Storia di lotte e liberazioni


Per chi avverte l’urgenza di iniziare a riflettere su alcune questioni di fondo: a cosa serve veramente l’Energia? Quali sono i motivi che ci spingono ad opporci al suo sfruttamento? Se il naufragio sociale necessita della continua depredazione del vivente, perché dovremmo tentennare timorosi all’idea di tagliare l’energia a questa civiltà?

Per affrontare pubblicamente tali discussioni abbiamo deciso di prendere questo appuntamento. Non con esperti e scienziati convinti che la fissione dell’atomo sia l’ovvia conseguenza della scoperta del fuoco, o con attivisti che confondono una lotta autonoma con una protesta civica, ma con individui che avvertono anche solo istintivamente che la Megamacchina vada fermata, non riprogrammata, e che non saranno le petizioni a poterlo fare. E poiché non abbiamo lezioni da impartire a platee mute, sentiamo l’esigenza di attizzare preventivamente le scintille del pensiero e della fantasia. (altro…)

La caccia non ci è mai piaciuta.
E’ qualcosa di tradizionale, strascico della cultura rurale, malamente incastrato e camuffato in questo presente.
Un camouflage, come le vostre mimetiche che desidererebbero ingannare la vita del bosco e fargli credere di appartenervi 
Ma dimenticate le vostre bugie, Non c’ è un muscolo del vostro corpo che meriti considerarsi parte dell’ ecosistema.
Ogni anno, armati di tutto punto, presidiate i boschi, Passate le giornate dando la caccia agli animali che ci vivono.
Le claree in cui piazzate i vostri capanni e i tristi sorbi sono squarci sterili, sono mutilazioni ad un corpo vigoroso a cui provate ad appiccicare qualche forma di protesi che goffamente imita la natura. Non risparmiate uccelli, volpi, caprioli e cinghiali che cercano di condurre la lolro vita, già minacciata dall’ urbanizzazione e dall’inquinamento della vostra amata civiltà.

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Con questo libro ci piacerebbe riportare l’attenzione sul tema delle biotecnologie, e in particolare sugli sviluppi che queste hanno
attraversato negli ultimi anni, nel silenzio quasi generalizzato.
Sembrano lontani i tempi delle contestazioni agli OGM, eppure questi non sono affatto scomparsi dalla scena e continuano ad essere prodotti e sperimentati nei laboratori di ricerca, con tecniche sempre più sofisticate e foriere di nuovi scenari inquietanti.
Oggi l’ingegneria genetica si intreccia strettamente con le altre “scienze della vita” come nanotecnologie, neuroscienze, biologia
sintetica, e con gli sviluppi dell’informatica, della robotica e dell’intelligenza artificiale, potenziando l’avanzata tecnologica che
sta stravolgendo il mondo come lo conoscevamo. Avanzata tecnologica che caratterizza non solo ogni aspetto del sistema di dominio (bellico, repressivo, economico) ma che invade anche sempre più aspetti delle nostre vite e delle nostre relazioni. (altro…)

Solidali sempre con chi lotta per la liberazione totale di animali umani e non umani e della terra!


Domenica 30 settembre, i carabinieri di Predappio, Meldola, Forlì e Bologna hanno perquisito casa Santa.
Dalle carte capiamo che vi sono tre indagatx relativamente a un’azione contro la caccia che sarebbe avvenuta questa estate.
I carabinieri cercavano in particolare delle batterie per recinti elettrificati e una fotocamera, rubati durante l’azione; in più denunciano che la casa di caccia (di proprietà del vicepresidente dell’azienda faunistico venatoria di Santa Marina, tale Rubboli) è stata danneggiata e resa inservibile. (altro…)

Dusseldorf (Düsseldorf), 4 ottobre 2018

Quando avete sgomberato gli Hambi, quando avete tagliato quegli alberi, quando avete distrutto queste case, quando avete arrestato delle persone, quando avete portato i nostri compagni in prigione, avete davvero pensato che non ci saremmo vendicati? (altro…)

incendio
Sabotaggio di un’eolica, atto 3
La Montage Noire

Immagino malizioso lo stupore di una escursionista o di un cacciatore che, alle prime luci del giorno, scoprirà lo spettacolo di un palo pallido senza pala. È che il sentiero della Grand Randonnée n. 7 passa di qua, per la più grande gioia, dicono gli investitori, di questo tipo particolare di persona alienata che chiamiamo turista. Non ho dubbi che, davanti ad un aerogeneratore, quest’ultimo tiri fuori il suo Smartphone per fotografare la macchina, senza occuparsi della fauna, per poi condividerla, grazie 4G!, con i suoi falsi amici connessi. (altro…)

A qualche ora da 1 anno dalla scomparsa, seguita dalla morte del compagno anarchico Santiago Maldonado per mano dalla Gendarmeria Nazionale, abbiamo collocato un congegno incendiario artigianale su una delle finestre del ministero di industria agroalimentare del paese, situato nella capitale federale, il cui ministro attuale (ex presidente della società rurale) fedele agli interessi dei ricchi e dei padroni negozia negozia con sangue e terra. Avvelenando e contaminando tutto e tutti. (altro…)

Da Roundrobin:

Joseph Mahmoud Dibee, presnuto membro di Eart Liberation Front, gruppo “The Family”, è stato arrestato a Cuba e attualmente si trova nel carcere dell’Oregon. Le autorità cubane, con l’aiuto di FBI e altre agenzie governative statunitensi, hanno arrestato Dibee su Cuba poco prima del suo imbarco su un aereo per Russia. Fino a giovedì pomeriggio era detenuto nel carcere della contea di Multnomah, a Portland. (altro…)

Domenica 4 febbraio a Torino presso Cascina Roccafranca si è svolta l’edizione 2018 de “Una Babele di semi” (qui il programma), manifestazione incentrata sullo scambio libero di semi; e fin qui nulla di male, tutt’altro. Il problema sono stati i relatori e le relatrici invitatx dall’organizzazione a parlare delle popolazioni di mais nelle conferenze della giornata: studiosx peroranti la causa degli OGM di nuova e vecchia generazione, nonostante la manifestazione si dicesse contro -appunto- le bio e nanotecnologie.

Già lo scorso anno le conferenze a margine dello scambio avevano tracciato il sentiero che quest’anno si è fatto ancora più palese, quello della collaborazione tra Rete Semi Rurali ed il CREA (consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) al fine di realizzare una sinergia tra laboratorii e campi insomma, tutto il contrario di ciò che un libero ed orizzontale scambio di semi autoprodotti vorrebbe e dovrebbe significare, quello dell’autodeterminazione fuori delle logiche del dominio.

Per questo Domenica 4 febbraio ci siamo recatx a Cascina Roccafranca ad informare x partecipanti della deriva che ormai ha preso “Una Babele di semi” e di chi avrebbero ascoltato durante i convegni, visto che l’organizzazione sulla locandina aveva subdolamente omesso la provenienza dei relatori.

Di seguito il testo del volantino distribuito. (altro…)

visoni1La notte del 31 dicembre siamo entrati dentro l’allevamento dell’azienda agricola Master a Capergnanica [CR].

La nostra intenzione era ben chiara: liberare i visoni rinchiusi e distruggere le gabbie e le attrezzature. Una volta fatto un varco nella rete abbiamo tagliato alcuni cavi in forte tensione elettrica, per impedire l’accesso e ferire, e tagliato l’allarme a filo. Abbiamo raggiunto il palo dove suonava la sirena di allarme per distruggerla. (altro…)

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