Ai clienti

insurrezione e bispensiero

A quelli che…
A quelli per i quali la fine della civiltà è un affare di libreria o di drogheria;
A quelli che considerano l’insurrezione come una breccia nel monopolio della menzogna, della rappresentazione, del potere;
A quelli che riescono a indovinare che dietro la coltre di nebbia della «crisi» c’è un teatro di operazioni, di manovre, di strategie e dunque la possibilità di un’autopromozione;
A quelli che sferrano “attacchi” per occupare scranni nei consigli comunali;
A quelli che colgono il momento propizio per esibirsi presso i mass-media;
A quelli che non cercano complici, ma amici politici;
A quelli che non disertano, ma che si infiltrano;

Immagine

A quelli che deridono il rifiuto di partecipare a questo mondo;
A quelli che organizzano gli altri in un partito, magari – perché no – in un partito storico;
A quelli che intendono dare vita ad una forza rivoluzionaria, purché istituzionale.
Un contributo a un dibattito che necessita 
di un pensiero unico condiviso da tutti…                                            

(altro…)