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da Croce Nera Anarchica

 

Reggio Emilia: ALF libera 1000 lepri da allevamento

 

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Il 16 dicembre 2015 è giunta al quotidiano bolognese Il Resto del Carlino una lettera di rivendicazione dell’ ALF dell’azione di liberazione di 1000 lepri nell’allevamento Casa Boschi di Canossa (RE):animali allevati per essere destinati al “ripopolamento faunistico” per l’attività venatoriarivendicazione-liberazione-lepri-2015

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da Croce Nera Anarchica

Venerdì 30 ottobre è stato liberato dalla sezione di alta sorveglianza del carcere di Ferrara Michele Fabiani, in fine pena per la condanna  ad 1 anno e 4 mesi(residuo di pena della condanna in cassazione a 3 anni e 2 mesi per 270 bis) per la cosiddetta operazione Brushwood del 2007.

 

 

 

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da http://informa-azione.info

Riceviamo da mail anonima e diffondiamo:

“GENOVA: Incendiato bancomat in solidarietà con i prigionieri della sezione AS 2 di Ferrara e con le lotte dentro e fuori le carceri greche”

 

da crocenera.org

Da giovedì 16 aprile è decaduto il divieto di incontro tra i prigionieri in AS2 di Ferrara,imposto dalla procura torinese per non permettere la comunicazione tra i prigionieri in custodia cautelare per il sabotaggio No tav di Chiomonte (il processo- per Graziano Mazzarelli, Francesco Sala,Lucio Alberti- in rito abbreviato,inizierà il 23 aprile a Torino) ed i prigionieri anarchici, Nicola Gai e Alfredo Cospito, già rinchiusi nella sezione di alta sorveglianza.
Adriano Antonacci si trova a scontare i 15 giorni di isolamento(sanzione che tutti i compagni si trovano a scontare a turno in seguito alle proteste effettuate negli scorsi mesi).Anche per lui è decaduto da qualche settimana il divieto di incontro con il coimputato Gianluca Iacovacci , dopo la condanna in primo grado ed il trasferimento di Gianluca da Alessandria a Ferrara.
Quindi tutti i compagni si ritrovano a poter condividere aria e socialità.

 

da crocenera.org

“1 APRILE MONTE CALISIO TRENTO: COMPLETAMENTE DISTRUTTA A MAZZATE CABINA RIPETITORE VODAFONE IN SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI GRECI E AS2 A FERRARA.”

 

 

da crocenera.org banche

“BANCA CARISBO ATTACCATA NELLA NOTTE TRA IL 16 E IL 17 MARZO: BANCOMAT MANOMESSO E VETRINE SFONDATE A MARTELLATE. UN SALUTO AI COMPAGNI RINCHIUSI IN AS2 SOTTOPOSTI DA OLTRE UN MESE A ISOLAMENTO PUNITIVO”

 

 

da crocenera.org

Continua la sanzione di 15 giorni di isolamento, che  i prigionieri in AS2 stanno scontando a rotazione ,in seguito alle proteste in sezione.Eseguito il procedimento disciplinare per Alfredo Cospito e Graziano Mazzarelli domenica 15 marzo è iniziato per Francesco Sala, finirà il 29 marzo.

 

Volantino diffuso al presidio tenutosi a Ferrara il 14 marzo 2015  machorkacervo

Uniti contro la repressione a sostegno dei prigionieri politici in lotta in Italia e nel mondo!

Nel carcere di Ferrara l’azione repressiva dello Stato ha voluto ulteriormente colpire la resistenza e la volontà quotidiana di lottare dei compagni anarchici lì rinchiusi, un’azione repressiva incentrata sulla strategia punitiva dell’isolamento. I compagni stanno dimostrando di sapere resistere e reagire anche a questi ultimi attacchi infami da parte dello Stato. I compagni in carcere stanno già facendo molto, così come stanno resistendo da anni decine e decine di rivoluzionari prigionieri in altre carceri in Italia. Sta a noi sostenerli e sviluppare la lotta fuori.
La strategia repressiva incentrata sui regimi detentivi di isolamento non riguarda solo l’Italia, ma ha colpito e colpisce i compagni prigionieri di tanti altri Paesi, in Europa e non solo. Ovunque questa strategia deve scontrarsi con la risposta determinata dei rivoluzionari prigionieri. Uno degli esempi più recenti è quello che sta succedendo in Grecia. Proprio in Grecia il 30 dicembre 2014 sono incominciati i trasferimenti di alcuni rivoluzionari prigionieri nella prigione di Tipo C di Domokos. Questo tipo di prigioni sono state istituite dalla Stato greco con la riforma penitenziaria del luglio 2014. Le caratteristiche principali di questo regime detentivo consistono nell’isolamento, in pesanti limitazioni dei colloqui e delle telefonate, nella censura alla posta, nell’eliminazione dei permessi esterni e nella permanenza dentro il carcere di forze di polizia con poteri speciali. Questo trattamento è finalizzato all’annientamento e alla differenziazione dei detenuti politici. In risposta a questo attacco, che è parte di una strategia di controrivoluzione preventiva contro il movimento rivoluzionario, nei mesi scorsi si sono svolte grosse mobilitazioni dentro e fuori le carceri.
Dal 2 marzo in varie prigioni della Grecia nove rivoluzionari prigionieri, tra cui alcuni militanti dell’Organizzazione Lotta Rivoluzionaria, dell’Organizzazione 17Novembre e 5 membri della “Rete dei Combattenti Prigionieri” (DAK), hanno iniziato uno sciopero della fame come forma di lotta finalizzata al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Abolizione degli artt. 187 e 187a del Codice Penale (rispettivamente reato di associazione a delinquere e 270bis per l’Italia).
  • Abolizione della legge del cappuccio (legge contro il travisamento).
  • Abolizione delle prigioni di Tipo C.
  • Abolizione del prelievo forzato del DNA.
  • Liberazione di Saavas Xiros, militante dell’Organizzazione 17Novembre.

Negli stessi giorni hanno incominciato lo sciopero della fame anche dieci rivoluzionari prigionieri della Cospirazione delle Cellule di Fuoco (CCF), per reagire all’operazione repressiva condotta dallo Stato contro alcuni loro familiari accusati di aver tentato di organizzare un piano d’evasione dalla prigione di Koridallos. (altro…)

presidio-Ferrara-14-03-2015