Recensioni


Da un po di tempo pensavo di sostituire la mia vecchia e cara amaca, non tanto perché non fosse più in condizione di essere utilizzata anzi, è ancora in forma, ma piuttosto perché essendo priva di zanzariera mal si prestava alla nuova condizione che si è creata in questa porzione di alpi, con le zanzare che sono arrivate ben sopra i 1000 metri, ed essendo io molto appetito da questi “simpatici” insettini mi son dovuto/voluto piegare all’amaca con zanzariera, rigorosamente a basso costo, intorno ai 30 euro (se considerati i prezzi delle parenti più blasonate). (altro…)

Generalmente nutro più di qualche sospetto nei confronti dei libri “di successo” che siano usciti dopo il 1950 ma il libro di Lars Mytting mi ha incuriosito da subito, un libro che nasceva come manuale divulgativo sull’arte scandinava di processare e conservare la legna era diventato un “caso editoriale” con un milione di copie vendute nel mondo e questo, legato alla simpatia che nutro per l’approccio al selvatico ed in generale al naturale dei popoli scandinavi ha fatto si che mi procurassi il libro e che dire, Myttling è stato molto abile a trasformare un lavoro quotidiano come il processamento della legna in un racconto piacevole e scorrevole sapientemente infarcito di aneddoti storici e da un’ironia leggera dal profumo inglese. (altro…)

gooleyCi sono molti modi per raccontare l’andar per boschi e montagne; per boschi possiamo trovare osservatori appassionati di ciò che li circonda, runner ossessionati dalla velocità di percorrenza, da altimetrie e dislivelli, camminatori lenti per necessità o scelta, bivaccatori, sportivi super tecnici, escursionisti minimalisti, insomma la fauna degli animali umani è come varietà e specifiche per lo meno numerosa come quella degli animali non umani. Di qualunque varietà bipede/alpestro/boschiva facessimo parte non dovremmo prescindere da una certa preparazione tecnica e mentale per affrontare nella maniera migliore l’ambiente selvaggio dove per “affrontare” ovviamente non mi riferisco a nessun tipo di “sfida” alla natura, ma piuttosto al corpus di conoscenze utili a vivere in maniera sicura e rispettosa e piacevole l’ambiente nel quale ci troviamo in quel momento. Esistono numerosi manuali riferiti alle tecniche boschive sui quali apprendere la teoria sulla costruzione di un riparo, l’andar per erbe o a reperire fonti d’acqua, l’orientamento o quant’altro, tutto quel che si cerca c’è ma il problema fondamentale del novanta per cento di questi testi o è sterilmente tecnico e specifico o riferito all’ambito militare/survivalistico, generalmente la lettura comunque risulta decisamente noiosa e poco stimolante… (altro…)

Due righe su uno scarpone da montagna cruelty free, direi ottimo,almeno per la mia esperienza:

Se per quanto riguarda l’arrampicata è piuttosto semplicetrovare marche che non utilizzano pelle e derivati animali nei loro prodotti, mantenendo uno standard qualitativo di altissimo livello–basti pensare alla Evolv, alla FiveTen, ecc…- più difficile ètrovare qualcosa che protegga i nostri piedi durante un’escursionepiù o meno lunga e impegnativa. Quasi due anni fa ho deciso diacquistare un paio di Vegetarian shoes Veggie trekkerMk4 e dopo dei bei chilometri macinati in ogni ambiente penso di poter dare un giudizio su questo scarpone.

(altro…)

Ebbene si, il bastone…pensando alle molteplici recensioni che si trovano in giro riguardo scarponi, tende, coltelli, giacche, e chi più ne ha più ne metta, che tra le altre cose dovrebbero servire a chi si sta avvicinando al mondo della vita all’aria aperta per orientarsi verso oggetti che abbiano una reale utilità in ambito outdoor, ho deciso di recensire proprio questo oggetto che da sempre accompagna i camminatori di ogni latitudine. Precisiamo, non parlerò di bastoncini in lega o similari, ma proprio del buon vecchio bastone. (altro…)