Archive for marzo, 2015

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L’imbarazzo della scelta

Da un giro in Val Chisone della scorsa estate sul colle Bourget, avevo riportato un mazzolin di Val Chisoneachillea moscata raccolto ad un’altitudine di circa 2000 m slm, che ho utilizzato per realizzare un liquore, ecco gli ingredienti

achillea moscata

zenzero in polvere

alcool a 95°

zucchero di canna

acqua

Il procedimento è molto semplice, è necessario solo un po’ di tempo: mettete in infusione al buio per un mese e mezzo le infiorescenze di achillea moscata e lo zenzero in dei barattoli di vetro a chiusura ermetica, per le quantità il vostro naso saprà essere il miglior consigliere.

Trascorso tale tempo, procedete al filtraggio attraverso un panno di tessuto naturale non colorato e non trattato con detersivi, dopodichè aggingete lo sciroppo freddato naturalmente che avrete preparato (le proporzioni che ho seguito io sono di circa 0,75 alcool: 1 acqua: 0,5 zucchero. Il risultato sarà poco dolce e molto alcolico, quindi ricalibrate questa proporzione a vostro gusto), mescolate bene bene ed imbottigliate, dopo tre mesi di buio ed asciutto, potrete assaggiare il vostro liquore di achillea moscata e zenzero, dalle spiccate proprietà digestive. (altro…)

MdGconlenticchieL’inverno, salvo indesiderati ritorni di fiamma di gelo, sembra passato, la neve s’è sciolta nell’orto ed ha disvelato i reperti orticoli sopravvissuti, che ben si prestano ad un recupero per la preparazione di un brodo super saporito; in esso, cuoceremo il cosiddetto “muscolo di grano”, che altro non è che un seitan con l’aggiunta di farina di legumi. Questa volta ho usato quella di lenticchie, la precedente quella di soia tostata, cambierà ovviamente la virata del sapore del seitan, ed anche la consistenza.

Andiamo dunque a brodificare!

Ingredienti per il brodo:

acqua

foglie di salvia

zenzero in polvere

cumino

coriandolo macinato (altro…)

da http://www.inventati.org/biblidea/

 

merendeprim15MERENDE rigenerANTI di Primavera 2015

 

VIVIDI E OPPOSTI SENSI VOLTI A RINNOVARE UMANITA’ O A ESTINGUERLA

Percorsi di conoscenza verso il ritrovamento di una dimensione empatica nella natura.

NELLA LOTTA ALLO SFRUTTAMENTO SUGLI ESSERI VIVENTI, ALLA DELEGA MEDICA E ALLA DIPENDENZA DAGLI SPECIALISMI IMPOSTI DAL DOMINIO

PER LIBERARE FORZE SINERGICHE NELLA PRATICA QUOTIDIANA

Ogni martedì dalle 17

Dopo il pranzo vegan, durante la merenda, prima della cena

7/4

Sensazioni,visioni,riflessioni maschili e femminili.

Desiderio e Imprevisto Ragione e Istinto

La scelta di figliare o pure no

14/4

Medicalizzazione della gravidanza, intrusività e ossessione diagnostica,

selezione genetica, predazione della placenta: la donna serbatoio di ricerca

Difesa   dalla violenza scientifica: alimentazione e ispirazioni naturali,

autogestione del corpo per un approccio consapevole e attivo al parto.

21/4

Intuizione e intimità nel viaggio conoscitivo col bambino, trovando autonomamente

ritmi, modi e maniere individuali, per una crescita libera e serena

28/4

Vaccinazioni forzate di massa tra obblighi e tabu’

Business farmaceutico e vivisezione: speculazione su sofferenza e nocività sperimentate

dalla gabbia alla culla

Conseguenze immediate o posticipate nell’ età adulta:da””lievi” affezioni a

gravi risvolti degenerativi.

Resistenza alle pressioni sociali e industriali, per uno spontaneo sviluppo delle capacità immunitarie e di autoguarigione

Un ulteriore incontro, da decidere insieme. sarà dedicato a

preparazioni erboristiche lenitive,digestive e antibatteriche.

La biblioteca è aperta ogni martedì e venerdì dalle 17.00 in Via Braccio da Montone 71a

dove:
Allo Spigolo sul crocicchio tra Via Braccio da Montone e Via Fanfulla da Lodi al Pigneto

Domenica 29 marzo all’interno della trasmissione di Radio Blackout “La terra trama..”, abbiamo fatto con Alice un approfondimento sulle lotta contro la miniera a cielo aperto di lignite che è in corso da qualche anno nella foresta di Hambach, in Germania. hambacherforstbanner234x60wen

Abbiamo parlato delle politiche energetiche tedesche, degli inizi, degli sviluppi e delle pratiche della resistenza boschiva, di repressione e dei prossimi appuntamenti.

Scarica il file audio o usa il player per ascoltarlo, qui gli aggiornamenti sulla foresta ed il loro sito

Radio Blackout

 

 

 

 

 

da http://senzaritorno.noblogs.org

Lunedì 16 marzo abbiamo lanciato il primo presidio della campagna Senza Ritorno a Roma. L’obiettivo è stato l’ufficio centrale di DHL nella nostra città. Subito dopo il nostro arrivo i dipendenti di DHL hanno ricevuto l’ordine dall’alto di chiudere tutto e andarsene via, probabilmente per evitare momenti di imbarazzante confronto, tanto più che la loro linea ufficiale continua ad essere quella di non avere nulla a che fare direttamente con il trasporto di animali per la sperimentazione. Un puro e semplice cavillo: è vero che DHL non trasporta direttamente animali (e come potrebbe farlo…dentro dei pacchi?), ma semplicemente perché delega il lavoro sporco alla ‘sua’ compagnia aerea ABX Air.

presidioroma

Soddisfatti e consapevoli del fatto che per DHL il nostro presidio è costato la perdita di un pomeriggio di lavoro, abbiamo megafonato e distribuito volantini, cercando di informare più persone possibile di cosa si nasconde dietro le apparentemente innocue sigle di DHL e Air France-KLM: violenza, sfruttamento e morte

images-1.jpe_ da http://www.finimondo.org

È probabile che nessuno scrittore di fama ne rivendichi la giustezza, ma non sarà certo questo a sminuirne il potenziale. Un sabotaggio è stato compiuto contro le trivelle che stanno effettuando i carotaggi preliminari per conto di TAP (Trans Adriatic Pipeline), la joint-venture che dovrà costruire l’omonimo gasdotto per portare metano dall’Azerbaijan all’Italia. Si è appreso di vetri rotti, quadri di comando danneggiati e tubi tagliati, cosa che comporterà uno stop dei lavori di alcuni giorni, perché i mezzi adoperati dovranno essere portati via e sostituiti con altri. Tutto è accaduto proprio mentre TAP pubblicava sulla Gazzetta Ufficiale europea il bando per gli appalti dei vari lavori, che dovrebbero iniziare nel 2016. Un buon monito per gli aspiranti appaltatori.
Sebbene l’iter autorizzativo non sia, ufficialmente, ancora concluso, e il punto d’approdo non ancora ufficiale, in realtà tutti ormai sanno che il luogo prescelto resterà San Foca, in provincia di Lecce, e le varie anime della contestazione istituzionale – dai sindaci ai comitati – sembrano rassegnati a questa decisione, e lamentano solo di essere stati raggirati dalla politica – locale e regionale, soprattutto – e non tutelati dalla giustizia – magistratura, Tar, forze dell’ordine.
Ora che la maschera della mediazione politica è definitivamente caduta, ora che la farsa della difesa degli interessi dei cittadini ad opera di organismi indipendenti si è palesata per quello che è sempre stata, ora che il meccanismo della delega è naufragato miseramente, si manifesta in maniera sempre più chiara e netta quale sia l’unico modo per opporsi realmente alle imposizioni che vogliono calare sulle nostre teste: l’opposizione diretta, in prima persona, mediante l’attacco. Qualche voce in tal senso si è levata da tempo…
La vecchia idea di manifestare concretamente la propria ostilità nei confronti dei colonizzatori e speculatori di turno e dei loro sostenitori è stata finalmente raccolta da qualche anonimo insonne, che ha preso per mano la propria buona volontà ed il proprio coraggio, ed ha lanciato il cuore – e le braccia – oltre l’ostacolo. È probabile che non tutti abbiano condiviso, castrati da una moralità religiosa e da un sacro timore verso la legge, ma è anche certo che in molti abbiano approvato, ridendo sotto i baffi, per non farsi troppo notare.
Le notti saranno ancora tante, stellate o piovose, così come i giorni, freddi o afosi, prima che l’opera venga realizzata. C’è tempo per ripercorrere il sentiero appena appena tracciato e renderlo sempre più nitido. Da soli o in compagnia, in molti o in pochi, a seconda delle proprie inclinazioni e necessità.
Magari si smetterà di ridere sotto i baffi, e si potrà farlo apertamente e sonoramente…

[28/03/2015]

da http://antispefa.noblogs.org sfruttina

Luogo: Piazza XXIV Maggio – MI
Ora inizio: 15:00
Data: 1 maggio 2015

APPELLO PER SPEZZONE LIBERATI DA EXPO
CORTEO 1 MAGGIO MAYDAY NOEXPO

PRIMO MAGGIO
MAYDAY!MAYDAY!

A Milano 2015 questa giornata di lotta internazionale dei lavoratori si abbraccia a quella contro Expo. Nel grande corteo che attraverserà Milano sfilerà anche uno spezzone ecologista, antispecista e per la libertà del genere che, come già nel corteo di Ottobre 2014, vuole opporsi contro le dinamiche di dominio nei confronti di tutte le classi sociali, in particolar modo quella degli animali non umani.
Animali lavoratori sia per essere cibo che per produrlo, sempre contro la loro volontà.
Come per noi il lavoro è un’occupazione imposta e necessaria al sistema che ci circonda, così per loro. In più, gli animali non umani subiscono un’ulteriore svuotamento di identità e denigrati, umiliati o pragmaticamente coccolati sono strappati alle loro esistenze per la nostra utilità.
E’ necessario abbattere questo pensiero antropocentrico per spezzare tutte le catene ed organizzarci per costruire nuove relazioni e scenari da inseguire.

 liberatidaexpo

PRIMO MAGGIO
ALTEREXPO

Il grande evento Expo2015 ha perso credibilità da mesi sia per quanto riguarda le collusioni istituzionali sia per le proposte insostenibili e democratiche che rilancia. L’attuale sistema divoratore di risorse, repressivo con chi difende i propri territori, generatore di profitti per pochi, razzista e specista vorrebbe spacciarsi per rispettoso dell’ambiente, degli animali, dei lavoratori e delle diversità mondiali, ma i partner scelti smascherano immediatamente questa propaganda: Coca-Cola, Mc Donalds, Nestlè, Eni, Enel, Pioneer Dupont, Selex-es rappresentano alcune delle aziende responsabili dell’inquinamento di terre e mari, di deforestazioni, di nocività e morti sul lavoro, di allevamenti come campi di concentramento, di armi da guerra e di nuove tecnologie di controllo utilizzate sia in ambito militare che civile. Non dimenticando DHL, gestore per la logistica di Expo, che, tramite la controllata ABX Air, supporta l’industria della vivisezione trasportando primati strappati al selvatico per la vivisezione e contro cui, insieme ad altri obiettivi, si è sviluppata una campagna internazionale di liberazione animale chiamata “Senza ritorno” (“Gateway to hell”). (altro…)

da informa-azione.info

fonte: lecceprima del 26/3/2015

Blitz notturno: danneggiati due mezzi impiegati per i sondaggi del gasdotto

In mattinata i tecnici al lavoro per conto di Tap nella zona dove è prevista la costruzione del terminale di ricezione, in agro di Melendugno, hanno constatato di non poter utilizzare la strumentazione necessaria alle verifiche geotecniche. Sul posto carabinieri e personale della Digos

MELENDUGNO – Mezzi danneggiati e sondaggi geotecnici sospesi per i prossimi giorni. Tap ha denunciato l’incursione da parte di ignoti nel fondo, in agro di Melendugno, dove la società ha in animo di costruire il terminale di ricezione del gasdotto che dovrebbe portare, attraverso l’Italia, il gas naturale dai giacimenti dell’Azerbaijan all’Europa continentale.

Dell’accaduto sono stati subito informati i carabinieri della stazione di Melendugno e il personale della Digos della questura di Lecce. Sono stati gli addetti ai sondaggi ad accorgersi, questa mattina, del blitz notturno messo in atto da ignoti: vetri rotti e quadri di comando compromesso per entrambi i mezzi portati dalla ditta che ha l’appalto per le verifiche da effettuare lungo il tracciato a terra.

Quello del gasdotto è un progetto contestato sia sul fronte istituzionale – con l’opposizione del Comune di Melendugno e della Regione Puglia all’approdo di San Foca – che su quello sociale, sebbene il dissenso sia stato sempre espresso in maniera civile. E’ chiaro però che ci si trova ad un passaggio fondamentale della storia: l’iter autorizzativo è ad un passo dall’approvazione definitiva che potrebbe arrivare dal Consiglio dei ministri qualora il tentativo di mediazione in corso presso la Presidenza del Consiglio dovesse concludersi, come pare scontato, in maniera infruttuosa.

L’avvio dei sondaggi a terra era stato oggetto di un contenzioso sorto a ottobre tra l’amministrazione di Melendugno, che immediatamante aveva emanato un’ordinanza di sospensione segnalando la mancanza dell’autorizzazione paesaggistica. La società ha presentato ricorso al Tar del Lazio e il 25 gennaio scorso la Seconda sezione del tribunale amministrativo ha accolto l’istanza cautelare di sospensione degli effetti del provvedimento, rinviando la discussione nel merito della vicenda al 10 giugno. E i lavori sono ripresi, almeno fino ad oggi

da http://bencivenga15occupato.noblogs.org

 

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Uso spesso l’amaca, è comoda, funzionale e la puoi portare sempre con te…e pare che piaccia proprio a tutti…un filmato simpatico dalla rete