Archive for Gennaio, 2016

Fonte: hambachforest.blogsport.de

hambach1Il 22 Gennaio nella prima mattinata, RWE è riuscita ad accedere all’area della foresta occupata da noi, con la protezione del proprio servizio di sicurezza. Hanno iniziato i lavori di scavo nell’area di un ponte vicino a Morschenich.

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Giovedì 28 gennaio

Discorso sulla servitù volontaria
di Ètienne De La Boètie
Letture e discussioni h. 17:30

È sorprendente vedere milioni di uomini asserviti, sotto il giogo, non perchè costretti da forza maggiore, ma perchè stregati, dal solo nome di quell’uno, che non dovrebbero nè temere, perchè è solo, nè amare perchè inumano e crudele.

Sulla servitù moderna
di Jean-⁠⁠Francois Brient
Proiezione documentario h. 19

La riva occupata
via riva di Trento 1, Milano
MM Corvetto/⁠⁠ Brenta Bus 95

da finimondo.org 6026e3121af3feff54ae71801e275f8a1477888a_m

Se spesso è indubbiamente più comodo tacere, certi silenzi possono anche diventare insopportabili. È perciò che, malgrado tutto, abbiamo preferito prendere la parola.
Come voi, abbiamo visto che sono in corso tre iniziative in tre diverse città italiane in cui sono giunti alcuni compagni di Bruxelles a parlare della lotta contro la maxi-prigione. Se si tratta di una lotta specifica in un luogo determinato, è pur vero che la questione riguarda potenzialmente tutti gli anarchici e altri ribelli, anche al di là delle frontiere statali. Fin dall’inizio di questa lotta ci sono stati infatti anarchici, provenienti un po’ dappertutto, che se ne sono interessati, che l’hanno difesa, che vi hanno partecipato in diverse maniere. Ciò non costituisce solo un piccolo extra, questa dimensione internazionale si è radicata nella progettualità stessa di questa lotta. E al di là del fatto se il conflitto avvenga attorno alla costruzione di una maxi-prigione, di un aeroporto, di una miniera d’oro o se è una rivolta che infiamma le strade delle metropoli o i sentieri delle campagne, è la questione della progettualità insurrezionale che dovrebbe essere il fulcro degli scambi fra compagni, e questo a livello internazionale.
Per quanto siamo lieti che compagni di altri paesi organizzino iniziative per discutere di questa lotta, che compagni coinvolti nella lotta prendano il tempo di viaggiare e portare il dibattito ben più lontano della capitale belga, c’è qualcosa di amaro che ci è rimasto in gola. E scriviamo questa lettera per parlarne.

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CYmOZ34WwAAtrr2Domenica 24 gennaio @ Barocchio Squat

CONOSCERLI PER ISOLARLI, ISOLARLI PER ELIMINARLI
incontro con alcun* attivist* Antispefa

Nella sempre più falsa e dilagante tendenza dell'”apartitico-né a destra, né a sinistra”, nel cavalcare situazioni di “emegenza” varie, con l’ambiguità classica di chi cerca consensi nel populismo, si fanno sempre più largo realtà che, direttamente o velatamente, al fascismo e al razzismo spalancano le porte.
Perchè una lotta di liberazione umana, animale e della terra sia tale, riteniamo importante arginare e contrastare destre dichiarate e anche chi, pur definendosi “apolitico”, ha in comune ambiti, metodi e linguaggio o che ne tollera la presenza al suo fianco. Vorremmo quindi condividere e scambiare informazioni ed esperienze con le altre lotte, antifasciste e antiautoritarie, già attive sul territorio.

h. 17.00  proiezione video ANTISPECISMO E’ ANTIFASCISMO (19′)
a seguire dibattito e presentazione del dossier sulle nuove destre
nell’ecologismo e animalismo: CONOSCERLI PER ISOLARLI, ISOLARLI PER ELIMINARLI

contatti: antispefa@autistici.org e antispefa.noblogs.org
https://twitter.com/AntispefaMilano

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Il 22 gennaio 2016 sarà il primo Giorno annuale di Azione per x prigionierx trans: una giornata internazionale di azione in solidarietà con x prigionierx trans. Questo progetto è stato immaginato in primo luogo da Marius Mason, prigioniero anarchico trans in Texas, Stati Uniti d’America. Da allora, attraverso i suoi amici e sostenitori, un collettivo internazionale di persone sia all’interno che fuori delle carceri si è riunito per rendere questo giorno una realtà. Un elenco preliminare dei detenuti trans può essere trovato qui.

Clicca qui per la versione pdf della locandina

“Come queers, conosciamo il terrore di controllo, disgusto e isolamento; a noi tuttx è stata negata la possibilità di vivere nel modo che vogliamo dalla società per almeno una parte della nostra vita. Per le persone trans e gay in carcere, questi problemi sono raddoppiati dai vincoli fisici ed emotivi di una gabbia letterale. Per decenni, per primi x attivistx queer hanno mostrato solidarietà attiva e di sostegno per i loro fratelli e sorelle imprigionatx – hanno scritto lettere, fatto marce e non hanno solo chiesto di essere trattatx con rispetto e dignità, ma il loro rilascio totale e incondizionata. Prigionierx Gay e trans organizzati tra loro e con il mondo esterno. “- Call-out da Marius e amici

traduzione di Puck dei Boschi da https://en-contrainfo.espiv.net

da Croce Nera Anarchica

Fonte Contrainfo

Nella notte del 31 Dicembre abbiamo portato avanti 3 azioni di incendio e sabotaggio contro la miniera a cielo aperto di lignite gestita da RWE nella Foresta di Hambach.

Abbiamo posizionato delle bande chiodate fatte in casa sulla strada usata dalla sicurezza della miniera per infastidirli e distrarli mentre appiccavamo il fuoco a varie matasse di cavi ed alcune centraline lungo il percorso delle rotaie del treno usato per trasportare il carbone marrone dalla miniera alla vicina centrale elettrica, fermando i treni per qualche tempo.

Poi abbiamo incendiato un’antenna per le comunicazioni sul limitare della miniera ed abbiamo assistito da lontano mentre l’intera struttura andava a fuoco e continuava a bruciare per oltre un’ora.

E infine dopo mezzanotte abbiamo attaccato ancora, mettendo altre bande chiodate sulla strada della sicurezza più vicina al loro complesso. Poi abbiamo incendiato una barricata di copertoni e ciocchi di legno per attirare la sicurezza nella trappola prima di ritirarci ancora nella foresta al suono dei fuochi d’artificio.

Con l’utilizzo di bande chiodate fatte in casa (tavole di legno con grossi chiodi) mandiamo un abbraccio ribelle e caloroso alla compagna anarchica imprigionata Emma Sheppard nell’anniversario del suo arresto.

Abbiamo portato questi attacchi in solidarietà con la resistenza all’espansione della miniera all’interno della Foresta di Hambach.

Forza e coraggio a tutti i combattenti anarchici, dentro e fuori.

Felice Dicembre Nero

– Alcuni Anarchici

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clicca sull’immagine per scaricare il pdf

È uscito il secondo numero di SELVA, raccolta di testi e comunicati dalla guerra contro tecnologia, progresso e civilizzazione in Messico.

Indice di questo numero:

– Quarto comunicato delle Individualità Tendenti al Selvaggio

– Commento delle Edizioni Selva

Per contatti: edizioniselva@riseup.net

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Nel luogo dove si trova la facoltà diagronomia, c’è una fattoria sperimentale che detiene capre, maiali e conigli. Questi vengono usati per la vendita, utilizzando i sistemi riproduttivi degli animali come un business, manipolando certi maschi e femmine per anni come macchine da riproduzione. I cuccioli sono venduti sia vivi che già uccisi per il consumo, a sua volta questo spazio funziona come luogo di sperimentazione per gli studenti dell’università, dove fanno pratica per poter in futuro sfruttare nel modo più proficuo e confortevole gli animali. Sperimentano farmaci su di essi, li ingrassano, e praticano anche “fistole” alle capre, che consiste nel praticare forilibre3-768x575 libre4-768x575permanenti nello stomaco dove le guardie possono introdurre le mani nello stomaco degli animali.

Questi animali soffrono di imprigionamento totale, in balia degli esseri ripugnanti che ne fanno uso di loro come un oggetto da usare, sfruttare (o mangiare) e rimpiazzare. (altro…)