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Per chi avverte l’urgenza di iniziare a riflettere su alcune questioni di fondo: a cosa serve veramente l’Energia? Quali sono i motivi che ci spingono ad opporci al suo sfruttamento? Se il naufragio sociale necessita della continua depredazione del vivente, perché dovremmo tentennare timorosi all’idea di tagliare l’energia a questa civiltà?

Per affrontare pubblicamente tali discussioni abbiamo deciso di prendere questo appuntamento. Non con esperti e scienziati convinti che la fissione dell’atomo sia l’ovvia conseguenza della scoperta del fuoco, o con attivisti che confondono una lotta autonoma con una protesta civica, ma con individui che avvertono anche solo istintivamente che la Megamacchina vada fermata, non riprogrammata, e che non saranno le petizioni a poterlo fare. E poiché non abbiamo lezioni da impartire a platee mute, sentiamo l’esigenza di attizzare preventivamente le scintille del pensiero e della fantasia. (altro…)

In vista di una giornata contro le nocività che si terrà a Lecce sabato 12 dicembre 2015, abbiamo parlato in diretta telefonica all’interno della trasmissione “La terra trama..” con una compagna del posto.

Le questioni affrontate sono state le varie manifestazioni nocive del sistema nel territorio, Xylella, TAP, TAV etc, e le modalità di portare avanti la lotta al dominio e allo stesso tempo la solidarietà ai/alle compagnx sotto processo o in carcere.

Qui si puo’ ascoltare l’audio della diretta

 

oppure scaricalo qui Lecce_giornatanocività_LTT_6dicembre2015

fermate non previste copiaSABATO 12 DICEMBRE ore 11 ATENEO DI LECCE (piano seminterrato) PRESENTAZIONE DE “L’URLO DELLA TERRA” giornale ecologista radicale a cura dei compagni redattori

A seguire “IL PROCESSO A BILLY, COSTA E SILVIA” Già processati e detenuti in Svizzera per un tentato attacco ad un centro di ricerca sulle nanotecnologie di proprietà di IBM e Università di Zurigo, ora il tribunale di Torino li processa nuovamente.

ore 17 LIBRERIA FAHRENHEIT – VIA BON BOSCO 26/B (VICINO STAZIONE FS) proiezione di “UN MONDO SENZA UMANI” di P.Borrell

A SEGUIRE ore 18.30 “CONTRO IL NECRO MONDO” Questione Xylella, nano e biotecnologie, Tap, Tav, Energie rinnovabili e fossili. Un lungo elenco di attacco all’esistente su cui discutere per intervenire a pochi mesi dall’inizio dei lavori del gasdotto Tap e dell’imposizione riguardo l’eradicazione degli ulivi

ore 21 APERITIVO BENEFIT SPESE LEGALI BILLY, COSTA, SILVIA Circolo anarchico, peggio2008@yahoo.it

da http://radioblackout.org

 

Ulivo-Saraceno-2

Partendo dal testo “Di parassiti e di altre questioni“, nella puntata di domenica 19 aprile 2015 abbiamo approfondito con una compagna da Lecce varie manifestazioni della nocività sistemica nel territorio pugliese: pesticidi che disseccano gli ulivi salentini e batterio Xylella, agricoltura industriale, OGM e biotecnologie, gasdotto TAP (Trans Adriatic Pipeline), di infiltrazioni fasciste a caccia di consensi nelle opposizioni “ambientaliste” ed ecologiste e di solidarietà con chi viene processato ed incarcerato per la lotta che porta avanti contro le nocività

Xylella_Lecce_2015.04.19-12.30.59-RadioBlackout_LTT1

da http://informa-azione.info

 

rsz_24_aprile_colori_diversi

da http://silviabillycostaliberi.noblogs.org

 

presidio-19-aprile-copia

Iniziativa copia

CREPI IL VECCHIO MONDO!

Esprimere solidarietà a coloro che sono colpiti dalla repressione è un modo per far sì che non   siano e non si sentano isolati, soprattutto quando detenuti. Continuare le lotte è un modo ulteriore   per evitare che la repressione non diventi freno, ostacolo per proseguire e mettere in atto ciò che ci  preme: l’attacco verso questo mondo di sopraffazione.   Il 23 aprile inizieranno due processi nei confronti di alcuni compagni. Graziano, Lucio, Francesco   accusati di sabotaggio ad un compressore in Val di Susa. Silvia, Costantino, Billy accusati di   un tentato attacco ad un centro di ricerca sulle nanotecnologie di proprietà di IBM e Università   di Zurigo. Per questo atto sono già stati processati, detenuti e condannati in Svizzera, ora il tribunale di Torino vorrebbe processarli nuovamente.  Il motivo per cui ne parliamo contemporaneamente non è la data del processo ma le ragioni per cui si trovano a dover affrontare la repressione: la lotta contro le nocività.

Non vogliamo che tutto si riduca solo ad una questione ambientale ma, come alcuni di questi   compagni hanno ribadito, le nocività non sono tali solo per la devastazione che esse portano   all’ambiente e all’uomo ma per la loro ragione sociale. Esse sono ciò che Stato ed Economia   impongono sulle nostre teste, cambiando irreversibilmente il nostro modo di vivere e di   rapportarci alla natura e alle persone. Sono il tentativo di meccanizzare tutto quanto e rendere   le nostre vite dei meri numeri da contabilizzare sulla strada del profitto.   Questo rappresenta, per noi, un treno ad alta velocità, un mezzo funzionale a percorrere   distanze in tempi sempre più ridotti per non correre il rischio di perdere tempo che, per i   padroni, è denaro.   Questo rappresentano per noi le bio e le nanotecnologie: il tentativo di manipolare e   controllare il vivente, attraverso tecnologie e apparati sempre più piccoli che permettano   applicazioni insperate ad un dominio sempre in cerca di nuova linfa. Questo rappresenta per noi   un gasdotto o un impianto per produrre energia, quella stessa che permetterà a questo sistema   di riprodursi e riprodurre altre nocività.   La lotta al gasdotto Tap può essere un modo per praticare la solidarietà verso i compagni colpiti   dalla repressione e per mettere in discussione il sistema in cui siamo immersi, di cui dovremmo   cercare di sbarazzarci il prima possibile.   Vogliamo affrontare queste ed altre questioni inerenti alla lotta al Tap e ai prossimi   possibili passi da fare.

VENERDI’ 17 APRILE ORE 19:30

A SEGUIRE BUFFET BENEFIT DETENUTI

CIRCOLO ANARCHICO

VIA MASSAGLIA 62/B

LECCE

Apprendiamo dai media locali che, nella mattina di mercoledì 3 dicembre, mentre a Roma era in programma la conferenza dei servizi sull’accordo per l’autorizzazione unica al gasdotto, due nemici delle nocività hanno fatto irruzione nell’ufficio di rappresentanza leccese della Trans Adriatic Pipeline (TAP). I due, a volto coperto, hanno lanciato volantini e gridato slogan contro il mega-progetto; quindi si sono allontanati.

no-tapAlcuni estratti del volantino, riportati dalle veline della questura, recitano frasi quali: «Tap è un’opera inutile e devastante che si aggiunge a tante altre nocività… Non abbiamo bisogno di più energia ma di un’esistenza libera… Vicinanza a chi lotta contro le nocività e questo mondo che ci opprime», oltre a dichiarazioni di solidarietà con prigionier* NO TAV.

Sul posto sono intervenuti agenti della Digos che hanno sequestrato il materiale e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.

0tapda informa-azione.info

12 novembre 2014 – Apprendiamo dai quotidiani locali che in diversi comuni del Salento (Lecce), a cominciare da quelli più prossimi al previsto approdo del gasdotto transadriatico, sono nuovamente comparsi falsi manifesti a firma TAP (il consorzio che dovrà realizzare l’opera contestata).