Entries tagged with “azione diretta”.


incendio
Sabotaggio di un’eolica, atto 3
La Montage Noire

Immagino malizioso lo stupore di una escursionista o di un cacciatore che, alle prime luci del giorno, scoprirà lo spettacolo di un palo pallido senza pala. È che il sentiero della Grand Randonnée n. 7 passa di qua, per la più grande gioia, dicono gli investitori, di questo tipo particolare di persona alienata che chiamiamo turista. Non ho dubbi che, davanti ad un aerogeneratore, quest’ultimo tiri fuori il suo Smartphone per fotografare la macchina, senza occuparsi della fauna, per poi condividerla, grazie 4G!, con i suoi falsi amici connessi. (altro…)

A qualche ora da 1 anno dalla scomparsa, seguita dalla morte del compagno anarchico Santiago Maldonado per mano dalla Gendarmeria Nazionale, abbiamo collocato un congegno incendiario artigianale su una delle finestre del ministero di industria agroalimentare del paese, situato nella capitale federale, il cui ministro attuale (ex presidente della società rurale) fedele agli interessi dei ricchi e dei padroni negozia negozia con sangue e terra. Avvelenando e contaminando tutto e tutti. (altro…)

E’ di stamane la notizia di una nuova operazione repressiva ordita dalla procura di Torino volta a colpire la FAI informale, brutta sporca e cattiva, che nulla ha a che vedere -come scrivono molti pennivendoli- con la fai – federazione anarchica italiana, i cui appartenenti saranno finalmente contenti di aver raggiunto anche sui media “ufficiali” la tanto sospirata patente di rispettabilita: questa volta almeno non dovranno dissociarsi pubblicamente.

L’operazione denominata “Scripta manent” ha portato a numerose perquisizioni in tutta italia ed all’arresto di 7 ribelli, accusati di svariate azioni.

Riguardo le modalità procedurali dei laidi spioni al soldo del dominio nulla di nuovo, il tentativo è già palesemente svelato, per l’ennesima volta si tenterà di affibbiare il reato associativo costruendo sulla carta strutture e gerarchie, tanto ridicole quanto scontate; ma lasciamo stare certe valutazioni e rimandiamole, nel caso, a quando il quadro sarà più chiaro, preme ora soltanto -e per quel che conta- esprimere tutta la solidarietà possibile ai 7 ribelli presi in custodia dal dominio, ben consci che sapranno affrontare a testa alta le sferzate della repressione come già hanno fatto Alfredo e Nicola, anche loro attori forzati di questa nuova sceneggiata del potere.

Solidarietà ai ribelli della terra,

che il fuoco continui a bruciare, anche per loro!

visoni1La notte del 31 dicembre siamo entrati dentro l’allevamento dell’azienda agricola Master a Capergnanica [CR].

La nostra intenzione era ben chiara: liberare i visoni rinchiusi e distruggere le gabbie e le attrezzature. Una volta fatto un varco nella rete abbiamo tagliato alcuni cavi in forte tensione elettrica, per impedire l’accesso e ferire, e tagliato l’allarme a filo. Abbiamo raggiunto il palo dove suonava la sirena di allarme per distruggerla. (altro…)

incendioandresbello01

“La civiltà è la guerra che alcuni esseri umani hanno scatenato qualche migliaio di anni fa contro la natura, per aumentare il proprio potere. Questa guerra continua ancora oggi. Un sistema di dominio sempre più potente ed invasivo grazie al sostegno dei loro dispositivi tecnologici di controllo che però non è riuscito a togliere dalla faccia della terra la resistenza di alcuni individui, di alcune comunità ancora non civilizzate, del selvaggio che rinasce in tutti i luoghi dove gli esseri umani hanno abbandonato il campo. Non tutto è stato ancora addomesticato, forgato, alienato … segno tangibile di ciò sono gli innumerevoli attacchi contro l’autorità e la civilizzazione che accadono ogni giorno in diverse parti del mondo, senza dimenticare che veniamo a conoscenza di solo una piccola parte di questi attacchi. ” incendioandresbello02

La gente guarda i telefoni cellulari, altre persone guardano più cellulari, l’atmosfera è gradevole per i nostri scopi, tra qualcuno che consegna lettere e documenti, nessuno guarda negli occhi, l’accesso all’edificio è stato abbastanza facile, le nostre osservazioni precedenti ci danno quella sicurezza, il primo piano è alla nostra mercé, la prima barriera giace a soli 10 metri, eseguire la scansione del luogo e lasciare semi nascosta la bottiglia di plastica piena di benzina e olio collegato a una miscela incendiaria a base di nitrato di potassio e ad un sistema ad orologeria che ci auguriamo faccia il suo lavoro al mattino.

La caratterizzazione di sicurezza insolita, una veste formale con arie quasi impenetrabili, questx ricercatori/trici, studenti/studentesse, docenti sono prevedibili come la maggior parte della cittadinanza. La facoltà di scienze dell’Università Andres Bello è un granello di sabbia nel complesso di ricerca e dei tentativi di dominio della natura nei suoi più ampli frangenti, pilastro dello sviluppo tecnologico per la dominazione totale. Un edificio che rappresenta qualcosa di più che strutture fisiche, ci sono ospitati umanx che con un’ideologia di morte camuffata dal progresso dei loro studi e avanzamenti in settori quali la fisica, la matematica e la chimica non cercano altro che migliorare lo status quo di questa società decadente. Garantire un presente di sfruttamento, torture e morte contro le nostre sorelle di tutte le specie.

incendioandresbello03incendioandresbello04incendioandresbello05
“Il seme è dentro di voi, quel seme che si aggrappa alla terra, all’antico e al primordiale, si aggrappa alla natura. Ci sono diversi fattori che fanno sì che questo seme germogli, quali l’umidità, il sole, il vento, i minerali della terra, la pioggia, ecc, condizioni ambientali che sono strettamente legati e relazionati affinché un piccolo seme selvaggio finisca per essere un albero frondoso. ” (altro…)

libre1 libre2

Nel luogo dove si trova la facoltà diagronomia, c’è una fattoria sperimentale che detiene capre, maiali e conigli. Questi vengono usati per la vendita, utilizzando i sistemi riproduttivi degli animali come un business, manipolando certi maschi e femmine per anni come macchine da riproduzione. I cuccioli sono venduti sia vivi che già uccisi per il consumo, a sua volta questo spazio funziona come luogo di sperimentazione per gli studenti dell’università, dove fanno pratica per poter in futuro sfruttare nel modo più proficuo e confortevole gli animali. Sperimentano farmaci su di essi, li ingrassano, e praticano anche “fistole” alle capre, che consiste nel praticare forilibre3-768x575 libre4-768x575permanenti nello stomaco dove le guardie possono introdurre le mani nello stomaco degli animali.

Questi animali soffrono di imprigionamento totale, in balia degli esseri ripugnanti che ne fanno uso di loro come un oggetto da usare, sfruttare (o mangiare) e rimpiazzare. (altro…)

imagen_2

Insieme con l’educazione e l’informazione,

(…) fuori delle leggi del sistema capitale

(…) spruzzando spray e sabotando le imprese (…)

non stiamo pensando solo agli animali ma all’intero ecosistema

che ogni giorno va peggio.

Se dobbiamo distruggere le proprietà di coloro che sostengono lo sfruttamento animale

non esitiamo ad utilizzare tutte le nostre armi,

anche bruciare quel luogo sinistro.

(“Liberaciòn Animal”, canzone del compagno Sebastiàn “Angry” Oversluij).

Nella società del capitale e dell’autorità, lo specismo è uno dei
pilastri su cui si sostiene il dominio, materializzandosi nelle relazioni di
potere che trasformano gli animali in oggetti di consumo
umano sotto forma di cibo, abbigliamento, divertimento,
sperimentazione o come animali domestici di proprietà di umanx.

Inserendo l’antispecismo come parte della lotta contro tutte le forme di
autorità, una vita quotidiana lontano dai prodotti di origine animale
ha come complemento inevitabile l’azione diretta contro i/le sfruttatori/trici ed i/le mercanti di animali.

Così, rifiutando qualsiasi logica riformista o vittimista a proposito della liberazione animale, abbiamo sabotato la notte del primo dicembre il negozio di animali “Exotic”, sigillando con acciaio liquido le serrature che permettono l’accesso al luogo dove gli animali vengono venduti come merce. Sul posto,
situato presso il Dipartimento Avenida, abbiamo vergato una nota per non lasciare dubbi
sul contenuto della nostra azione. Al sorgere del sole, i proprietari non potranno
aprire il loro negozio basato su speculazione e prigionia di
individui non umani, giungendo la nostra azione al suo obiettivo: ostacolare
il normale funzionamento dell’oppressione delle nostre vite e quelle degli animali.
Non vogliamo leggi più compassionevoli con gli animali né gabbie più grandi.
La nostra azione è l’espressione del desiderio di distruzione di tutte le forme di
imprigionamento e dominio.

(altro…)

edfarson

Nella notte del 6 dicembre abbiamo bruciato cinque automobili EDF a nord di Tolosa.

EDF è uno dei partner della COP21. È anche un’azienda di stato che cerca di presentare il nucleare come una delle soluzioni al problema del cambiamento climatico.

Il nucleare è morte, distruggiamo chi lo promuove!

Pensiamo che sia importante attaccare la COP21 dove si trova: cioè ovunque ci siano profitto e potere.

Preferiamo la qualità, la complicità e la sorpresa all’appuntamento mediatico e spettacolare con lo stato e il suo branco poliziesco.

Con qualche accendifuoco, una tanica di benzina e dei sorrisi soddisfatti rispondiamo umilmente alla sorveglianza, la paura e la rassegnazione che ci alienano ogni giorno.

All Cops 21 Are Target !

Sempre più benzina contro lo stato (d’emergenza)!

Delle teste calde.

 

Fonte Contra Info

in inglese

da croceneraanarchica

Testo rivendicativo:

Due obiettivi sono stati attaccati a Città del Messico prima dell’oscurarsi della luna:

– Lunedi 5 Ottobre: Durante la notte, abbiamo messo un ordigno esplosivo artigianale all’ingresso del Istituto di Scienze Nucleare (ICN) dell’UNAM, proprio nel bel mezzo della Città universitaria. Mentre le guardie ascoltavano musica cumbia ,ci siamo mossi furtivamente nell’oscurità e siamo riusciti a lasciare il dispositivo senza problemi.

L’ICN è la culla dei più importanti fisici dell’UNAM e di altre università, che si ostinano a sviluppare e perpetuare la Morte Tecnologica meglio chiamata ‘Scienza Nucleare’.

– Mercoledì 7 Ottobre: Al mattino, abbiamo lasciato un libro-bomba all’ingresso del Centro di Ricerca Computazionale (CIC), diretto verso la comunità del IPN (indirizzato a Gustavo A. Madero). Mentre i poliziotti della Banca e della Polizia industriale erano di guardia l’istituto, abbiamo tranquillamente lasciato l’esplosivo senza fretta.

Il CIC è uno dei più importanti centri del paese specializzati in informatica, ingegneria, l’intelligenza artificiale e tutto ciò che ha a che fare con l’artificialità, nemico giurato della natura selvaggia. Un numero considerevole di aberranti tecno-nerd dal Sistema Nazionale dei Ricercatori (SNI) si nascondono anche all’interno delle sue strutture.

Combattendo al fianco di tutto il selvaggio.
Contro il sistema tecnologico.
Circolo Eco-estremista del terrorismo e sabotaggio.

———————————————————-

Fonte Contrainfo

Traduzione Crocenera

da crocenaranarchica.org

Una cellula cilena della Federazione Anarchica (FAI) Informale – Fronte Rivoluzionario Internazionale (IRF) che si fa chiamare Grupo Kapibara, ha rilasciato un comunicato di rivendicazione di un attacco incendiario contro una sottostazione del fornitore di energia elettrica Chilectra a Santiago il 06.05.15.

Secondo il comunicato un dispositivo incendiario temporizzato contenente 1,2 litri di benzina e 400 g di polistirene è stato posto in una stanza all’interno della sottostazione. Il meccanismo di sincronizzazione è stato impostato per attivarsi mezz’ora dopo il posizionamento del dispositivo, ma per motivi sconosciuti l’attivazione non si è verificata se non diverse ore più tardi.

Il comunicato afferma che l’azione è stata effettuata al fine di sferrare un colpo distruttivo contro il sistema tecno-industriale in difesa della Madre Terra. Il comunicato contiene anche espressioni di solidarietà con il prigioniero anarchico nichilista Spyros Mandylas in Grecia, i compagni Nataly, Juan e Guillermo in sciopero della fame in Cile e i compagni Sol, Tato e Javier, imprigionati anch’essi in Cile. Citato anche l’anarchico Punky Mauri che morì nel 2009, durante il tentativo di mettere una bomba alla scuola delle guardie carcerarie a Santiago del Cile.

Fonte Insurrection news(via 325 no state)
Traduzione Crocenera