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Capita sovente , durante i bivacchi prolungati, di avere la necessita di sospendere un contenitore ma spesso le soluzioni adottate non sono molto funzionali o di semplice realizzazione, ho deciso quindi di illustrare una legatura che risponda ai criteri di semplicità e funzionalità. Vediamo come procedere. (altro…)

E’ di stamane la notizia di una nuova operazione repressiva ordita dalla procura di Torino volta a colpire la FAI informale, brutta sporca e cattiva, che nulla ha a che vedere -come scrivono molti pennivendoli- con la fai – federazione anarchica italiana, i cui appartenenti saranno finalmente contenti di aver raggiunto anche sui media “ufficiali” la tanto sospirata patente di rispettabilita: questa volta almeno non dovranno dissociarsi pubblicamente.

L’operazione denominata “Scripta manent” ha portato a numerose perquisizioni in tutta italia ed all’arresto di 7 ribelli, accusati di svariate azioni.

Riguardo le modalità procedurali dei laidi spioni al soldo del dominio nulla di nuovo, il tentativo è già palesemente svelato, per l’ennesima volta si tenterà di affibbiare il reato associativo costruendo sulla carta strutture e gerarchie, tanto ridicole quanto scontate; ma lasciamo stare certe valutazioni e rimandiamole, nel caso, a quando il quadro sarà più chiaro, preme ora soltanto -e per quel che conta- esprimere tutta la solidarietà possibile ai 7 ribelli presi in custodia dal dominio, ben consci che sapranno affrontare a testa alta le sferzate della repressione come già hanno fatto Alfredo e Nicola, anche loro attori forzati di questa nuova sceneggiata del potere.

Solidarietà ai ribelli della terra,

che il fuoco continui a bruciare, anche per loro!

Giusto qualche settimana fa, durante un giretto per i boschi delle alpi, nuovamente sulla via degli stambecchi…

In occasione della settimana di mobilitazione contro le biotecnologie lanciamo un presidio per giovedì 15 ottobre, dalle 13.30 alle 15.30, di fronte al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” (via San Vittore 21, Milano) in cui si terrà una serie di conferenze intitolate “Le politiche per le biotecnologie nel settore agroalimentare: dove siamo e dove andiamo ”.

In queste conferenze, patrocinate dalle principali istituzioni dello stato come il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati e la Presidenza del Consiglio, diversi operatori del settore agroalimentare tesseranno le lodi degli OGM e della genetica vegetale proponendo queste nuove tecniche scientifiche come soluzioni per un’agricoltura “sostenibile” e produttiva.

Imposizione di monocolture e pesticidi che uccidono la biodiversità, contaminazione genetica, brevetti su ogni nuova creazione di animali o vegetali ibridi sono alcune delle implicazioni di questo progetto di dominio capitalista. Sappiamo bene quali sono i reali interessi dietro la volontà di diffusione degli OGM, ovvero la sete di profitto dei governi e delle multinazionali della chimica e dell’agricoltura che vogliono imporre un modello unico di agricoltura intensiva e prendere il controllo delle risorse alimentari globali a scapito dell’autonomia delle piccole comunità.

La motivazione pseudo-umanitaria con cui ci vogliono imporre le biotecnologie nel settore agricolo è che gli OGM rappresenterebbero la soluzione di fronte a problemi come la crescita costante della popolazione mondiale, la crescente povertà e l’esaurimento delle terre coltivabili, dovuti a un modello capitalista di produzione e consumo.

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affiche_web1Se lo Stato contava di costruire in tutta tranquillità il più grande complesso carcerario della storia belga a Bruxelles, si è sbagliato. Contro il progetto della maxi-prigione è nata una lotta che si è estesa. Una lotta senza concessioni che ha saputo prendere l’iniziativa, che ha imboccato un cammino senza partiti politici né organizzazioni ufficiali lanciandosi nell’autorganizzazione e nell’azione diretta contro ciò che può rendere possibile la maxi-prigione.

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APPELLO AD INIZIATIVE INTERNAZIONALI DI SOLIDARIETA’ marco-624x881
MARCO LIBERO !
Noi – Soccorso Rosso Svizzero e Soccorso Rosso Internazionale – lanciamo un appello ad
iniziative di solidarietà verso Marco Camenisch, da tenersi fra il 20-22 giugno 2015.
Marco é incarcerato senza interruzione dal 1991, prima in Italia, poi in Svizzera. Marco é un
rivoluzionario eco-anarchico irriducibile, con una storia politica che rimonta agli anni ’70.
E’ stato incarcerato una prima volta per delle azioni esplosive contro degli elettrodotti, ma riusci
ad evadere. Dopo anni di vita clandestina, é stato arrestato in Italia nel 1991, in seguito ad un
controllo per strada da parte di sbirri, ed è rimasto incarcerato laggiü fino al 2002.
In seguito è stato estradato in Svizzera dove doveva ancora finire di scontare la condanna per il
suo primo processo, subirne un altro se mpre per attacchi esplosivi ad elettrodotti, e ancora essere
processato per la morte di una guardia di frontiera. Accusa, quest’ultima, da lui sempre respinta.
Marco non ha rinunciato alla propria identità politica durante questi 24 anni di carcere, comunica
con numerose persone attraverso il mondo, partecipa ad iniziative politiche, supportando cosi il
processo rivoluzionario al di là delle sbarre della prigione. Cio’ che é malvisto da parte delle
autorità preposte ad un eventuale allentamento delle sue condizioni di restrizione. Gli rifiutano
cosi il minimo passo verso la liberazione, sostenendo che “ la sua posizione alimenta la
delinquenza”. Piü chiaramente : non puo’ uscire di prigione perchè è anarchico. Argomento
ricorrente sia da parte dell’ufficio giudiziario competente, che dei tribunali chiamati
periodicamente a decidere sulla questione. (altro…)

da http://radioblackout.org

 

Puntata dedicata ad alcune importanti iniziative del fine settimana, dal w/e internazionale contro il trasporto di animali destinati alla vivisezione, nell’ ambito della campagna Gateway to hell/Senza ritorno,  ad un pomeriggio di discussione che si terrà sabato 6 giugno a milano, presso Villa Vegan Squat e che proseguirà, in serata, con buffet, infoshop e una serie di concerti  benefit per Alfredo e Nicola.

Qui di seguito un estratto della puntata relativo alla diretta telefonica per un approfondimento proprio su questo incontro.

Appello in italiano per l’11 giugno 2015, giornata internazionale di solidarietà con Marius Mason e tutti i prigionieri anarchici di lunga data

 

11 Giugno 2015 : TRANSIZIONE: La lotta non è finita…
L’ultimo anno è stato pieno di cambiamenti e transizioni per i/le nostr* compagn* incarcerat* e per chi
è impegnato nella lotta oltre le mura. Ora, nel pieno dell’agonia della primavera, ci sentiamo obbligat*
a festeggiare queste transizioni e queste vittorie, mentre tutto intorno a noi sbocciano nuova vita e
nuova energia. Non ci capita spesso l’occasione di mescolare davvero festeggiamenti e lotta – ma
adesso è uno di quei momenti!
L’8 gennaio di quest’anno la corte del Distretto Orientale di California ha ordinato il rilascio di Eric
McDavid. Il compagno Marius si è pubblicamente dichiarato uomo e ha cominciato a cercare i fondi
per la sua transizione fisica. Crediamo che entrambe le transizioni siano da festeggiare e che siano una
ragione per continuare la lotta. È con questo spirito che vi portiamo i nostri pensieri sull’11 Giugno
2015.

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da radioblackout.org crispr2-241x300

Crispr (Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats)

Conquista della ricerca per potenziare modificazioni genetiche rivolte, direttamente o indirettamente, all’universo umano. La tecnica, in sintesi, permette di collocare geni estranei precisamente nel punto voluto del genoma, nonchè rimuovere quelli indesiderati. Il punto di vista scientista, rinvigorito, rivendica la capacità di dare risposte a problemi e consolida la legittimazione di metodi dal potenziale oppressivo inquietante e spregiudicatamente specisti. Mentre l’auspicabile messa in discussione dei fattori produttivi e politici, che i problemi li provocano, ne risulta disincentivata…

Craig Venter, biologo-genetista-imprenditore, dice : “The question is when, not if”. La domanda non è se, ma quando. “Penso che la manipolazione di linee germinali umane sia inevitabile, e non ci sarà in pratica nessun modo efficace di regolare o controllare l’uso di tecnologie di editing genetico nella riproduzione umana. La nostra specie non si fermerà davanti a niente per eliminare il rischio di malattie o di tratti percepiti come negativi nella propria discendenza”.

Il taglia e incolla delle terapie geniche. Sperimentazione attuale e futura eugenetica.

Qui un’estratto della puntata

ed anche un video

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