riportare nuovamente un’attenzione verso gli sviluppi delle tecno-scienze e sulla necessità di opporvisi. Su quel percorso, che non è iniziato in Svizzera e che non si è mai interrotto,   ci piacerebbe incontrare altri pensieri per costruire progettualità comuni, per non fermarsi sul  momento repressivo, ma trasformarlo in nuove possibilità di critica e lotta.

DOMENICA 29 NOVEMBRE
ORE 17 PRESSO RADIO BLACKOUT, VIA ANTONIO CECCHI 21/A
TORINO

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da http://michelottilibero.noblogs.org

BICICLETTATA RUMOROSA ANTISPECISTA, ANTIFASCISTA, ANTISESSISTA E ANTIRAZZISTA il_fullxfull.296388236
PER IL PARCO MICHELOTTI LIBERO – III APPUNTAMENTO!

Sabato 31 ottobre appuntamento alle ore 15, di fronte all’ingresso ex zoo – Parco Michelotti – Partenza ore 15,30.

Quelle sbarre, quei recinti, quei muri rinchiuderanno presto nuovamente animali. Lo sai?
Forse recinti più larghi, muri ammiccanti e decorati a nuovo, sbarre diverse…nuove gabbie.

Se l’idea ti fa orrore, vieni a urlare, volantinare e pedalare con noi!

SAI COSA SUCCEDE AL PARCO MICHELOTTI ? (altro…)