Archive for ottobre, 2014

“Da quando Expo è stato presentato, si è trasformato in un evento che non ha nulla a che fare con il cibo, con la nutrizione e con il pianeta.
Ma non scordiamoci che l’asso di picche è rappresentato da Terra Madre! Parteciperemo in maniera critica perché questo evento non ha anima: Expo va trattato con determinazione, chi gli vuole bene non può stare zitto, ed è per questo che noi alziamo la voce andando controcorrente.
Dobbiamo metterci l’anima, e questo significa garantire il diritto al cibo per tutti”
Carlo Petrini, Huffington Post, 22/10/14 cibo_pianeta

Si è svolto in questi giorni di fine ottobre il Salone internazionale del gusto 2014 – Terra Madre, evento che l’associazione onlus SlowFood, insieme a svariati partner privati e istituzionali, organizza ogni due anni a Torino.
Le migliaia di animali non umani coinvolti -sfruttati, ingabbiati, brutalizzati e ammazzati per il loro miele, per il loro latte, per le loro uova, per le loro carni- hanno purtroppo già compreso sulla loro “pelle” cosa serva per organizzarlo e farlo funzionare, sfortunati personaggi di un evento che si è nutrito e si nutre di loro. Anche gli abitanti umani della zona di Torino e delle valli limitrofe dovrebbero ormai sapere cosa portino i grandi eventi e poco cambia se il Salone è ospitato in strutture già esistenti: trasformazioni coatte del territorio e quartieri sotto pressione economica, esborso di denaro pubblico indirizzato all’economia degli eventi e del turismo e spese di gestione di infrastrutture sottoutilizzate o in disuso a carico delle amministrazioni locali. Le Olimpiadi Invernali di Torino del 2006 ne sono un esempio, gravando ancora in maniera significativa sui bilanci di alcuni Comuni della Val Susa o della Val Pellice, oltre ad aver compromesso definitivamente delimitati, ma importanti habitat boschivi e montani.

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Orbene qualche tempo fa abbiamo parlato dell’utilità, oltre che del piacere, di intagliare cucchiai in legno, attività che al di là dell’evidente utilizzo pratico degli oggetti realizzati ci aiuterà anche a migliorare la manualità con il coltello; Ma come preservare i nostri utensili? Sì perché il problema dei cucchiai in legno possono essere legati sia alla deperibilità dei materiali, che a contatto ripetuto con i liquidi possono marcire, sia dall’insorgenza di muffe sulla superficie. (altro…)

01mainasso-page-001_703x960Aperitivo anti-repressivo con cena al MAINASSO.

A sostegno delle spese legali sostenute dai compagni coinvolti nell’indagine “Replay” accusati di associazione sovversiva e attentato con finalità di terrorismo.

VENERDì 31 OTTOBRE dalle 18.00 in poi…

CSOA Il Molino – Lugano flyer 31 1

venerdì 31 Ottobre

– FIASKA – Punk Hardcore Benefit per Antirep Ticino

ore 20.30: proiezione “Punx Creatività e Rabbia – 1984 – di betty23
documentario sul Punk a Milano

dalle 22.00:  FRANA + Filth in my garage + Call the cops (IT) +

a seguire livesets underground con: Jungle Riot & friends

Sabato 1 Novembre 2014

Serata benefit per il collettivo Antispecista Farro&Fuoco – Alimenta il conflitto

ore 18.00 presentazione dossier NO EXPO a cura di Farro e Fuoco
“Nessuna faccia pulita, buona e giusta a EXPO2015, dossier su slow food, coop italia e eataly”

dalle 20.00 cucina by Farro e Fuoco

dalle 22.00 concerti punk: Falla nella Tolla + Middle Finger + Quarantena

a seguire dj set vinili

da http://hambachforest.blogsport.de

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La follia quotidiana continua.
Questa mattina attivisti dell’albero occupato “Grubenblick” hanno riferito su una visita sgradevole sotto le loro piattaforme:
RWE, Kötters Sicurezza e la Polizia con un’autogru a cestello. L’occupazione è direttamente sul bordo della linea di taglio, a non più di 100 metri di distanza dal buco della miniera. Alcune immagini da Grubenblick.
I lavoratori della società ammazza-terra RWE hanno tagliato gli alberi che avevano piattaforme sopra. Poco dopo la polizia è arrivata ed ha esaminato gli alberi occupati di “Grubenblick”. Presumibilmente hanno fatto i preparativi per uno sgombero.

Ora la situazione è di nuovo tranquilla, gli attivisti di Grubenblick rimangono tra gli alberi ed hanno una vista orribile sul buco più profondo d’Europa e innumerevoli tronconi d’alberi tagliati.

Locandina-CNA-a-NapoliNon abbiamo piccoli orti da difendere, ma un intero sistema di dominio autoritario che vogliamo concorrere a distruggere e gli spunti in questo senso non può che offrirli l’azione in primis. Tantomeno vogliamo scambiare un mezzo, questo giornale come utile elemento di informazione combattiva, con il fine da perseguire, ben più ampio ed ambizioso, per cui questo sarà uno strumento utile fintanto che non venga surclassato dalle urgenze della realtà. Siamo anarchici, con differenti visioni, tensioni e prospettive magari, ma comunque un certo tipo di anarchici, quelli partigiani di una visione viva, attiva e critica della propria progettualità e potenzialità, per cui privilegiamo indubbiamente le esperienze, le idee che si fanno azione -passate, presenti e future- che in questo solco si pongono.

Presentazione CNA a Napoli, mercoledì 12 Novembre, ore 16,30, Terzo Piano Autogestito, Facoltà di Architettura, Napoli.

Croce Nera Anarchica

da Radiocane.info

Da un lato, un progetto scellerato per l’ambiente, un modello di società devastante, la convergenza di interessi tra politici locali e imprese; dall’altro lato, comitati ambientalisti, azioni di reistenza non violenta, barricate e scontri. In vista della manifestazione di sabato scorso (25 ottobre 2014) ci siamo fatti illustrare l’esperienza della Zad del Testet che, a suo modo, presenta i vari elementi di numerose lotte popolari dell’oggi.
Mentre stavamo preparando il presente contributo, abbiamo ricevuto la notizia che, durante gli scontri di sabato, è stato ucciso Remi, un compagno di ventun anni. Al momento sono in corso numerose iniziative di solidarietà.

Per maggiori informazioni: tantquilyauradesbouilles.wordpress.com questimmagine

 

da informa-azione.info

Segue un comunicato dalla ZAD di Notre Dame del Landes – tradotto da indymedia nantes:

Un compagno ucciso a Testet

Durante la notte tra sabato e domenica un manifestante, Remi, è stato ucciso negli scontri che hanno avuto luogo durante la manifestazione contro la diga di Sivens a Testet. Circa 7.000 persone si sono radunate nella ZAD di Testet dopo mesi di attacchi della polizia, la distruzione delle zone umide e degli habitat che si cerca di difendere. (altro…)

Tra i giorni 15 e 30 di ottobre, un gruppo di compagne e compagni svizzeri condurrà un tour informativo in tutto lo stato spagnolo con l’obiettivo di diffondere la situzione del prigioniero anarchico Marco Camenisch. marco-poster

Marco ha trascorso 20 anni in prigionia e 10 in clandestinità a causa della sua attività rivoluzionaria (strettamente connessa alla lotta contro le nocività sistemiche e l’industria nucleare) e attualmente è politicamente attivo in prigione.

Per saperne di più sulla sua storia e per porla in relazione con altre prospettive di lotta, mercoledì 29 ottobre alle 19 si terrà una chiacchierata presso il CSO Kan Kolmo (Girona). Alle 18:00 ci sarà un pic nic.

Per maggiori informazioni: http://unavitaribelle.noblogs.org/

A seguire aggiungiamo un testo elaborato dai compagni che realizzeranno il tour informativo

http://puckdeiboschi.noblogs.org/post/2014/10/18/contro-la-prigione-ed-il-suo-mondo-per-la-liberazione-di-marco-camenish-e-di-tuttx/

2014-09-24 09.25.09

I Nostri Prusik, A: Realizzato con un anello di cordino; B: realizzato con cordino libero

Dopo qualche tempo, approfittando di una trasferta toscana, torniamo ad occuparci di nodi; nello specifico ci occuperemo di un nodo molto utile sia in ambito arrampicatorio/alpinistico che in quello bushcraft, stiamo parlando del “Prusik”. (altro…)