da Croce Nera Anarchica

 

Reggio Emilia: ALF libera 1000 lepri da allevamento

 

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Il 16 dicembre 2015 è giunta al quotidiano bolognese Il Resto del Carlino una lettera di rivendicazione dell’ ALF dell’azione di liberazione di 1000 lepri nell’allevamento Casa Boschi di Canossa (RE):animali allevati per essere destinati al “ripopolamento faunistico” per l’attività venatoriarivendicazione-liberazione-lepri-2015

ancora da CNA

[Ferrara – Italia] Rivendicazione della liberazione di visoni del 31 Ottobre

LIBERAZIONE DI VISONI A FERRARA

IN QUESTO PERIODO DELL’ANNO GLI ALLEVAMENTI DI VISONI HANNO QUALCOSA DI PARTICOLARE. BASTA AVVICINARSI PER PERCEPIRE UN FORTE NERVOSISMO NEGLI ANIMALI E UN CARATTERISTICO ODORE: QUELLO DI MORTE.
INFATTI IN QUESTO PERIODO GLI ANIMALI VENGONO UCCISI PER LA LORO PELLE. GIA DA TEMPO ABBIAMO DECISO DI NON RESTARE A GUARDARE QUESTA SITUAZIONE O ATTENDERE CHE GLI ALLEVATORI SMETTANO, NON LO FARANNO MAI, ALMENO CHE NON SIANO COSTRETTI DA UNA FORTE PRESSIONE. LA NOSTRA ESPERIENZA CI HA INSEGNATO CHE E’ PROPRIO LA PRESSIONE FATTA DI AZIONE DIRETTA IL MODO PER PORTARE ALLA CHIUSURA QUESTI LAGER. NON FRA ANNI MA ORA E SUBITO, PERCHE’ UN LUOGO DI FRUTTAMENTO E TORTURA NON PUO’ ESSERE TOLLERATO OLTRE. COSI’ COME NON TOLLERIAMO QUESTO SISTEMA CHE NEI SUOI INGRANAGGI MACINA CORPI, FORESTE E OGNI LIBERTA!
QUALSIASI COMPROMESSO NON E’ BUON SENSO MA E’ UNA RESA NEI CONFRONTI DI CHI E’ DESTINATO A MORIRE E NEI CONFRONTI DELLA STESSA LOTTA.
UN PUGNO DI ALLEVATORI STANNO FACENDO UNA FORTUNA SULLA PELLE DI MIGLIAIA DI ANIMALI, OGNI ANNO IL LORO PROFITTO AUMENTA VISTO CHE IL NUMERO DEGLI ALLEVAMENTI CRESCE E QUELLI ESISTENTI SI STANNO AMPLIANDO.
QUANTI SONO GLI ANTISPECISTI? COSA STIAMO ASPETTANDO?
SONO GLI ALLEVATORI CHE SONO TROPPO AL SICURO O SIAMO NOI CHE VOGLIAMO SENTIRSI TALI?
NON C’E’ UN POSTO TROPPO AL SICURO PER UNO SFRUTTATORE SE E’ VERAMENTE FORTE LA VOLONTA’ DI ATTACCARLO. COSA POSSONO SENSORI, TELECAMERE, CONTRO LA NOSTRA DETERMINAZIONE E UN PIANO BEN FATTO? COME I VISONI FUORI DALLE GABBIE TROVANO LA VIA D’USCITA ANCHE NOI DOVREMMO TROVARE UN’ENTRATA PER RAGGIUNGERLI.
IL 31 OTTOBRE A JOLANDA DI SAVOIA (FE) L’ALLEVATORE DORMIVA SONNI TRANQUILLI PENSANDO AI SUOI ALLARMI ABBIAMO SUPERATO IL PRIMO SISTEMA FACENDO UN, PONTE ELETTRICO ALL’ALLARME A FILO SULLA RETE RENDENDO POSSIBILE IL TAGLIO DELLA RETE, NECESSARIO PER LA FUGA DEGLI ANIMALI. DENTRO ABBIAMO APERTO LE GABBIE D’ALL’ESTERNO PER EVITARE I SENSORI D’ALLARME ALL’INTERNO DEI CAPANNI.
CENTINAIA DI VISONI BEN PRESTO SONO USCITI E HANNO COMINCIATO A CORRERE LONTANO DA QUEL LAGER, LUNGHI SALTI VERSO IL BUIO DELLA NOTTE…

IL VISONE BIANCO

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