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da crocenera.org

Da giovedì 16 aprile è decaduto il divieto di incontro tra i prigionieri in AS2 di Ferrara,imposto dalla procura torinese per non permettere la comunicazione tra i prigionieri in custodia cautelare per il sabotaggio No tav di Chiomonte (il processo- per Graziano Mazzarelli, Francesco Sala,Lucio Alberti- in rito abbreviato,inizierà il 23 aprile a Torino) ed i prigionieri anarchici, Nicola Gai e Alfredo Cospito, già rinchiusi nella sezione di alta sorveglianza.
Adriano Antonacci si trova a scontare i 15 giorni di isolamento(sanzione che tutti i compagni si trovano a scontare a turno in seguito alle proteste effettuate negli scorsi mesi).Anche per lui è decaduto da qualche settimana il divieto di incontro con il coimputato Gianluca Iacovacci , dopo la condanna in primo grado ed il trasferimento di Gianluca da Alessandria a Ferrara.
Quindi tutti i compagni si ritrovano a poter condividere aria e socialità.

 

volantino-ferrara-copia_543x768Mobilitazione sotto il carcere di Ferrara

Contro il carcere come istituzione repressiva e come modello sociale. Solidarietà a tutte le compagne e i compagni arrestati

Da sempre il carcere è stato per il potere un vero e proprio laboratorio in cui creare e sperimentare modelli di controllo sociale. Scuole, fabbriche e ospedali hanno come loro paradigma architettonico e disciplinare il carcere. L’intento è sempre stato quello di accumulare corpi, prerogativa indispensabile per accumulare capitale. Ciò comporta un controllo e una repressione esercitati costantemente a vari livelli e che si è evoluta nel tempo. Tra le ultime evoluzioni della tecnologia coercitiva possiamo ricordare la riforma per la differenziazione carceraria, di cui la regione Emilia Romagna ne è promotrice, e l’estensione della 41bis anche a condannati politici. Da una parte si crea una pericolosa “zoologia del delinquente” in cui incasellare quella parte della popolazione non compatibile alla “norma”, ritenuta più importante dell’individuo. Dall’altra si ha un’intensificazione della repressione di tutte le reali forze di cambiamento sociale che si battono contro lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo e sul pianeta. Se il carcere criminalizzava la lotta politica, ora la fa diventare terrorismo. Essere etichettati come terroristi non è mai stato così facile.
Il “carcere duro” di Ferrara, che detiene in As2 i compagni anarchici, rappresenta uno degli emblemi di questa logica repressiva e punitiva. Riteniamo necessario rimarcare e denunciare in questo luogo, e simbolicamente in tutti le altre carceri, l’opprimente macchina normalizzante dello Stato. Riteniamo altrettanto necessario esprimere la nostra più sentita solidarietà ai compagni Michele, Adriano, Graziano, Lucio e Francesco, Nicola e Alfredo. Peraltro proprio in questi giorni hanno lottato e vinto contro delle nuove restrizioni relative all’ora d’aria e alla socialità decise dalle guardie ferraresi.
La nostra solidarietà va anche verso le compagne e i compagni perquisiti a Bologna in merito ai sabotaggi di dicembre all’Alta Velocità. Lottiamo anche contro ogni forma di delazione e infamia, inesorabili complici della repressione del potere.

25 gennaio, ore 15:30 presidio sotto il carcere di Ferrara (via Arginone)

da informa-azione.info

 

Riceviamo da mail anonima e diffondiamo:

“Il giorno 13-12-2014 attaccato il centro Telecom di Rovereto. Spostate telekom-rovereto
le telecamere e posizionato gli ordigni incendiari in diversi punti. Le
compagnie telefoniche, oltre ai danni ambientali che creano, sono
soprattutto a fianco dello stato nel controllo e nella sicurezza.
Telecom in particolare è una delle responsabili della videoconferenza
imposta ai detenuti in Italia. In solidarietà a Adriano, Gianluca a cui
viene imposta la videoconferenza, a Maurizio Alfieri a cui l’hanno
imposta per l sue lotte in carcere, a Monica e Francisco e agli ultimi
arrestati del cosiddetto ” caso Pandora”. Un saluto agli 11 arrestati a
Barcellona. Ad Alfredo e a Nicola per essersi rivendicati il ferimento
di uno dei responsabili della morte nucleare. Agli arresati notav perchè
le compagnie telefoniche hanno avuto un ruolo fondamentale nellatraliccio-telekom
repressione. A Tamara Sol accusata per aver sparato ad una guardia
giurata. Ricordando Sebastian Overslvij  Remi ucciso dagli sbirri e
solidarietà a tutti i detenuti che lottano. Un abbraccio a tutti quelli
che nel mondo si scontrano contro l’autorità. Per l’azione diretta. Per
l’anarchia.”telekom

fonte foto http://es.contrainfo.espiv.net

da informa-azione.info

Riceviamo da mail anonima e diffondiamo: do-300x165

“MILANO 15 DICEMBRE.DANNEGGIATE PIU’ DI 20 MACCHINE DI ENJOY,SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO IDEATO DA E.N.I. IN PARTNERSHIP CON TRENITALIA FRECCIAROSSA E FIAT.QUESTA AZIONE  IN SOLIDARIETA’ A GIANLUCA E ADRIANO E TUTT* GLI/LE ANARCHIC* PRIGIONIER*”

da crocenera.org 1804253-carcere

FERRARA :dalla sezione di alta sorveglianza As2 di Ferrara apprendiamo che , non appena trasferiti Graziano e Francesco(passati in regime di alta sorveglianza in seguito alla riqualificazione del reato da parte della procura torinese ,con finalità di terrorismo, riguardo all’attacco al cantiere Tav a Chiomonte )sono stati posti in isolamento e con divieto di incontro sia tra di loro che con gli altri compagni già rinchiusi in sezione con condanne definitive(Michele per l’op. Brushwood, Adriano per una serie di sabotaggi nella zona dei Castelli Romani, Nicola ed Alfredo per l’ azione contro Adinolfi)provocando la reazione dei compagni lì rinchiusi contro quest’ulteriore restrizione: le guardie ferraresi avrebbero voluto separare Alfredo e Nicola, da Adriano e Michele-che fino ad allora non avevano restrizioni sia tra di loro che dai nuovi arrivati.
Da quel momento, considerando che qualsiasi ulteriore restrizione nel già ridotto ambiente del’ AS2 di Ferrara comporta limitazioni nell’ora d’aria e nella socialità, i compagni hanno(ri)ottenuto l’aria in comune per i 4 già ristretti oltre che quella, in comune , per i due nuovi arrivati.
Normalmente, di questi tempi, qualsiasi conflittualità nell’ambito carcerario dell’alta sorveglianza si risolve in rapporti che intaccano i giorni , ovvero gli sconti automatici di pena, già è successo in AS2 sia a Ferrara ad Alessandria, e fa parte delle strategie di controllo attuali in merito, a cui i compagni continuano a non piegarsi. Seguiranno aggiornamenti.

Nella prima puntata da Torino della trasmissione radiofonica di Radio Blackout “La terra trama..” in onda ogni domenica dalle h 13 alle h 14,30,  abbiamo parlato della due giorni contro le nocività in solidarietà con Gianluca ed Adriano, di seguito il podcast della chiacchierata con Antonio dalla Marzolo Occupata dove si è svolta l’iniziativa lo scorso fine settimana, buon ascolto.

GIORNATE DI SOLIDARIETA’ A GIANLUCA E ADRIANO

La civiltà tecnologica investe oramai ogni aspetto della nostra quotidianità. Tutte quelle forme di vita che si sottraggono ancora alla schiavitù e all’alienazione del vivere civile, vengono o distrutte oppure marginalizzate.
Esiste ancora la possibilità di condurre un’esistenza libera e selvaggia, priva di ogni forma di autorità? I movimenti ecologisti degli ultimi anni, puntano ad una liberazione totale oppure si limitano a criticare solo uno degli aspetti del dominio?
Vogliamo riflettere soprattutto sull’importanza di una lotta ecologista radicale al sistema, tentando di riflettere intorno al tentativo del dominio di costruire ed imporre un totalitarismo tecnologico.
L’iniziativa sarà a sostegno di Gianluca e Adriano, compagni anarchici, in carcere dal settembre 2013, accusati di aver attaccato l’industria dello sfruttamento animale e della terra, e per questo condannati. Ed è proprio da questo che vogliamo partire nei dibattiti, tentando di valutare quali rapporti intercorrono tra lotte individuali e lotte popolari; per soffermarci, infine sullo stato della solidarietà rivoluzionaria nei confronti dei compagni incarcerati.

per info
: malacoda@distruzione.org

SABATO 29 NOVEMBRE

ore 16  dibattito sul dominio tecnologico con alcuni redattori del sito “Resistenze al nanomondo”

ore 20.30  cena vegan benefit

a seguire  concerto in acustico con  WASTED PIDO  Lo-Fi R’n’R One Man Band da Venezia

DOMENICA 30 NOVEMBRE

ore 9.00 colazione in compagnia

ore 10.00 dibattito sulle pratiche individuali e collettive di resistenza alle nocività

a seguire  pranzo vegan benefit

Porta la distro. Nè fasci, né guardie!

LE INIZIATIVE SI TERRANNO PRESSO LA MARZOLO OCCUPATA

via Marzolo, 4 – q.re Portello (Padova)

da http://piemonte.puscii.nl

Start event: 20/11/14 – 18:30
End event: 20/11/14 – 23:59

Giovedì 20 novembre dalle h 18,30
al presidio no TAV di Venaus
presentazione del libro
Kronstadt nella rivoluzione russakronstadtvenaus_1024x724
T. Parczewski- ed. Colibrì- 2013
interverrà Giuseppe Aiello, curatore dell’edizione

Attraverso la testimonianza fino ad ora inedita del polacco Parczewski sugli avvenimenti di Kronstadt tra il 1917 ed il 1921,
la storia dei leggendari marinai rivoluzionari.

A seguire la consueta pizzata del giovedì sera.

Sarà presente anche un banchino con un nuovo opuscolo, “In difesa della terra selvaggia”, e autoproduzioni varie benefit Gianluca e Adriano.

 La civiltà tecnologica investe oramai ogni aspetto della nostra quotidianità. Tutte quelle forme di vita che si sottraggono ancora alla schiavitù e all’alienazione del vivere civile, vengono o distrutte oppure marginalizzate.

Esiste ancora la possibilità di condurre un’esistenza libera e selvaggia, priva di ogni forma di autorità? I movimenti ecologisti degli ultimi anni, puntano ad una liberazione totale oppure si limitano a criticare solo uno degli aspetti del dominio? locandinagrigio1

Vogliamo riflettere soprattutto sull’importanza di una lotta ecologista radicale al sistema, tentando di riflettere intorno al tentativo del dominio di costruire ed imporre un totalitarismo tecnologico.

L’iniziativa sarà a sostegno di Gianluca e Adriano, compagni anarchici, in carcere dal settembre 2013, accusati di aver attaccato l’industria dello sfruttamento animale e della terra, e per questo condannati. Ed è proprio da questo che vogliamo partire nei dibattiti, tentando di valutare quali rapporti intercorrono tra lotte individuali e lotte popolari; per soffermarci, infine sullo stato della solidarietà rivoluzionaria nei confronti dei compagni incarcerati.

malacoda@distruzione.org

SABATO 29 NOVEMBRE

ore 16 dibattito sul dominio tecnologico con alcuni redattori del sito “Resistenze al nanomondo”

ore 20.30 cena vegan benefit

a seguire concerto in acustico con WASTED PIDO Lo-Fi R’n’R One Man Band da Venezia

DOMENICA 30 NOVEMBRE

ore 9.00 colazione in compagnia

ore 10.00 dibattito sulle pratiche individuali e collettive di resistenza alle nocività

a seguire pranzo vegan benefit Porta la distro. Nè fasci, né guardie!

LE INIZIATIVE SI TERRANNO PRESSO LA MARZOLO OCCUPATA

via Marzolo, 4 – q.re Portello (Padova)

Landverraad (NL) + Agatha + Kazamate + Cassandra 1912278_742439715805936_6758826116139347295_n_1413880811

Queens of Chaos presenta:
Apericena Vegan h 20.00
Inzio concerti ore 21.30 con:

LANDVERRAAD
Vegan Feminist Hardcore-Powerviolence dall’Olanda, attitudine e presobenismo a palate. Se non li conoscete, rimediate immediatamente perchè dal vivo sono una bomba assurda!

http://landverraad.wordpress.com/

http://landverraad.bandcamp.com/

AGATHA
Sludge Tropical Doom da Milano, le Agathelle le conoscete bene e sapete che non deludono mai

http://agatha.bandcamp.com/

https://www.facebook.com/pages/Agatha/25665007637

KAZAMATE
Peretta HardCORE-Grind da Bergamo, entusiasmo e inni contro le FS, anche loro una garanzia

https://www.facebook.com/pages/Kazamate/130066140446463?fref=ts

CASSANDRA
MeNtal Doom Noise da Roma, malessere DIY or die

https://www.facebook.com/pages/Cassandra/158834400837301?fref=ts

L’incasso della serata sarà benefit per i prigionieri anarchici adriano e gianluca.

villa vegan squat

Sabotiamol'esistenteALF rivendica liberazione di visoni

IL 23 AGOSTO ABBIAMO APERTO LE GABBIE DELL ‘ALLEVAMENTO DI VISONI A SCORZE’ VIA TOSATTI (VE) – ITALIA

NELL’ALLEVAMENTO ERANO PRESENTI TRE STRUTTURE PER LA PRIGIONIA DEGLI ANIMALI, UNA ERA VUOTA, CI SIAMO QUINDI OCCUPATI DELLE ALTRE DUE CHE RINCHIUDEVANO CENTINAIA DI VISONI. SONO STATI SOTTRATTI TUTTI I CARTELLINI IDENTIFICATORI, RENDENDO IMPOSSIBILE OGNI FORMA DI RICONOSCIMENTO E CATALOGAZIONE IN CASO DI CATTURA DI QUALCHE ANIMALE.

SONO STATE DANNEGGIATE NUMEROSE GABBIE E ABBATTUTI DECINE DI METRI DI RECINZIONE SUL RETRO DELL’ALLEVAMENTO PER PERMETTERE AL VISONI DI FUGGIRE NEI CAMPI TRA FOLTE COLTIVAZIONI E CORSI D’ACQUA.

PRESTO NEGLI ALLEVAMENTI INIZIERA L’UCCISIONE DI MIGLIAIA DI VISONI PER LA PRODUZIONE DI PELLICCE.

PER QUESTI ANIMALI CHE SARANNO SQUOIATI NON C’E’ ALTRA POSSIBILITA’ CHE APRIRE LE GABBIE, CHE LIBERAZIONE ANIMALE NON SIANO PAROLE VUOTE MA CHE SI CONCRETIZZINO DOVE L’OPPRESSIONE E’ PRESENTE.

DEDICHIAMO QUESTA AZIONE DI LIBERAZIONE AI PRIGIONIERI ANARCHICI GIANLUCA E ADRIANO

ALF

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