Archive for Aprile, 2019

In questo periodo i postumi dell’infortunio si fanno sentire quindi qualche giorno fa ho abortito il progetto di giornata e  sono andato al campo base per un pranzetto a base di riso ed erbe spontanee, mi son scofanato quindi un basmati condito con ortiche, germogli di luppolo, alliaria e steli di cipollotto selvatico

Dall’alto in basso: germogli di luppolo, steli di cipollotto, foglie di alliaria e foglie d’ortica

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Pare non ci siano più speranze, la montagna si è tenuta tre grandi alpinisti vecchia maniera, non ho parole, sono stati, Ansjorg e David, due degli uomini di montagna che ho più stimato…ciao ragazzi…

in memoria di David Lama, Hansjörg Auer, Jess Roskelley

Ogni tipo di uscita può avere le sue particolarità e le sue criticità. Se ci avventuriamo fuori sentiero, in zone che non conosciamo, sarà sempre meglio avere con sé tutto ciò che ci potrebbe aiutare a toglierci da eventuali impicci. Con il tempo impareremo di cosa abbiamo bisogno in ogni ambiente che visiteremo, in base alle caratteristiche della zona che stiamo esplorando.

In ogni ambiente comunque conviene sempre avere con sé qualche spanna di cordino, se ci troviamo poi in ambiente boschivo montano anche qualche metro di corda potrebbe sempre essere utile; quando parlo di corda e cordino in determinati contesti mi riferisco ad attrezzature specificatamente pensate per la pratica alpinistica, niente paracord o simili.

Mi è capitato spesso, durante le escursioni, di dover affrontare più o meno brevi tratti di arrampicata, in egual misura mi sono trovato a dover discendere una parete più o meno ripida aiutandomi con una corda. In questo caso è importante conoscere i metodi di calata, i nodi e saper realizzare sistemi di sicurezza per evitare quanto più possibile incidenti. Conoscere le tecniche ed avere il materiale giusto può trasformare una situazione critica in una bella e divertente esperienza.

In questo post voglio illustrare le fasi costruttive di un imbrago di emergenza, potrà essere realizzato sia con un cordino che con uno spezzone di fettuccia; questo imbrago non è comodo o meglio la comodità è direttamente proporzionale allo spessore del cordino che si utilizza (d’altra parte è un ausilio d’emergenza), in ogni caso non scenderei sotto un diametro di 7mm.

COME PROCEDERE (altro…)

La Borraggine (Borrago officinalis) è una pianta spontanea piuttosto diffusa e si trova generalmente nei terreni incolti o al limite dei terreni coltivati, ama il sole e cresce su quasi ogni tipo di terreno, il che fa sì che possa essere reperita un po ovunque sul territorio.
Il suo aspetto varia leggermente nei vari periodi di germogliazione della pianta, se da giovane e prima della fioritura crescerà piuttosto adesa al terreno, con il tempo tenderà ad elevarsi fino a diventare, con la fioritura, un piccolo cespuglio che può arrivare a 30/60 cm di altezza.
Tutta la pianta è coperta di piccole spine pungenti e quindi sarà buon costume utilizzare dei guanti per la raccolta. Le foglie sono di un verde vivo, quelle basali sono larghe e leggermente dentellate, abbastanza carnose se giovani, fortemente venate, quelle del fusto sono più oblunghe, quasi a forma di punta di lancia.
La potremo trovare, nelle sue varie fasi, da primavera fino ai primi freddi.
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