Entries tagged with “devastazioni ambientali”.


incendio
Sabotaggio di un’eolica, atto 3
La Montage Noire

Immagino malizioso lo stupore di una escursionista o di un cacciatore che, alle prime luci del giorno, scoprirà lo spettacolo di un palo pallido senza pala. È che il sentiero della Grand Randonnée n. 7 passa di qua, per la più grande gioia, dicono gli investitori, di questo tipo particolare di persona alienata che chiamiamo turista. Non ho dubbi che, davanti ad un aerogeneratore, quest’ultimo tiri fuori il suo Smartphone per fotografare la macchina, senza occuparsi della fauna, per poi condividerla, grazie 4G!, con i suoi falsi amici connessi. (altro…)

Fonte: hambachforest.blogsport.de

hambach1Il 22 Gennaio nella prima mattinata, RWE è riuscita ad accedere all’area della foresta occupata da noi, con la protezione del proprio servizio di sicurezza. Hanno iniziato i lavori di scavo nell’area di un ponte vicino a Morschenich.

(altro…)

In vista di una giornata contro le nocività che si terrà a Lecce sabato 12 dicembre 2015, abbiamo parlato in diretta telefonica all’interno della trasmissione “La terra trama..” con una compagna del posto.

Le questioni affrontate sono state le varie manifestazioni nocive del sistema nel territorio, Xylella, TAP, TAV etc, e le modalità di portare avanti la lotta al dominio e allo stesso tempo la solidarietà ai/alle compagnx sotto processo o in carcere.

Qui si puo’ ascoltare l’audio della diretta

 

oppure scaricalo qui Lecce_giornatanocività_LTT_6dicembre2015

Hambi_ABC_cropped-IMG_82503Domenica 15 novembre abbiamo ospitato in diretta telefonica all’interno della trasmissione “La terra trama..” su Radio Blackout l’intervento di qualcuno che è in questo momento in Germania a sostenere la lotta contro l’estrazione di lignite nella foresta di Hambach.

E’ nuovamente in corso da più di un mese la resistenza contro il taglio degli alberi per l’espansione della cava di carbone, stagione di taglio che si protrarrà fino quasi a primavera. In corso ed in programma sono già diversi gli appuntamenti per chi volesse andare ad opporsi concretamente alla violenza di RWE, la società elettrica tedesca che sfrutta tale miniera, delle sue guardie di sicurezza e degli sbirri teutonici a difesa del profitto privato. Contro varii obiettivi e con azioni dirette di diverso genere vengono messe in campo varie iniziative da chi si oppone alla devastazione dell’ambiente e dei suoi viventi, e a causa di ciò già in passato si sono registrati nel campo di lotta sgomberi, arresti e processi; attualmente ci sono tre persone in carcere.

Sul sito della Croce Nera Anarchica della Renania, informazioni, indirizzi delle carceri e l’appello alla solidarietà internazionale con i prigionierx

Ascolta l’audio direttamente dal player

o scaricalo qui

Hambach

Traduzione da http://es.contrainfo.espiv.net

Calcidica: Manifestazione contro la repressione il 27 di settembre a Poligiros

A proposito dell’arresto dei due compagni Andrea ed Errol:

Domenica 23 agosto si è tenuta nella città di Skouries, nella penisola calcidica, una marcia contro le miniere d’oro, nell’ambito del primo accampamento “Al di fuori dell’Europa” (Piattaforma antiautoritaria contro il capitalismo). Nel suo tentativo di avvicinarsi ai lavori della società “Oro greco”, i/le manifestanti si sono scontratx con la polizia a guardia della struttura, che hanno risposto con il lancio di grandi quantità di lacrimogeni, spingendo la gente verso i veicoli con cui avevano raggiunto il luogo. E’ lì che i poliziotti hanno catturato l’ultimo autobus e hanno arrestato le 78 persone che erano all’interno. In seguito i fermi sono diventati arresti con l’accusa di sommossa, che poi si è tramutata in accusa di disturbo della quiete pubblica. Dopo alcune ore, 74 manifestanti sono stati liberati, mentre gli/le altrx quattro sono rimastx in stato d’arresto perché si sono rifiutatx di fornire i propri dati personali e le impronte digitali. (altro…)

1-01_1Traduzione da http://actforfree.nostate.net/?p=21174

Compagni anarchici lanciano un appello per una manifestazione anti-stato a Polygyros, in Calcidica per domenica 27 settembre

L’appuntamento è per le 11:00 nella piazza centrale di Polygyros (Piazza degli Eroi)
Un autobus partirà per Polygyros da Salonicco, arco di Kamara, alle 9 del mattino.
Per le prenotazioni si prega di chiamare 6983389259 fino a venerdì 25/9

Assemblea di Salonicco in solidarietà con gli anarchici Andrea ed Errol
Manifesti anarchici per l’appello di solidarietà:

NdR: per un riepilogo della situazione di Andrea ed Errol leggere qui e qui

erol-andreaskonet-01poligirios

 

da concerto666-1024x724http://villavegansquat.noblogs.org

 

CONCERTO BENEFIT PER ALFREDO E NICOLA
Sabato 6 / 6 / 6 bands!

Dalle ore 15 discussione su metodo ed organizzazione delle lotte anarchiche:

Partendo da una prospettiva anarchica ed ecologista, intendiamo concentrarci su ciò che potrebbe dare respiro alla nostro anelito di rivolta contro il dominio. Senza voler abbassare i contenuti e i metodi che ci sono propri e che non mirano al consenso, ci chiediamo come portare avanti una lotta che mantenga intatta la nostra tensione, ma che non sia unicamente (ma anche) condotta attraverso l’azione diretta distruttiva. Prendendo come spunti esperienze come la resistenza della foresta di Hambach, l’opposizione al CPT di S. Foca a Lecce, la lotta contro la costruzione della maxi-prigione di Bruxelles e le campagne SHAC e chiudere Morini, tenteremo di capire come impostare un tipo di lotta simile sviscerando i punti critici, o ancora se è possibile la convivenza di pratiche con natura ed incisività diverse senza che entrino in contrasto tra di loro.

Dalle 19.00 Buffet vegan / Infoshop / bar
Ore 21.00 in punto inizio concerti!

* DRIP OF LIES (blackened crust / Varsavia, Polonia)
https://dripoflies.bandcamp.com/

* BAGNA (crust / Grodno, Bielorussia)
https://bagna.bandcamp.com/

* KALASHNIKOV (romantic punx collective / Milano)
http://kalashnikovcollective.bandcamp.com/

* DENDROPHILIA (stoner / Piacenza)
https://dendrophilia0.bandcamp.com/

* ALGA KOMBU (degenderiotgrrrls / Bologna)
https://soundcloud.com/search?q=alga+kombu

* ECO (punk/hc / Saronno)
https://ecoparoleveloci.bandcamp.com/

villa vegan squat via litta modignani 66 metro 3 Affori Fn -bus 40 41 porta la distro lascia a casa il cane ci sono animali liberi! Non tolleriamo fascisti, razzisti, omofobi, sessisti!


Proposta di discussione sul rilancio della lotta alle nocività
da una prospettiva ecologista radicale anarchica

A partire da quanto emerso nell’ambito di due discussioni precedenti (i dibattiti svoltisi a Padova alla Marzolo Occupata il 29-30 novembre 2014 e il 21-22 febbraio 2015 in occasione di due giornate benefit rispettivamente per Gianluca e Adriano e Daniele e Francesco), vorremmo proseguire il dibattito che ne è emerso con lo scopo di rilanciare la lotta alle nocività. Nei primi due incontri si è avuto modo non solo di affrontare criticamente alcune esperienze di lotta attuali (es. Valsusa), ma anche di chiarire, tra i/le presenti, ciò che, nell’approcciarci ad una lotta che coinvolga anche altrx oltre noi stessx, rifiutiamo, tra cui:

  • la ricerca di rapporti con comitati e/o gruppi di cittadini vagamente contrari ad un’opera nociva

  • qualsivoglia tentativo di entrare all’interno di lotte esistenti con l’intento di radicalizzarle e indirizzarne l’incedere

  • l’allargamento delle lotte solo sulla base della condivisione dell’obiettivo, senza tenere in conto le prospettive, i metodi, le motivazioni e le affinità che ne conseguono.

(altro…)

juliste-engltraduzione da http://hyokyaalto.net

Il disboscamento della foresta dove Fennovoima vuole costruire il proprio impianto nucleare è stato originariamente subappaltato a Stora Enso, ma essi hanno abbandonato l’affare a causa di un disaccordo strategico: Fennovoima voleva che il taglio iniziasse nel mese di aprile, anche se i relativi permessi erano ancora in corso e non legalmente ratificati; Stora Enso, che ha affrontato il controllo pubblico e la resistenza di tutto il mondo, ha voluto attendere che il lavoro di ufficio fosse correttamente nell’ordinamento giuridico. Per mantenere il loro programma e sbarazzarsi delle foreste prima dei regolamentati periodi di nidificazione degli uccelli, Fennovoima li ha sostituiti con la società finlandese L & T Biowatti Oy, che si è messa al lavoro distruggendo la zona non appena l’accordo è stato firmato il 16 aprile.

Ora, due settimane dopo il taglio è quasi finito, e si tratta di una catastrofe ecologica locale. Le alci, le lepri e gli altri animali selvatici locali sono fuggiti nella piccola striscia restante di foresta nella penisola, da dove è difficile per loro scappare. Anche uccelli rari hanno perso le loro case ed habitat. Almeno il nido del picchio dal dorso bianco, in via di estinzione nei paesi nordici, è stato distrutto; il nido d’aquila di mare si spera sia ancora nel suo albero, ma decine di macchine hanno distrutto le sue immediate vicinanze. (altro…)

vieuxcaillouxda radioblackout.org

Nella puntata di domenica 10 maggio 2015, è andato in onda un contributo realizzato con chi sta partecipando all’organizzazione di un campo antiautoritario ed anticapitalista che si terrà dal primo al 10 agosto 2015 nella Francia orientale, a Bure, sito che è stato scelto come deposito permanente delle scorie nucleari già create e di quelle a venire. Sul sito di progettato interramento, è già stato costruito un laboratorio sperimentale ed un archivio, pedine strategiche sul campo che, vestendo il camice bianco della ricerca, intendono portare ulteriormente la morte nucleare nel territorio ed a tutti i suoi viventi.

Qui il pieghevole scaricabile che presenta il campo che si oppone al nucleare ed al suo mondo incontro-internazionale

I contatti: vmc@riseup.net   http://campvmc.noblogs.org/

Ascolta il contributo

 

Bure_primaparte

Bure_secondaparte

tradotto da http://notht05.noblogs.org tht1

 

Perché non vogliamo la THT, il turismo ed il loro mondo?

La val de Durance prende il nome dal suo fiume, qualche volta capriccioso, che attraversa gran parte della regione PACA (Provence-Alpes-Côte d’Azur).

Questa valle è una via di comunicazione antica ed importante, dal colle del Moncenisio segna il confine con l’Italia, sbocca nel Rhone fino ad Avignone. Porta aperta verso il sud, il clima secco dagli accenti mediterranei domina largamente l’alta valle (da Tallard a Briançon) circondata da alte vette.

E’ in questo contesto geografico delle Alpi francesi che dall’inizio del ventesimo secolo lo sviluppo massiccio dell’utilizzo dei corsi d’acqua ha avuto inizio. La necessità dello sfruttamento dell’acqua per la produzione di energia elettrica per alimentare le fabbriche come quella di Argentière-la-Bessée comincia nel 1909 (stabilimento Pechiney chiuso nel 1987).

Contestualmente comincia anche lo sfruttamento dell’area come centro climatico/turistico, basti ricordare la gara sciistica del Monginevro del 1907. Con il declino delle industrie, il turismo diviene la fonte di reddito principale.

La regione de l’ Hautes-Alpes conta 142.000 abitanti e la capacità d’accoglienza di 387.000 posti letto (1). Ciò vuol dire che la zona si è orientata verso il settore del tempo libero, che rappresenta fino al 75% delle attività della zona del Queyras ed il 50% nel Brianconnese. Il PIL del dipartimento è dovuto per l’80% al turismo.

Il progetto della THT (Linea ad altissima tensione) è legato ufficialmente a questa economia turistica. Necessità data da un lato dal rinnovamento di una linea elettrica obsoleta, dall’altro dalle previsioni d’aumento di consumo che dovrebbero esserci nella regione.

Se un traliccio ne nasconde un altro, anche il dibattito sulla THT serve sovente per camuffare altri interessi economici riguardo lo sfruttamento del suolo. Nel 2007 nella regione circa 9100 persone dipendevano dall’industria del turismo. E’ un fatto, il turismo nella zona è essenziale, se ne può parlare, ma criticarlo e metterlo in discussione sembra fuori da ogni logica. Malgrado tutto ci sono ancora elementi e temi per alimentare il dibattito su questo tema.

L’attività turistica è sempre rimessa in questione dagli attori del mercato, eternamente insoddisfatti riguardo a vendite, alloggi, qualità dei trasporti, quando i problemi non sono imputati al maltempo. (altro…)